Citazione di: Il Mitico™ il 10 Gen 2012, 23:20
Ma quale condizione, valori, ecc... dicessero che hanno giocato male perché hanno voluto giocar male, posso credere a queste cose per quanto riguarda Lecce - Lazio, Lazio - Chievo e Siena - Lazio, non per Lazio - Hellas Verona di Coppa Italia. Partita giocata con troppa sufficienza, si sapeva che avremmo potuto vincere anche sul 2-2 a pochi minuti dalla fine del tempo regolamentare, se avessimo giocato seriamente avremmo potuto chiuderla nel primo tempo, ma è comprensibile che non sia molto entusiasmante una partita del genere, dopotutto c'erano addirittura più tifosi del Verona che della Lazio... sarebbe stato diverso se avessimo avuto a disposizione tutti i calciatori, a quel punto si schieravano le riserve che probabilmente avrebbero avuto un pò più di voglia rispetto ai titolari. L'importante comunque era vincere, ma contro l'Atalanta spero di non vedere la Lazio spenta dell'ultimo mese, quello si che è importante...
sono abbastanza d'accordo.
aggiungo qualche altra considerazione sui singoli:
Lulic. non può più fare il terzino. così come in altre partite quando ha giocato basso, viene sempre preso alle spalle, non ha proprio il giusto livello di attenzione che serve per giocare in quel ruolo. Radu tutta la vita, per favore.
Cissè. un corpo estraneo. fermo, svogliato, perennemente incazzato. non fa un movimento che uno, dove si piazza poi rimane, sempre polemico con i compagni, boh... hai voglia a dire è una prima punta come Klose... il tedesco è proprio di un altro pianeta, tatticamente parlando.
Hernanes. ieri ha giocato praticamente in regia, sempre un po' più avanzato di Ledesma ma quasi mai tra le linee, ogni volta che prendeva palla aveva il fronte d'attacco davanti e non alle spalle. bene. se le indicazioni per l'immediato futuro sono queste, serve come il pane un trequartista, un giocatore che giochi tra le linee e si proponga per un passaggio in verticale. Sculli ieri non l'ha fatto, Gonzalez qualche volta, e quest'assenza si è sentita, almeno finché non è entrato Klose. è stato il tedesco, infatti, il giocatore che più si è proposto nella posizione in esame, lasciando spesso la posizione di uomo più avanzato a Rocchi, uno che i movimenti li fa bene, ma ormai non sembra più avere il pungiglione avvelenato.
Rocchi. tatticamente perfetto, peccato, come detto nel rigo precedente, che non punga più. alla Lazio manca sempre un po' di cattiveria sotto porta, e quando anche Klose sembra essere giù di corda sono dolori. la Lazio ieri è riuscita a complicarsi una partita in cui alla fine di occasioni per prendere il largo ce ne sono state, e anche un bel po'. non è la prima volta che accade. lo scorso anno capitava più spesso, ma anche nella stagione attuale, abbiamo visto partite sprecate per la poca consistenza offensiva.
in generale ho visto una squadra imballata atleticamente e forse ancora un po' troppo traumatizzata dal tracollo in terra senese di sabato scorso.
non so se ci sia stato un vero e proprio richiamo di preparazione, come molti sospettano. però, anche lo scorso anno fu così, una Lazio molto opaca tra gennaio e febbraio.
in vista del rush di fine stagione, forse l'attuale scarsa lucidità fisica è un rischio calcolato. bene o male sarà il campo a dircelo.
la vittoria comunque, anche se risicata, è benedetta. era importante passare il turno e farlo dentro i 90 minuti, per non appesantirci troppo in vista degli impegni di campionato (nelle prossime 4 abbiamo inter e milan, oltre l'atalanta domenica e il chievo fuori tra 3).
vediamo nel frattempo se uscirà fuori qualche sorpresa dal mercato. di certo, se hernanes arretra, a questo scacchiere manca un vero e proprio trequartista. con lulic e ledesma, o gonzalez, sulla stessa linea del profeta, in attesa del reintegro di brocchi e del recupero di matuzalem, siamo coperti, io due soldi li spenderei per prendere un centrocampista offensivo coi controko...
ps: vedo invece che tutti sottovalutano l'avversario di turno, come se basti la categoria d'appartenenza a definirne il valore. l'Hellas invece è una buonissima squadra, organizzata dietro ed incisiva davanti, migliore di molte compagini attualmente presenti in serie A, sia tatticamente che a livello di singoli. vittoria benedetta, ribadisco. e buon banco di prova in previsione di sfide che ci vedranno affrontare squadre molto più chiuse e rinunciatarie dell'ottima compagine allenata da Mandorlini.