Lazio-Torino del 1977

Aperto da Nanni, 23 Nov 2011, 10:48

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jp1900

Citazione di: nestorburma il 23 Nov 2011, 11:19
45 minuti senza che nessuno dei giocatori abbia portato le mani al volto contorcendosi o effettuato sette rotazioni dopo un contrasto urlando come un ossesso.
Un altro calcio effettivamente.
Anche io ieri sera mi sono imbattuto in questa partita. Non sapevo che la prima partita trasmessa a colori fosse dei nostri (sarà per questo che "quelli" rompono tanto con la prima partita in 3D del campionato?  :=)) ).
Mi sono stupito comunque della qualità delle azioni (per essere 34 anni fa non erano male), ho pensato a un certo punto "Badiani è una pippa, le perde tutte e in modo pericoloso", mentre le azioni erano veramente poco incisive, nel senso che in 20/30 minuti di partita non ho visto un tiro potenzialmente pericoloso, con colpi di testa loffi dal dischetto del rigore.
Una citazione a parte per i falli: trovo scandaloso che nel calcio di oggi sia permesso lo "svenimento" al minimo sfioro dell'avversario, perchè permette all'arbitro di indirizzare una partita come vuole. Ho visto roma - Lecce domenica sera e, se l'arbitro avesse applicato sempre lo stesso metro, o non fischiava una decina di punizioni alla roma o fischiava anche il rigore su Corvia alla fine. Vomitevoli i commenti dei due telecronisti "Heinze conquista un fallo con l'esperienza" invece di "[...] simulazione comunque premiata con un fallo inesistente".

Maremma Laziale

Anche io l'ho beccata, anche se stava quasi per terminare (il tiro di Ghedin all'ultimissimo secondo stile Klose al derby ma con risultato diverso).

Tra l'altro proprio ieri mattina c'è stato lo switch off dalle mie parti. Un bel debutto per il digitale :)

matador72

A proposito di falli, svenimenti eccetera, penso che sia un malcostume tutto italiano e soprattutto un malcostume degli ultimi anni.
sabato scorso Guardavo la partita di premier Norwich-Arsenal, l'arbitro ha fischiato il primo fallo al decimo minuto di gioco  :o cosa impensabile nel nostro campionato.


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Silverado

Sempre a proposito di falli, svenimenti, entrate dure, ecc. c'è da dire che all'epoca gli arbitri tolleravano di più e il criterio stesso di fallo era più elastico (o largo) rispetto a quello attuale.
Tanto per rimanere in tema, guardate il famoso gol di Re Cecconi alla Juve, l'1-2, già ricordato negli interventi precedenti, dal minuto 1:08 al minuto 1:22. Nell'azione personale vince un contrasto in modo decisamente poco ortodosso, entrando col piede a martello durissimo. Oggi probabilmente sarebbe gioco pericoloso tutta la vita.
Anche per l'epoca comunque fa impressione la durezza dell'entrata.
Ma Cecco non era certo D'Amico  ;)


poeta1964

Quello fù l'anno del mio primo abbonamento e del primo derby vinto...Mi ricordo la fiaccolata della nord che cantava in coro "arrivederci roma"...

Micaveron

amme' marazzava enza sampo' .. penzanpo' penz ... secondo me le annunciatrici della rai de na volta le andavano a prende in qualche seminario de sore .. ce ne fosse stata una dico una da fatte penza' ad atti impuri .. eh caro bernabe' ?

Alexandre-Benoit

Citazione di: Micaveron il 23 Nov 2011, 17:11
amme' marazzava enza sampo' .. penzanpo' penz ... secondo me le annunciatrici della rai de na volta le andavano a prende in qualche seminario de sore .. ce ne fosse stata una dico una da fatte penza' ad atti impuri .. eh caro bernabe' ?
Prova a ricordatte de Paola Perissi: avoja a atti impuri!
Ciao


:asrm

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Dissi

marina morgan: roscia, bona, simpatica e spumeggiante
quante je ne ho dedicate .... :DD

Micaveron

 

cioe' questa era arazzante ? scusa benoit ma mesa' che stavi messo proprio male ne' !

