Conferenza di Reja.
(Pochi giornalisti presenti perché i giornali non escono domani.)
- Su Udine. Sapete perfettamente com'è andata. Ho sentito i tre fischio, poi ho visto Bergonzi fare con le braccia continuiamo continuiamo. E lì Marchetti era a terra, Gonzalez si è fermato. Io ho urlato a Gonzalez guarda che non è finita ma ormai era troppo tardi. E' venuto fuori un gol che noi non abbiamo considerato regolare. Non sa dove veniva il fischio, sembrava lì vicino a dove ero io. C'è stato questo gol che inizialmente volesse scodellare, poi ha indicato il centrocampo dando il 2 a 0. Da quello che ho saputo da regolamento se si sente un fischio bisogna scodellare lì dov'era, forse non ha sentito. Non discuto Bergonzi, è stato sfortunato, suo malgrado, poi è successo quello che è successo, la sua prestazione è stata penalizzata da ciò. La società ha fatto i suoi passi, poi vedremo come verrà esaminato il ricorso. Ora devo pensare a domani, per quanto riguarda Udine, per me è finita.
- Il punto con i giocatori capendo cosa è successo. La comunicazione dell'arbitro c'è stata, da quello che sappiamo nessuno ha detto no quel fischio non lo sentito, non posso dire nulla. Scaloni è partito perchè ha sentito il fischio. Secondo noi il gol era da annullare.
- Dalla mia posizione il fischio è venuto in una zona vicino, ho l'impressione che il fischio venisse dalle vicinanze, ma non posso dire se dalle panchine.
- Tutti a quota 55. Dipende ancora da noi, non siamo ancora morti, abbiamo le nostre chances, dipende da domani. Potrebbe accendersi questa luce, sarebbe fondamentale fare 3 punti domani. Nonostante i problemi che abbiamo. Chi scenderà in campo dovrà entrare convinto. Domani è l'ultima occasione.
- Situazione infortuni e modulo. Dipende dallo staff medico, devo vedere su chi posso fare affidamento, dovrò valutare Rocchi, in base alle sue condizioni vediamo. Non so Biava a che punto è, dovrò provare altro, finchè non ho una cognizione generale non lo so.