C'ho impiegato anni e forse non mi è mai passata che ancora oggi ho l'immagine di Nesta a Milano con lo sguardo perso.
Sergej mi è stato strappato, ma si sapeva già da un po' e almeno non ci gioca contro , ma vedere questo
https://www.instagram.com/reel/DL7n5X0ITE2/?igsh=cjMwazJlc2gybGVs
mi ha fatto uno strano effetto.
C'è chi è rimasto all'ultima stagione con noi, io ricordo tutte le altre.
Non so cosa augurare a Ciro: che segni poco perché spero che la Lazio possa essere ancora un competitor del Bologna)
Non so' se Ciro riuscirà a diventare ciò che Beppe Signori fu' all' epoca per bologna, ma vederlo del ns campionato con un altra maglia, e contro la Lazio all' olimpico, farà male...soprattutto pensando a chi stiamo in mano e loro che hanno una bella squadra + Ciro Immobile. E non è poco.
su Lazio Talk?
Citazione di: Warp il 10 Lug 2025, 18:20
su Lazio Talk?
Sì perché non parlo di Ciro Immobile, parlo di quello che ho provato io a vedere quell'immagine
Io auguro tutto il meglio a Ciro, di essere felice, di stare in salute ed in forma, di fare tanti goal (tranne alla Lazio) e di arrivare in classifica dopo la Lazio. :)
Tra l'altro con Castro e Dallinga ha tante possibilità di fare il titolare.
Ho adorato Ciro per tutte le volte che ci ha fatto esultare ed abbracciare, ma il tempo passa per tutti e si è visto l'anno appena trascorso in Turchia. Se dobbiamo prendere calciatori in età avanzata, devono essere quelli che hanno vinto sul serio (tipo Klose o Pedro), per dare ai giovani l'esempio e l'esperienza nei momenti importanti.
In bocca al lupo a Ciro, ma nessun rimpianto.
Effettivamente è una bella botta; l'unico aspetto positivo è che potremo tributare (almeno io glielo tributerò) un degno saluto a Re Ciro.
207 gol con la maglia della Lazio.
Qualcuno lo tratta come se fosse un pizzicannella del villaggio.
Stiamo per rivederlo uno così.
Si diceva la stessa cosa quando partì Miroslav Klose.
Ciro Immobile è nella storia della Lazio e ci resterà. Io fossi stato in lui avrei fatto un'altra scelta professionale.
Mi dispiace per chi la pensa diversamente ma Ciro doveva restare con noi pure zoppo, a vita.
Anche a me fa uno strano effetto, ma è il gioco delle parti del calcio moderno e - con l'infinita gratitudine per Ciro - si tratta della scelta di un giocatore a fine carriera, ormai ben distante dai ricordi meravigliosi che abbiamo di lui.
Non mi sento di dire che avrebbe potuto fare una scelta diversa, perché alla fine non è nato laziale e pure perché non è certo stato congedato nel migliore dei modi.
A me ha fatto molto più male vederlo, un anno fa, intervistato a Fiumicino al momento di imbarcarsi per Istanbul che non con la maglia del Bologna oggi, a distacco anche emotivo ormai compiuto.
Citazione di: maury68 il 10 Lug 2025, 18:44
207 gol con la maglia della Lazio.
Qualcuno lo tratta come se fosse un pizzicannella del villaggio.
Stiamo per rivederlo uno così.
Appunto.
Per me sarà dura vederlo giocare in Italia in una squadra che non sia la Lazio.
Ad Immobile non si può non volere bene, ringraziarlo per quello che ha fatto con al maglia della Lazio, augurargli felicità e successo ed alzarsi in piedi ad applaudirlo quando entrerà allo stadio Olimpico.
Poi, da uomo di sport quale è, capirà se gli augureremo di arrivare con la sua squadra dietro la Lazio
Tra tutte le maglie della Lazio che ho acquistato negli anni e che possiedo (sono un collezionista di magliette da calcio in generale, giusto per la cronaca) mai ne ho presa una con tanto di nome e numero di un singolo giocatore. Per quanto sia stato affezionato a tanti giocatori l'unica per cui farei un'eccezione è quella di Lulic. Magari esagero ma cerco di non legarmi mai troppo ad un giocatore perché nel calcio moderno sappiamo tutti come vanno le cose (sarà un discorso da boomer ma che le bandiere non esistano più è ahinoi evidente). Brutto metterla così ma tant'è.
Citazione di: S.S. Termopiliano il 10 Lug 2025, 19:40
Tra tutte le maglie della Lazio che ho acquistato negli anni e che possiedo (sono un collezionista di magliette da calcio in generale, giusto per la cronaca) mai ne ho presa una con tanto di nome e numero di un singolo giocatore. Per quanto sia stato affezionato a tanti giocatori l'unica per cui farei un'eccezione è quella di Lulic. Magari esagero ma cerco di non legarmi mai troppo ad un giocatore perché nel calcio moderno sappiamo tutti come vanno le cose (sarà un discorso da boomer ma che le bandiere non esistano più è ahinoi evidente). Brutto metterla così ma tant'è.