Micaveron

comunque tanto pe favve un po'rode er culo quando pulici e sala stavano a roma a  fa' er sordato (pe modo de di'
visto che era la compagnia atleti della cecchiggnola e ogni due per tre tornavano a torino pe gioca') cesesemo usciti un sacco de volte insieme .. tie'

Alexandre-Benoit

Citazione di: Micaveron il 23 Nov 2011, 17:43


cioe' questa era arazzante ? scusa benoit ma mesa' che stavi messo proprio male ne' !
Hai preso 'na fotografiaccia, erano tempi de magra e l'ormone girava a mille! :)

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Tarallo

Citazione di: Alexandre-Benoit il 23 Nov 2011, 18:05
Hai preso 'na fotografiaccia, erano tempi de magra e l'ormone girava a mille! :)

Te  quoto sula Perissi!!!!!!!!!!! Me l'ero scirdata. Mai Marina Morgan, orrore!!

titolotito

Straordinario amarcord!!!
Si parla spesso della velocità delle partite attuali ma a me quella di ieri non m'è sembrata affatto lenta.
Quelli del Toro menavano come fabbri e noi non glielo mandavamo a dire...
Grande Agostinelli. Un invasato.
Giordano. Che dire....
Wilson. Durissimo ed elegante.
E poi il colore di quelle magliette. 'tacci der Pantone.....

cartesio



La Cannuli era inquietante, la Elmi carina ma irritante, la più bella era Roberta Giusti, ma non so se fosse dello stesso periodo.

E anche se non fosse stata la più bella, mica ce l'ave(va)te solo voi l'ormoni.


Tarallo

Bona pure la Giusti, no doubt, ma la Cannuli era inquietante e Paola Perissi semplicemente scatenava le tempeste di ormoni.
Sonno sicuro che questo era il topic che Nanni sperava di ottenere :lol:

cartesio

Per i più giovani:



Per Tarallo, il minuto 3:12. Piano con gli ormoni, non vorrei perissi.

Tarallo

Citazione di: cartesio il 24 Nov 2011, 13:01
Per i più giovani:



Per Tarallo, il minuto 3:12. Piano con gli ormoni, non vorrei perissi.

:clap:

A carte', l'unico ormone che produco ormai e' l'insulina....

Comunque Cannuli insuperabile, Perissi e Elmi chettodicoaffa'. Ma la Morgan e la Vaudetti, Nanni e Dissi ve possinammazzavve ma come fate?? :lol:

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Dissi

io, come un'altra ventina di milioni di persone, ero fidanzato a casa con mariagiovannaelmi (tutto di seguito)

la morgan però .... sarà che le rosce mi hanno sempre attirato .... era l'affaire :DD

Silverado

In tema di amarcord c'è da dire che l'estetica degli stadi italiani, prima degli scempi degli ultimi decenni, aveva una sua coerenza e una sua compattezza architettonica e "sociologica".
L'Olimpico di Roma, prima dell'orrendo coperchio, si distendeva armonicamente tra marmi e pini, aperto, arioso, elegante, luminoso di sole e del suo chiarore.
Il comunale di Firenze, prima dei lavori e prima che si chiamasse Artemio Franchi, offriva paeseggio e sezioni di dolce luce profonda.
Lo stesso comunale di Torino, nel suo rigore, restituiva il sapore di un contesto socio-economico; con la sua sobrietà rifletteva grigiore e humus industriale, rifletteva quindi il suo marchio di fabbrica ma anche le precise coordinate di una orgogliosa identità.
Poi si è affermato il modello di stadio inglese e/o nordeuropeo; si è affermato nei desiderata e in qualche realizzazione pratica, si è affermato nell'immaginario estetico degli amanti italiani del calcio.
Quando c'è da dire che lo stadio inglese è in realtà un modello aberrante di claustrofobia seriale: tribune che tolgono aria al campo, perdita di identità, di specificità territoriale e sociale, omologazione architettonica in un format che ignora lo spazio e la luce, incubo dickensiano che uccide fantasia e personalità.
Viva i vecchi stadi italiani e al diavolo la retorica dello stadio "per il calcio".
Viva la luce e lo spazio e fottetevi pure tra di voi in uno stadio "per il calcio", avvinghiati come in un quadro di Bruegel su tribune che cadono a picco da un cielo scuro che nessuno sembra più volere.