Citazione di: Il Mitico™ il 20 Set 2010, 13:54
Adattarsi all'avversario non significa necessariamente fare catenaccio, come pensava la maggior parte qui (non io) per Fiorentina - Lazio, nonostante le parole di Reja, e infatti è stata una Lazio equilibrata che ha creato anche più occasioni della Fiorentina pur giocando con una sola punta e anche con molti meno calci da fermo. Mazzarri ieri sera ha invertito le posizioni di Cavani e Lavezzi per infastidire di più la difesa della Sampdoria, come si spiega? Che Mazzarri non ha le palle perché si è adattato agli avversari? Io il Calcio zemaniano che continua a proporre pressingalto lo vedo come un "l'importante non è vincere ma partecipare", perché giocare tutti all'attacco contro il Milan Mercoledì sera significa prendere una goleada: apparte che io non li vedo questi nostri centrocampisti che sanno pressare per 90 minuti, ma anche se fosse va bene pressare Pirlo, Ambrosini, Gattuso, ma mi dici chi dei nostri dovrebbe pressare Kevin-Prince Boateng? Forza, velocità e tecnica tutte in un calciatore di 23 anni, e Ronaldinho? Lichtsteiner lo dovrebbe pressare? Dici che non viene saltato? Invece io ricordo un video su Youtube che ora non trovo più dedicato a Lichtsteiner contro Ronaldinho nell'ultimo Lazio - Milan dove lo svizzero, senza pressare, non si è fatto mai saltare da Ronaldinho. Vogliamo pressare anche Ibrahimovic? Vogliamo pressare un attaccante che nell'Inter faceva reparto da solo? Io invece direi di ricordarci che Zeman ha fallito tutti gli obiettivi con ogni sua squadra, e me la giocherei così:
Muslera
Lichtsteiner Diakitè Dias Garrido/Radu
Ledesma
Gonzalez
Mauri
Hernanes
Floccari Zarate
Sicuramente non ci vado lontano da quello che sceglierà Reja, spero inserisca Gonzalez anziché Brocchi per fare più possesso palla in assenza di Matuzalem, e che dia spazio a Diakitè o Stendardo, il francese nell'ultima Lazio - Inter giocata da Ibrahimovic chiuse benissimo lo svedese tanto che alla fine Ibra gli chiese lo scambio di maglia. Con il centrocampo a tre è più facile il raddoppio di marcatura, Hernanes dovrà pressare Pirlo, e spero di rivedere dal primo minuto la coppia Floccari - Zarate.
Mitico, citi il mio post, ma io non ho mai pensato che adattarsi all'avversario significhi fare catenaccio o robe simili.
Io ti dico che devi trovare un'identità di squadra, qualunque essa sia, e poi puntare sulle tue forze e sulle tue qualità e non sulle debolezze dell'avversario.
Se sfrutti le tue di potenzialità probabilmente colpirai anche le debolezze avversarie.
E' normale che poi il tecnico a gara in corso abbia accorgimenti in base a come va la partita, secondo me è l'approccio alla gara, il modulo, il modo di intenderlo, gli uomini, a non dover cambiare in base all'avversario.
Il Milan sicuramente non adatterà il suo gioco in base a Noi, le grandi squadre hanno un sistema di gioco e cercano di imporlo.
Il Bari non è una grande ma da due anni chiunque giochi contro di loro rischia, e spesso fa, figuracce.
Merito di un sistema di gioco ben costruito e delineato e della mentalità che Ventura ha dato alla squadra: il Bari fa il suo gioco sempre e contro chiunque.
In Lazio - Inter di due anni fa è vero che Diakitè ha annullato Ibra, ma è anche vero che alla mezz'ora perdevamo 3-0.