L'unica che ho con nome e numero è la maglia bandiera Klose 11 e solo perché è stato un onore vederlo indossare la nostra maglia visto che il tedesco è stato un calciatore fenomenale a livello europeo, non certo perché è stata una bandiera della Lazio.
Per il resto c'è solo la maglia, i giocatori vanno e vengono.
Citazione di: italicbold il 10 Lug 2025, 18:51
Si diceva la stessa cosa quando partì Miroslav Klose.
Ciro Immobile è nella storia della Lazio e ci resterà. Io fossi stato in lui avrei fatto un'altra scelta professionale.
Anch'io ma siamo tifosi, la Lazio come qualsiasi altra squadra per i calciatori sono un mezzo per conseguire traguardi personali (soldi vittorie, fama). Le eccezioni sono pochissime e Ciro mi dispiace ma non è tra queste (altrimenti non sarebbe finita come è finita...).
Citazione di: Twix il 10 Lug 2025, 18:53
Mi dispiace per chi la pensa diversamente ma Ciro doveva restare con noi pure zoppo, a vita.
A fare cosa?
MI ha fatto piú male l´immagine dell´anno scorso con il tifoso che l´abbracciava e piangeva...era quello che provavo e avrei fatto io.
Oggi, mi fa piacere rivederlo in serie A e li auguro di scalare la classifica all time del goleador. Spero solo che non segni con noi...peró ecco la nostra storia era finita...abbiamo fatto fatica a capirlo.
In ogni caso...mi preme ricordare che Ciro non é solo i goal. È stato un esempio di dedizione e di sacrificio per la maglia. Odio l´ultima stagione perché é una pagina troppo grigia della nostra storia. Capita
Quella di Nesta fu un trauma generazionale. Non fu solo Nesta...fu proprio un´idea di Lazio che tramontó quel giorno.
Quel giorno fu la fine della storia...per me tifoso della Lazio da Gazza-Signori fu il giorno piú difficile da Laziale
Se a me non mancano i nostri ex-calciatori, tutti ringraziati, osannati e amati (e....ben pagati), sono strano o poco tifoso? Me lo chiedo spesso.
Citazione di: zorba il 10 Lug 2025, 20:37
Il laziale a vita 😁😁😁
Non c'erano più le condizioni, per motivazioni non solo tecniche.
Altrimenti si sarebbe potuto e dovuto trovare il modo, anche perché sacrificare l'idea di poterlo vedere laziale a vita poteva avere un senso a fronte di una prospettiva di crescita che il suo essere figura ingombrante avrebbe potuto limitare.
Adesso invece non abbiamo più né lui né la prospettiva di crescita; mentre, tutto sommato, una squadra di mezza classifica si sarebbe pure potuta permettere il romanticismo di una "bandiera", senza troppo danno ai risultati.
Molti, anche qui dentro, lo volevano "lontano dalla Lazio". Siccome non sono tra quelli che memorizzano i post che non condividono, mi limito a dire che potrebbe anche esere chencimsianun po' di ipocrisia anche in queste pagine.
Certo è che il suo storico vice, e cioè Castellanos, di 26 anni, lo sta' facendo rimpiangere.
Retegui, acquistato dal genoa nello stesso anno e allo stesso prezzo, mi sembra sia stato venduto in arabia a 68 mln. e tanti soldi di ingaggio al giocatore.
Ma Retegui era una pippa, meglio Castellanos, infatti...
Non sarebbe dovuto accadere, per me. Avrebbe dovuto finire la carriera da calciatore nella Lazio ed iniziarne una nuova, qualunque, nella Lazio.
Occasioni sprecate per fare qualcosa di Laziale.
Per me Immobile è storia è tutto, per me poteva stare altri 10 anni solo per scaldare la panchina e fare tutti i record possibili, se lo meritava, però sono anche convinto che Castellanos è forte, quest'anno andrà di nuovo in doppia cifra e dimostra di essere un calciatore molto apprezzato e rivendibile, se fa una buona stagione l'anno prossimo 40/50 ml li prendiamo
Giocatore che ho amato e che amo profondamente.
Credo che sia anche una brava persona, anche se è sempre difficile dare dei giudizi dall'esterno.
Vederlo tornare in Italia mi fa male, ma sono abbastanza sicuro che la sua sarà una partecipazione marginale. Signori al Bologna divenne un idolo (e ci segnò anche un paio di volte), e quello mi ferì di più anche se in quegli anni la Lazio ancora aveva giocatori fortissimi che aiutavano a superare quella separazione.
