Citazione di: Splash il 03 Ott 2017, 20:37
Al Sassuolo mancavano i difensori Goldaniga, Dell'Orco e capitan Manganelli e gli si sono infortunati altri 2 centrali. Quando Basta si é rotto la partita era giá bella chiusa, in pieno stile armaggedon Sassuolo tra l'altro, con una squadra disorientata che subí 3 gol in una decina di minuti (il Sassuolo ne ha presi 4 in una decina). Come vedi si possono trovare tante similaritá, se si vuole, ma non era quello il punto.
Ho scritto diversi post (6 o 7, credo) sugli infortuni del Sassuolo per 2 motivi principali : il primo, abbastanza inutile in realtá, perchè mi dispiace che a tanti netter che hanno versato (giustamente) fiumi di lacrime dopo la sfiga che ci ha colpito contro il Napoli, gli infortuni del Sassuolo gli scivolano addosso e tanto avremo vinto lo stesso, in pieno stile Sarri (e qui do atto a JoeStrummer e sopratutto al nostro Mister di essersi elevato ad un livello superiore, tenendo conto degli infortuni del Sassuolo nel post-partita); il secondo punto, che é quello che mi premeva di piú e che avevo sottolineato nel mio primo post é che nonostante la scarsezza di rosa e forma del Sassuolo (solo 4 punti conquistati), nel primo tempo sono riusciti a contenere benissimo i nostri punti di forza, sopratutto per quanto riguarda i nostri giocatori di maggior talento, vale a dire SMS e Luis Alberto, invisibili, leziosi e spesso irritanti durante il primo tempo, ma pure un Lucas Leiva che non sapeva come fermare le scorribande del Sassuolo in contropiede e un Parolo trovato spesso fuori posizione, oltre ad un Lulic inguardabile. In pratica un intero centrocampo disfunzionale.
E mi dispiace non trovarmi d'accordo con gesuilio (che ci capisce molto più di me), ma non si é trattato di una singola giocata estemporanea di Duncan, ma di una vera e propria mossa studiata secondo me, con Duncan che partiva in verticale non appena il Sassuolo riconquistava palla (il più delle volte vicino alla loro area), aiutato da Adjapong, con Berardi o Matri ad allargarsi dalla parte di Patric, sfruttando la poco famigliaritá di quest'ultimo con il ruolo ed il fatto che Parolo spesso ci metteva qualche secondo in più per ritornare dal limite dell'area avversaria (in cui viene usato da Inzaghi per la sua fisicitá) e Marusic che spesso si trovava fuori posizione quando perdevamo palla, troppo allargato sulla sinistra della loro trequarti difensiva.
Secondo me questo sará molto utile ad Inzaghi per individuare le possibili contromosse.
Chiudo dicendo che la vittoria é stata meritata e probabilmente avremo vinto pure se il Sassuolo non avesse perso i due centrali, così magari evitiamo di trasformare di nuovo il punto di quello che volevo dire.
Sul paragone tra Lazio-Napoli e Lazio-Sassuolo prometto di non entrarci più, credo di essere stato abbastanza chiaro su quello che volevo dire e probabilmente vi ho giá tediato abbastanza.
a parte che non ce capisco un cazzo, se vogliamo, soprattutto perché mi tocca assistere alle partite con OT77 vicino e sfido chiunque a mantenere la lucidità necessaria (senza contare le dozzine di volte in cui vado al bagno per motivi di alcoolismo

): sull'azione che porta al rigore, al di là dello studio di eventuali contromosse da parte del sassuolo (che principalmente erano verticalizzazione rapida del gioco, palla al piede laddove possibile o attraverso passaggi verso le ali o la punta centrale), continuo ad essere convinto che si tratti di un episodio, di una situazione che per una combinazione spazio temporale molto favorevole ha permesso a un giocatore di fare quello che nessuno fa in alcun campo da gioco in europa.
non credo infatti che bucchi abbia provato una soluzione che preveda un'azione alla maradona in ripartenza dalla propria meta campo.
duncan si marca parolo e leiva con una mossa sola e poi elude il tentativo di anticipo di patric con grandissima naturalezza e efficacia. si fa venti metri di campo per vie centrali in mezzo alla morsa dei mastini biancocelesti e dopo il tentativo si ritrova incredibilmente ancora con la palla al piede, la difesa avversaria presa in contropiede e soprattutto le caviglie intatte.
ribadisco, se bucchi ha previsto tutto questo, e cioè l'uscita di duncan palla al piede in mezzo al traffico per provare a marcarsi almeno tre avversari e ad avere la superiorità numerica sul fronte opposto, beh sicuramente è un tecnico "audace". che si sa, è un aggettivo che calcisticamente è molto vicino al suo esatto opposto, e cioè "co10ne".
dopodiché ribadisco che la Lazio ha talmente schiantato gli avversari sui 90 minuti che trovo abbastanza riduttivo fare la conta dei peli del culo e degli episodi pro/contro al nostro primo tempo in cui siamo stati sterili, è vero, ma abbiamo messo comunque alla frusta un avversario che, come dici tu, è sicuramente organizzato e sa quello che fare, sia in possesso che in non possesso.
cioè, ragazzi, non è finita 1-0 al 90simo, suvvia. rileggete il risultato.
il sassuolo ha avuto un'occasione con sensi, poi il rigore (dopo un'azione di quel tipo) e i cinque minuti di possibile gloria, neutralizzati da Strakosha, in quel lasso di tempo in cui la Lazio stava cercando di riorganizzarsi mentalmente e tatticamente. basta. niente altro. il resto è stata solo Lazio, straripante Lazio, che ha demolito l'avversario nel secondo tempo dopo aver messo a dura prova le crepe avversarie nel primo, pure passando solo al 45simo.
loro si difendevano con due linee attaccatissime di dieci uomini dentro la loro tre quarti, non ho capito che cosa vi aspettavate sinceramente, quando dite che 4 su 5 dei centrocampisti hanno giocato male e che gli episodi sono girati a nostro favore, dopo che li abbiamo obbligati dentro la loro area e fino al rigore (regalato) avevano superato la linea del centrocampo un paio di volte al massimo. certo, potevamo essere un po' più precisi sotto porta, un po' più rapidi, magari provare a tirare qualche volta dal limite dell'area, un po' meno leziosi in alcune situazioni. questo sì.
ma la Lazio ha giocato sempre all'attacco contro una squadra chiusa e organizzata alla quale è anche fisiologico lasciare ogni tanto qualche varco, qualche episodio per ripartire. quando anche volessimo sottolineare tutto questo, e cioè gli episodi a favore (per me si sono equivalsi con l'azione di duncan e il rigore regalato) o il gioco poco incisivo durante il primo tempo, lo score finale non può non farci aggiungere che in ogni caso questa Lazio è stata più forte sia degli episodi che delle proprie lacune durante il primo tempo.
gli episodi non hanno deciso nulla. è finita 6-1, cristo.
essu'.