acutissima analisi di aquilalidense.
Tempo fa in una intervista con un dirigente di CONI servizi, emergeva una circostanza abbastanza "curiosa". Mentre la CONI servizi faceva i conti su quanti effettivamente passassero i tornelli allo stadio, per Roma e Lazio questi dati erano di nessun interesse. in altre parole, la società Lazio non sa se effettivamente er Lampadina (al secolo Cesare Cuticchia), abbonato allo stadio, la domenica di Lazio-Cesena ha varcato effettivamente i cancelli dell'Olimpico, così come la ASRoma non è a conoscenza del fatto che il Banana (al secolo Guido Scortichini), abbonato, sia effettivamente all'internod el catino dell'Olimpico in occasione di una partita della magica.
Aquilalidense coglie nel segno. Le società di calcio sanno cosa fanno effettivamente i loro "tifosi"-clienti? Li seguono, li cercano, li invitano a cena? Niente. Hai fatto l'abbonamento? Bravo, hai fatto il tuo dovere, come se avessi pagato l'ICI.
Né peraltro si ha notizia di attivismo pressso banche, enti, istituzioni, dove una SSLazio si aggira famelica tra i depositi ATAC, oppure tra i corridoi del Policlinico Umberto I o del Ministero, o ancora tra gli sportelli diuna nota banca per cercare tra i dipendenti formule vantaggiose con cui vendere biglietti o abbonamenti.
Niente: si fissano dei prezzi generali, scontati rispetto alla concorrenza, ma nulla più. Pace. Anche se si ha notizia di condizioni particolarmente vantaggiose per clienti molto "fortunati".
Dunque, ci si limita a fare appelli pubblici e si ritiene più che sufficiente lo svolgimento degli adempimenti classici. La polemica poi su Groupon è significativa. Si prende per un affronto una provocazione, quando dovrebbe esser pratica quotidiana cercare di vendere biglietti anche con queste pratiche.
Benvenuto Ranocchio, avevamo bisogno di te.
PS Caro Ranocchio la Lazio fa già cartellonistica allo stadio, ma come ben saprai non fa altro che vendere i biglietti e incassare i proventi dei cartelloni pubblicitari all'ionterno dello stadio. Punto, non fa e non può far altro.
Lo Schalke 04, come il Dortmund, invece è una sorta di holding multi servizi: quando vai allo stadio paghi in continuazione servizi prodotti dalla società, dal parcheggio, al toast con birra, al biglietto, alla cartellonistica.