Citazione di: AutumnLeaves il 01 Feb 2025, 15:09
La primavera dovrebbe essere propedeutica al passaggio in pianta stabile dei migliori elementi in prima squadra, cosa purtroppo persa nel buio dell'antichità. Il campionato lascia il tempo che trova, a parte i derby dove vorrei rompergli il culo pure a frisbee.
La Lazio è la società con più pratiche in Italia seguita da Frosinone e Roma.
Purtroppo ragazzi che non valgono una sega vengono mandati dall' U17 alla Primavera perché sono figli di un avvocato, del capo dei vigili urbani o figli del sindaco di Trevignano con il quale Lotito deve fare affari.
E sono palesemente raccomandati.
E questo accade sin dalla Scuola Calcio.
Inoltre se il ragazzo palesemente più bravo viene accantonato e messo in panchina a fare la muffa x fare posto al raccomandato, non gli viene neanche dato lo svincolo.
Se quelli bravi poi sono cercati dalla Roma e la Lazio lo viene a sapere oltre a non dargli il cartellino lì manda direttamente in tribuna e non gli fa vedere più il campo...ma non gli viene mai in mente di farli giocare perché sono più bravi, più pronti, più utili x la squadra ma meno raccomandati...
La situazione nel settore giovanile della Lazio è semplicemente drammatica.
E i risultati in Agonistica si vedono (andare su Tuttocampo e vedere le discrete figure di merda da U14 fino agli Allievi Nazionali U17).
Dai 2012 ai 2016 ad esempio hanno un gruppo Élite che non paga un euro e un gruppo B pieno di seghe che però pagano profumatamente e rappresentano la cassa... tutti questi gruppi B verranno poi mandati via e non confermati al momento opportuno.
La situazione è questa. Amici di Lotito, amici di Fabiani, favori ai genitori o semplicemente il pagamento di 20.000€ x giocare in Primavera (pratica simile l'ha fatta pure Bruno Conti alla Roma)...alla Lazio del suo settore giovanile non frega un'emerita mazza.
La scelta di Pirozzi per la Primavera è imbarazzante ma ci sono tanti altri nomi che all' improvviso senza motivo vengono allontanati e sostituiti.
Ovviamente tutto quello che sto dicendo non è pettegolezzo di un genitore che sta sugli spalti ma è qualcosa che ho vissuto e che vivo standoci dentro (non aggiungo altro)...