INFERMERIA - In seguito al giorno di riposo, arrivato dopo la trasferta torinese, contattato dai microfoni di LazioStyleRadio 100,7, è intervenuto il Dott. Adriano Bianchini, membro dello staff medico biancoceleste, oltre ad essere il responsabile del recupero degli infortunati, che ha fotografato i due casi emersi dopo la gara allo Juventus Stadium: "Dias? E' stato in Paideia e ha fatto i suoi accertamenti dai quali è emerso un problema all'adduttore della coscia destra, con conseguente lesione tra primo e secondo grado, che riteniamo non importantissima, ma comunque meritevole di attenzione sia nei tempi che nel trattamento. Discorso leggermente diverso, quello da farsi per Cristian Brocchi" - ha proseguito Bianchini - "Il mediano biancoceleste durante la partita ha avuto un fastidio nella parte posteriore della coscia di sinistra e abbiamo deciso di fare un controllo, dal quale è uscita fuori una piccola lesione di primo grado nella parte profonda del bicipite femorale: la giunzione tra il muscolo e il tendine. È un primo grado e vedendo l'entità delle immagini è sicuramente meno importante del quadro visto per Dias, ma anche lui dovrà iniziare un protocollo specifico. La tempistica? Approssimativamente ci vorranno 4 settimane per il primo e 3 per il secondo. È bene ricordare, però, che queste sono stime approssimative e andranno riscontrato con il lavoro di riabilitazione sul campo, che tra l'altro è già iniziato per entrambi".
Peccato per Brocchi , per il campionato intendo.