Però io non dimentico l'ultimo anno di Ciro da noi, dove umanamente a mio avviso ha dimostrato di non essere un capitano così come mi sono sempre immaginato che potesse essere.
A parte questa per me doverosa premessa, confermo che anche io ho vissuto quell'immagine e quella notizia come una pugnalata. Spero che venga salutato con tutti gli onori all'olimpico, soprattutto perché temo che sarà un ricordo di quello che eravamo rispetto all'attualità che almeno ad oggi sembra indicare tempi peggiori.
Citazione di: Laziale-forever il 10 Lug 2025, 21:41
Certo è che il suo storico vice, e cioè Castellanos, di 26 anni, lo sta' facendo rimpiangere.
Retegui, acquistato dal genoa nello stesso anno e allo stesso prezzo, mi sembra sia stato venduto in arabia a 68 mln. e tanti soldi di ingaggio al giocatore.
Ma Retegui era una pippa, meglio Castellanos, infatti...
Stai fuori argomento, credo.
Citazione di: Palo il 10 Lug 2025, 21:30
Molti, anche qui dentro, lo volevano "lontano dalla Lazio". Siccome non sono tra quelli che memorizzano i post che non condividono, mi limito a dire che potrebbe anche esere chencimsianun po' di ipocrisia anche in queste pagine.
Io confermo con molta coerenza che non me ne po' fregà de meno. Ma proprio zero.
Basta che non va alle merde e che non ce segna, per il resto facesse come je pare.
Le sorti di Ciro immobile mi interessano quanto quelle di Teo teocoli.
E vale per lui come per chiunque altro.
Citazione di: hafssol il 10 Lug 2025, 21:30
Non c'erano più le condizioni, per motivazioni non solo tecniche.
Altrimenti si sarebbe potuto e dovuto trovare il modo, anche perché sacrificare l'idea di poterlo vedere laziale a vita poteva avere un senso a fronte di una prospettiva di crescita che il suo essere figura ingombrante avrebbe potuto limitare.
Adesso invece non abbiamo più né lui né la prospettiva di crescita; mentre, tutto sommato, una squadra di mezza classifica si sarebbe pure potuta permettere il romanticismo di una "bandiera", senza troppo danno ai risultati.
Lettura che condivido in pieno.
Immobile, un anno fa, era chiaramente un freno per l'apertura di un nuovo ciclo. È però chiaro che la sua cessione, da sola, non poteva bastare per rilanciarsi ad alti livelli, sopratutto se non accompagnata dall'inserimento in organico e nello staff tecnico di professionisti e calciatori di comprovato valore. Questo non è avvenuto, quindi la sua uscita, a posteriori, ha perso anche un pó di significato. Ad oggi, infatti, l'impressione è quella di aver lasciato andare un giocatore simbolo senza esserne riusciti a trarre alcun tipo di beneficio.
Per come si sono comportati mi darebbe molto fastidio vedere FA e SMS con maglie diverse da quelle della Lazio, degli altri non mi interessa molto
Citazione di: Palo il 10 Lug 2025, 21:30
Molti, anche qui dentro, lo volevano "lontano dalla Lazio".
mi autodenuncio :D
Un calciatore che nei suoi ultimi 2 anni era in piena parabola discendente e che andava ceduto nel 2022. Giocatore che ha dato tanto ma che ha pure ricevuto tanto (basti ricordare dove lo raccolse tare, grande intuizione sua e di lotito, diamo a cesare quel che è di cesare ogni tanto).
Detto questo, come tutti i calciatori ex-Lazio; una volta che indossano una maglia diversa mi diventano totalmente indifferenti.
Ciro Immobile il più grande bomber della nostra storia.
Non serve aggiungere altro.
Gli auguri di vincere altre 2 volte la classifica dei cannonieri per quanto mi riguarda.
Naturalmente può anche segnarci.... Ma deve perdere.
Mi auguro 2 vittorie nostre per 3-2 e 2-3. Doppietta di Immobile.
Ahahaha
eì molto molto difficile ormai che mi affeziono particolarmente a un giocatore , forse negli ultimi 15 anni l unico che mi ha fatto un pochino di piu battere il cuore e' stato il sergente e magari un po mi darebbe fastidio vederlo in italia con un altra maglia ma comunque niente a che vedere con quando ero piu giovane
ciro e' nella nostra storia e mi ha fatto godere infinite volte, per quanto come detto piu volte non sia proprio il prototipo del mio centravanti ideale , ma sinceramente non mi ha fatto particolarmente effetto vederlo con la maglia del bologna , gli auguro di entrare almeno nei primi 5 della classifica cannonieri all time anche se per me e' un giocatore che ha delle caratteristiche che lo fanno diventare imbarazzante se non sostenuto dal fisico e dubito fortemente possa fare piu di 5 6 gol su azione anno prossimo sempre che fara il titolare, altra cosa di cui dubito fortemente
Per quanto Ciro abbia un posto speciale nel mio cuore come ce l'hanno diversi calciatori che hanno contribuito a farmi innamorare della Lazio non ci sarà mai un giocatore che possa essere più importante della nostra maglia.
