Citazione di: JoeStrummer il 02 Mag 2024, 09:04
Io mi ricordo quello pieno di consonanti in Belgio in CL con Inzaghi ai tempi del Covid...
Se non sbaglio era polacco.
Comunque se si parla solo di esordio (che vuol dire poco) ce ne sono altri. Inzaghi, in una partita finale di campionato credo abbia fatto esordire anche Luan Capanni. Anche Armini ha giocato 4 partite con la Lazio. E di Armini, che aveva fatto tutte le trafile delle nazionali giovanili, c'era chi era pronto a scommettere un braccio che avrebbe fatto un'altra carriera.
Io credo che, come sempre, in questo argomento si innestino posizioni ormai incastonate nel marmo.
E sarebbero, come sempre, sterili. La questione della primavera della Lazio ha un suo interesse, a mio avviso, solo se inquadrata in una visione più larga sulla formazione italiana (che sembra oltremodo deficitaria negli ultimi anni rispetto agli altri paesi europei del nostro livello). Senno' ha poco senso. Molto poco senso.
L'ultima primavera vincente della Lazio ha dominato il campionato primavera per quasi 3 anni, con un campionato vinto, due coppe italia e varie finali. Di quella squadra gli unici che hanno avuto una carriera discreta sono stati Cataldi e, fino a un certo punto, Keita. Se andiamo a vedere l'Atalanta che fu sconfitta dalla Lazio nella finale del 2013 solo due nomi escono fuori, Gagliardini e Caldara. Il resto dimenticato. E questo sinceramente è un fenomeno trasversale. Sono andato a vedere, a caso, le formazioni delle due squadre che hanno giocato la finale del campionato Primavera 2018/2019. Un campionato relativamente vicino nel tempo dove si puo' ipotizzare che i giocatori, allora intorno ai 19/20 anni oggi siano quasi a maturità. A parte Kulusevski (comunque acquistato dall'Atalanta quando già aveva 17 anni) poca roba. Nel senso di giocatori che poi hanno lasciato il segno o stanno lasciando il segno in serie A. Mentre i nostri ipotetici competitors in europa sfornano gli Mbappé, i Billingham, i Sancho e compagnia cantando.
Quando si parla dei Nesta, dei Giordano, dei Manfredonia, o anche solo dei Di Vaio, secondo me la riflessioni più giusta è che non solo non li sforniamo noi, ma non li sforna più essuno anche nel resto d'Italia.