Ho finito di vederla poco fa visto che ieri sera non ho potuto.
Indubbiamente è stata una vittoria sofferta, in una partita in cui abbiamo avuto grosse difficoltà ad esprimere un gioco fluido. Come ha detto Sarri, tra campo in pessime condizioni, alcuni giocatori stanchi e altri in forma fisica precaria, è anche comprensibile che vi siano state tutte queste difficoltà. A quanto detto, aggiungiamo pure che la Samp ha giocato in modo aggressivo, ha esercitato un pressing costante sulle nostre principali fonti di gioco e in un paio di occasioni ha anche sfiorato il vantaggio.
Detto questo, quello che mi preme dire è che non vedo una squadra stanca (lo è forse in alcuni suoi elementi, tipo FA o Cataldi). Perché nella seconda parte del secondo tempo, quando in teoria si dovrebbe avvertire maggiormanete la stanchezza, ho visto una squadra vogliosa di segnare per incamerare questi tre punti e rimanere ben ancorati nella zona alta della classifica.
Io ho visto piuttosto - e questo per me è il grande limite di Sarri - la ricerca quasi ossessiva del fraseggio per vie centrali. Temo che la squadra sia ormai "settata" su questo tipo di gioco per cui, anche quando ce ne sarebbero le possibilità, non sfrutta le occasioni per provare a verticalizzare il gioco.
Non è la prima volta che vedo i centrocampisti o gli esterni (FA soprattutto, meno Zaccagni il quale solitamente tiene palla, si accentra e prova la giocata) ricevere palla e, pur avendo campo libero per tentare un passaggio filtrante tra le maglie della difesa, servire indietro perdendo il tempo della giocata.
Le parole di LA sulla minore libertà di cui gode quest'anno si allaccia proprio a questo genere di approccio, non solo al fatto che in un centrocampo a tre occorre maggior propensione al gioco di copertura.