Il ciclo di Immobile con noi era finito e doveva essere reciso il cordone per il bene della Lazio.
la cosa divertente è che poi alcune delle vedove di immobile di LA di sms di FA, ovvero di gente che tutto sommato non è
legata a nessun particolare evento della nostra storia, sono quelli che dicono che i racconti di fiorini, del -9, del 74 hanno "rotto er cazzo".
Citazione di: Warp il 11 Lug 2025, 08:28
la cosa divertente è che poi alcune delle vedove di immobile di LA di sms di FA, ovvero di gente che tutto sommato non è
legata a nessun particolare evento della nostra storia, sono quelli che dicono che i racconti di fiorini, del -9, del 74 hanno "rotto er cazzo".
Stocazzo. Prenditi il tempo di rileggere quello che uno scrive. Senno' continui a provocare per due spicci di gloria qui dentro che rovinano più la tua immagine di persona intelligente e ti fanno diventare solo un'inutile provocatore.
Innanzitutto ho anche scritto su questo topic e, se leggi quello che ho scritto, io non sono assolutamente una vedova di Immobile.
Sull'argomento della rottura di cazzo (perché sono io che ho utilizzato quella frase con cui giochi in maniera inutile) continui a non aver capito neanche una briciola di quello che ho scritto in maniera molto chiara. Io, come te, vivo all'estero. Ma tu hai probabilmente dimenticato le basi dell'italiano.
A me ha rotto il cazzo la sofferenza come fondamento della lazialità non i -9 o i giocatori del 74.
E non ti permettere più.
hanno strarotto er cazzo i phon, le pistolettate, le bottiglie di vetro rotte, le risse al Jackie o'.
I gol invece restano nella storia come i Fiorini, i Chinaglia e gli Immobile.
Ogni squadra ha la sua hall of fame, chi ama darsi arie da tifoso cinico se ne può tranquillamente fare una ragione. Poi se ti serve un centravanti che segna e Immobile non segna più lo cambi e gli fai una statua a Formello. E non deve essere giudicato Castellanos per quello che ha fatto Immobile.
Il che è proprio una delle ragioni principali che ne hanno frenato l'ambientamento da noi.
Tra l'altro la mania di rimuovere certi personaggi dalla "copertina" ha rotto le scatole, fa tanto bottiglietta d'acqua tirata a Nesta dai verilazziali. Ai quali non tutti vorranno, spero, essere accomunati ;)
(e comunque che Luis Alberto, Ciro Immobile e Sergione non siano legati a particolari eventi della nostra storia non si può leggere su un forum di laziali, eh. Ma proprio bestemmia assoluta)
L'immagine un pò mi ha fatto strano, ma fa parte del gioco.
Ciro è stato un pilastro della nostra storia e lo rimarrà comunque, anche perchè se ne andato in un momento in cui le strade era giusto che si separassero, lui non si sentiva a fine corsa e l'attuale Lazio "asfittica" non poteva permettersi un profilo così "pesante" dal punto di cista caratteriale e contrattuale.
Io gli auguro di fare ancora tanti gol, magari soprattutto alle merde, ma di perdere entrambe le sfide con noi. Del resto, se il Bologna è diventata una nostra competitor la colpa non è certo di Ciro.
da noi si polarizza pure il ricordo.
O damnatio memoriae o vedovanza.
Pare non concepibile il semplice riconoscimento, il ricordo indelebile che però resta lì, dove sta.
Viene immediatamente ricondotto all'uno o all'altro polo, in base a chi lo commenta.
Boh, sembriamo allergici alla "normalità"
Certe volte sembra che c'è un bisogno imprescindibile di far polemico. Su Ciro proprio non ne vedo il motivo
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 08:58
(e comunque che Luis Alberto, Ciro Immobile e Sergione non siano legati a particolari eventi della nostra storia non si può leggere su un forum di laziali, eh. Ma proprio bestemmia assoluta)
E si è visto come sono stati inadeguatamente sostituiti, anzi Luis Alberto mai sostituito.
Il riposizionamento.
Citazione di: Twix il 11 Lug 2025, 10:07
Certe volte sembra che c'è un bisogno imprescindibile di far polemico. Su Ciro proprio non ne vedo il motivo
Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur
;)
forse abbiamo delle colpe "karmiche" per quello che succede
Giusto per chiarire: a Ciro un ruolo da comprimario non andava bene, non gli andava bene neanche essere messo in discussione e giocarsi la titolarità partita dopo partita perchè soffriva troppo la concorrenza (e certo anche la moglie sui social non aiutava). Era già rimasto un anno di troppo, scontento e demotivato.
Gli auguro di fare benissimo!
Come faccio con quasi tutti quelli che ci lasciano. Ma a lui di più!
È stata una bella storia, sono felice da tifoso di averla vissuta
Citazione di: italicbold il 11 Lug 2025, 08:38
Stocazzo. Prenditi il tempo di rileggere quello che uno scrive. Senno' continui a provocare per due spicci di gloria qui dentro che rovinano più la tua immagine di persona intelligente e ti fanno diventare solo un'inutile provocatore.
Innanzitutto ho anche scritto su questo topic e, se leggi quello che ho scritto, io non sono assolutamente una vedova di Immobile.
Sull'argomento della rottura di cazzo (perché sono io che ho utilizzato quella frase con cui giochi in maniera inutile) continui a non aver capito neanche una briciola di quello che ho scritto in maniera molto chiara. Io, come te, vivo all'estero. Ma tu hai probabilmente dimenticato le basi dell'italiano.
A me ha rotto il cazzo la sofferenza come fondamento della lazialità non i -9 o i giocatori del 74.
E non ti permettere più.
non era riferito a te in particolare. relax :beer:
Citazione di: FatDanny il 11 Lug 2025, 09:57
da noi si polarizza pure il ricordo.
O damnatio memoriae o vedovanza.
Pare non concepibile il semplice riconoscimento, il ricordo indelebile che però resta lì, dove sta.
Viene immediatamente ricondotto all'uno o all'altro polo, in base a chi lo commenta.
Boh, sembriamo allergici alla "normalità"
esatto. io ho specificato che immobile è uno che ha dato tanto (ed ha ricevuto come giusto sia) mica ho detto che è na pippa. quello che ha fatto resta nella storia e nessuno glielo nega.
Ma ad un certo punto anche basta negli ultimi 2 anni era un giocatore inutile e dannoso.
SMS se n'è andato per scelta sua.
Io resto tifoso della maglia. mai avuto una sola maglia con il nome di un giocatore sopra e ne ho una decina. Ho superato il dispiacere di veder smembrare la Lazio più forte della storia figuratevi chemmefrega di LA.
Questo culto della personalità di ipotetici eroi fa molto romanista a mio avviso. Poi ognuno fa come gli pare come ovvio che sia.
Secondo me é la retorica della bandiera ad essere sbagliata.
Si é creata questa narrazione stando alla quale la bandiera é qualcuno che si é sacrificato per il club e per questo viene messo su un altro piano morale e della storia morale.
Ci sono storie che finiscono in 2 anni, storie che finiscono in 8 anni e storie che finiscono in 20 anni.
Scusate il mio materialismo storico...ma tutte ste grandi "bandiere" sono state sempre ben pagate e anche per anni. Di romantico non ci sta niente. Infatti quando poi sono diventati "dirigenti" é andata a finire tra il male e il malissimo e ora si sono riciclati come influencer o maschere popolari.
Preferisco uno come Ciro che decide di rimettersi in gioco da altre parti. Ovviamente lo ha fatto anche con soldi a supporto...lo dico senza moralizzare. Ha fatto bene ad andare in turchia.
Con il senno di poi, abbiamo prolungato di un anno un rapporto che poteva chiudersi meglio.
Non so se il passaggio di Cragnotti abbia influito sul mio pensiero attuale, ero già adulto allora, ma non mi piace vivere di ricordi. La storia di una società la fanno gli uomini, è vero, ma quello che conta per me sono il simbolo e la maglia. Ciro Immobile farà sempre parte della nostra storia, per ciò che ha realizzato, ma non credo sia stato un errore la sua partenza. Non so se abbia ancora 20 goal nelle sue gambe, gli auguro di stare bene e di essere felice a Bologna, ma nessuna nostalgia.
Purtroppo uno dei problemi che sta dando questa gestione (tra i tanti) è il timore (spesso fondato) che non ci sia la possibilità di sostituire degnamente chi parte, inoculando in molti il seme della vedovanza, per la quale riprenderemmo tutti, anche se ultra 30enni.
Questa considerazione non è rivolta a Ciro nè vuole essere una critica, solo la costatazione della bassa qualità dei nostri mercati. Cragnotti vendeva un big per comprarne un altro. Adesso se trovi un giocatore funzionale e di qualità speri rimanga il più a lungo possibile.
Citazione di: Warp il 11 Lug 2025, 10:43
esatto. io ho specificato che immobile è uno che ha dato tanto (ed ha ricevuto come giusto sia) mica ho detto che è na pippa. quello che ha fatto resta nella storia e nessuno glielo nega.
Ma ad un certo punto anche basta negli ultimi 2 anni era un giocatore inutile e dannoso.
SMS se n'è andato per scelta sua.
Io resto tifoso della maglia. mai avuto una sola maglia con il nome di un giocatore sopra e ne ho una decina. Ho superato il dispiacere di veder smembrare la Lazio più forte della storia figuratevi chemmefrega di LA.
Questo culto della personalità di ipotetici eroi fa molto romanista a mio avviso. Poi ognuno fa come gli pare come ovvio che sia.
La penso come te. La maglia è la cosa più importante, l'esistenza della Lazio è ciò che conta. I giocatori vanno e vengono con alterne fortune, con alcuni si instaura un bel rapporto con altri meno, è il normale fluire del tempo nello sport. Non rimpiango nessuno, spererei che nel futuro si possano abbracciare nuovi Ciro Immobile.
Io tifo la Lazio, non i giocatori della Lazio.
ciro ha fatto 201 gol in serie A, ha 35 anni, Piola e' inarrivabile ma puo' entrare tra i primi 3 della storia
Però scusate, se un tifoso non si può nemmeno affezionare ad un giocatore che ha segnato 207 reti con la maglia della squadra per cui più o meno stupidamente ed irrazionalmente tifa; un giocatore che credo sia ancora il narcatore italiano in assoluto con la migliore media gol della storia del campionato italiano dopo Meazza (nonostante le sue ultime due stagioni balbetttanti); un giocatore che ha contribuito in maniera importante alla conquista di tre dei pochi trofei vinti dalla suddetta squadra; non può provare un certo non so che a vederlo con un'altra maglia ed a pensarlo avversario in campo; insomma ... che tifa a fà?
Ah bene quindi niente lagrime per Fiorini, niente culto dei defunti, niente mito di Chinaglia, niente sospiri quando parla Sandrino, niente mitizzazione del fumatore in panca.
Queste le vostre regole d'ingaggio.
Mi tengo le mie, le facce di chi ha fatto la storia.
Con questa maglia addosso.
Da Ancherani a Zaccagni.
Citazione di: tommasino il 11 Lug 2025, 12:02
Però scusate, se un tifoso non si può nemmeno affezionare ad un giocatore che ha segnato 207 reti con la maglia della squadra per cui più o meno stupidamente ed irrazionalmente tifa; un giocatore che credo sia ancora il narcatore italiano in assoluto con la migliore media gol della storia del campionato italiano dopo Meazza (nonostante le sue ultime due stagioni balbetttanti); un giocatore che ha contribuito in maniera importante alla conquista di tre dei pochi trofei vinti dalla suddetta squadra; non può provare un certo non so che a vederlo con un'altra maglia ed a pensarlo avversario in campo; insomma ... che tifa a fà?
ha fatto la metà dell'obbligo suo, ha riscosso tutti i sordi che j'amo dato, se n'annasse affanqulo a magnà i tortellini, in maglia nostra credemus.
Poi dice aaaa premierliggg...
Citazione di: genesis il 11 Lug 2025, 11:17
Io tifo la Lazio, non i giocatori della Lazio.
siamo in due
la maglia resta i giocatori passano
Però poi ci lamentiamo che non ci sia nessuno a rappresentare la Lazio. Nel frattempo, in attesa che arrivi qualcuno, ammazziamo tutti.
Non so se Zanetti o Maldini o Del Piero gli ultimi anni corressero come i primi, però non è stato importante.
Ora li vedi e pensi all'Inter, al Milan o alla Juve. Per tacer di altri. Per chi pensa che questo valga qualcosa, dover vedere Immobile con la maglia del Bologna è un peccato mortale.
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 12:07
ha fatto la metà dell'obbligo suo, ha riscosso tutti i sordi che j'amo dato, se n'annasse affanqulo a magnà i tortellini, in maglia nostra credemus.
Poi dice aaaa premierliggg...
se non del tutto giusto, quasi niente sbagliato (cit)
il problema non è aver perso immobile, che stava alla frutta ed inoltre era pure ingombrante. il problema è aver preso quella sega tatuata del pr del pacha
comunque mi fa strano
Ho voluto bene a Ciro, credo fra l'altro sia stato il giocatore che ho difeso di più in vita mia specie quando veniva criticato in nazionale, ma penso fosse il momento di separarsi (in realtà lo era già da un annetto buono).
Non riesco a provare particolari pruriti a vederlo con la maglia del Bologna ma, come tanti altri, dopo lo smembramento della Lazio di Cragnotti non ricordo cessione che mi abbia fatto particolare effetto a livello emotivo (fra l'altro a Ciro auguro ogni bene finché non danneggerà sportivamente noi, magari imbroccasse tre stagioni da venti e passa goal e diventasse il numero uno.. però, ecco, a basarsi sulle ultime annate non lo vedo proprio benissimo..)
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 08:58
(e comunque che Luis Alberto, Ciro Immobile e Sergione non siano legati a particolari eventi della nostra storia non si può leggere su un forum di laziali, eh. Ma proprio bestemmia assoluta)
Pagano il contorno in cui si trovavano, ossia quella squadra nel suo complesso NON sarà mai nella nostra storia, pur essendo la migliore mai allestita nell'era che ormai si trascina stancamente al suo 23esimo anno.
L'essere stati quei tre quasi fenomeni, relativamente alle capacità della società, circondati da quello che era un collettivo comunque assortito un po' così, picchi alti che erano davvero alti, e picchi bassi che erano davvero bassi.
Insomma, Inzaghi prima, Sarri poi, si sono giocati obiettivi decisivi si con tre campioni, ma anche con figuri impresentabili, questo ti ha portato a vincere meno di quanto giocatori del livello dei 3 sopra avrebbero a mio avviso meritato, anche aldilà del tifo, perchè ho sentito juventini, milanisti, interisti, napoletani e persino romanisti invidiarceli e dire "averceli noi".
Oggi hai proprio livellato il tutto verso il basso, il tuo giocatore più forte è Pedro, di anni 38, attorno hai un livello tecnico molto più uniforme ma senza la qualità dei tre sopra, o di giocatori con caratteristiche analoghe, stai lentamente scivolando verso il basso.
p.s. laddove hai provato a sostituire determinati giocatori hai floppato malissimo, Ciro, Sergio e Luis sono, AD OGGI, stati sostituiti da figuranti e comparse varie, incluso il famoso turista nipponico.
Citazione di: FatDanny il 11 Lug 2025, 12:23
se non del tutto giusto, quasi niente sbagliato (cit)
tutto molto ultras.
A me invece guai a chi me li tocca.
Mi ha fatto godere Nedved, mica i miei colleghi tifosi, che spesso detesto.
Ciro sarà sempre Ciro.
Io tifo Lazio, non i giocatori della Lazio, ma a loro comunque mi ci affeziono. Soprattutto se hanno fatto bene con la nostra maglia e mi hanno fatto godere. Figurarsi Immobile. A me già faceva strano vederlo con la maglia del Besiktas.
Poi io, oh, so strano forte: mi spizzo pure la carriera del "Coco" Perea
Incredibile come 3 fra i 5 attaccanti migliori della storia della Lazio siano poi finiti al Bologna.
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 12:04
Ah bene quindi niente lagrime per Fiorini, niente culto dei defunti, niente mito di Chinaglia, niente sospiri quando parla Sandrino, niente mitizzazione del fumatore in panca.
Queste le vostre regole d'ingaggio.
Mi tengo le mie, le facce di chi ha fatto la storia.
Con questa maglia addosso.
Da Ancherani a Zaccagni.
i miti sono altri, almeno per me, però eviterei di mettere persone defunte a cui si tributa un ricordo non solo sportivo ma anche umano legato anche a ricordi personali dentro il cestone delle passioni terrene calcistriche.
di sandrino non mi frega niente come di immobile, di sms, di inzaghi di sarri (quando è andato via dalla Lazio)
Chi ha vissuto quel Lazio Vicenza, dove immagino anche tu fossi allo stadio, per quella che sarebbe potuta essere l'ultima partita della SS Lazio 1900 sa bene che quel goal vale tutti i 200 e passa goal di immobile appilati uno sull'altro con in cima la scarpa d'oro.
Citandoti direi che il paragone manco si dovrebbe proporre su un forum della Lazio.
Detto questo chiedo perdono per la lesa maestà e vi lascio alle gramaglie.
In amicizia per tutti.
Quando è nato questo forum (orsono 26 anni) un forte collante fu un certo spirito, chiamiamolo afflato collettivo, che ci diede delle regole, magari non scritte, in aggiunta alla netiquette, che all'epoca era una cosa importante, sul web. Tra queste molto importante, direi centrale, era il senso di rispetto, sempre, per tutte le componenti: calciatori, tecnici, dirigenti, presidenti. Non acritico: Cragnotti bufalaro, Mancini sora assunta, Veron, Salas, Boksic criticati. In modo sempre molto rispettoso.
Reazioni diverse quando ci furono indicazioni sul tifoso-standard, per quanto condivisibili: ci fu un decalogo scritto mi pare da Tarallo che suscitò fitto dibattito sulle patenti di lazialità.
Ci fu anche uno scazzo pesante perché qualcuno augurò a Totti di stamparsi contro un albero sulla Cristoforo Colombo, e ancora una discussione violenta perché qualcuno si permise di dare della pippa a Muslera. I tempi cambiano, cambiano i linguaggi, cambiano i mezzi, siamo su diverse lunghezze d'onda e di testo, quindi ci sta. 25 anni fa la metà dei post che leggiamo oggi sarebbero stati eliminati, con conseguente follia dei moderatori. Peccato perché si leggevano vere perle da parte di gente che è un po' che non si vede.
Secondo me va recuperato un po' di tifo bambino, altrimenti tra commercialismi, footballmanagerismi, transfermarktismi e compagnia si perde molto del gusto tifoso.
Aridatece l'olio canforato (semicit.)
Io invece rimango affezionato a tutti gli ex compreso Di Canio Inzaghi e Acerbi.
Tutto ciò che è extra sportivo comprese le chiacchiere dei media resta fuori.
Come avere un fratello o un compagno d'armi e restargli affezionato a prescindere da tutte le cazzate .
Così dovrebbe essere.
Esattamente lo stesso trattamento ma al contrario lo riserbo alle merde piscioruggine!
Di Canio, una statua. Magari senza mano a paletta.
Lo ringrazierò sempre per tutte le volte che mi ha fatto esultare.
Alcune suoi comportamenti degli ultimi periodi da noi però mi hanno molto deluso, al punto che il suo addio non mi ha destabilizzato più di tanto.
Del resto della sua carriera me ne frega il giusto, cioè niente.
Spero che segni alle merde e basta
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 13:32
Quando è nato questo forum (orsono 26 anni) un forte collante fu un certo spirito, chiamiamolo afflato collettivo, che ci diede delle regole, magari non scritte, in aggiunta alla netiquette, che all'epoca era una cosa importante, sul web. Tra queste molto importante, direi centrale, era il senso di rispetto, sempre, per tutte le componenti: calciatori, tecnici, dirigenti, presidenti. Non acritico: Cragnotti bufalaro, Mancini sora assunta, Veron, Salas, Boksic criticati. In modo sempre molto rispettoso.
Reazioni diverse quando ci furono indicazioni sul tifoso-standard, per quanto condivisibili: ci fu un decalogo scritto mi pare da Tarallo che suscitò fitto dibattito sulle patenti di lazialità.
Ci fu anche uno scazzo pesante perché qualcuno augurò a Totti di stamparsi contro un albero sulla Cristoforo Colombo, e ancora una discussione violenta perché qualcuno si permise di dare della pippa a Muslera. I tempi cambiano, cambiano i linguaggi, cambiano i mezzi, siamo su diverse lunghezze d'onda e di testo, quindi ci sta. 25 anni fa la metà dei post che leggiamo oggi sarebbero stati eliminati, con conseguente follia dei moderatori. Peccato perché si leggevano vere perle da parte di gente che è un po' che non si vede.
Secondo me va recuperato un po' di tifo bambino, altrimenti tra commercialismi, footballmanagerismi, transfermarktismi e compagnia si perde molto del gusto tifoso.
Aridatece l'olio canforato (semicit.)
ma dove sarebbero i commenti irrispettosi di cui parli?
perché se ci sono non li vedo, se non ci sono non capisco il focus.
non voglio fare metaforum.
Se ne parla a parte.
Un gol che evita la serie C è il punto più basso della nostra storia.
Nonostante questo Fiorini è, giustamente, una faccia della Lazio.
Che non lo sia l'uomo che ha segnato più gol con questa maglia, o che i suoi 200 valgano meno di quella puntata bellissima che ci evitava l'umiliazione massima, penso si commenti da solo.
Esiste una scala di valori nel calcio, la Lazio degli anni '80 è stata un incubo lungo un decennio.
Che la si ricordi come si ricordano i capelli andati ci sta, che la si metta al di sopra di pagine d'oro nella storia della Lazio mi pare troppo.
Vale più il gol di Ciro che ci ha fatto battere un colosso calcistico come il Bayern di tutti i gol segnati in undici anni di serie B o nei tanti campionati stentati che possiamo raccontare.
Il calcio è strano, delle volte si rimane attaccati a delle figure, che siano allenatori o calciatori, perchè magari associati anche a periodi dolci della nostra esistenza. Per esempio ieri guardando un video su Youtube postato da Dazn c'era Hernanes che commentava le partite della Coppa del Mondo e mi è venuta un po di nostalgia, nonostante non sia stata una leggenda e c'abbia pure purgato da ex, perchè nonostante tutto mi sembra una brava persona e mi ricorda momenti spensierati della mia vita, fate conto che è arrivò nel lontano 2010 e avevo 17 anni
Ciro invece per diversi motivi, anche personali, rappresenta una rinascita ed è associato a tutte cose positive e dunque, vederlo con un'altra maglia fa strano. Curioso come credo abbia già fatto notare qualcuno che il destino dei più grandi marcatori della nostra storia sia di terminare la carriera al Bologna. Va be, comunque gli auguro il meglio perchè se lo merita e spero che continui a scalare la classifica marcatori all-time
Citazione di: Palo il 10 Lug 2025, 21:30
Molti, anche qui dentro, lo volevano "lontano dalla Lazio". Siccome non sono tra quelli che memorizzano i post che non condividono, mi limito a dire che potrebbe anche esere chencimsianun po' di ipocrisia anche in queste pagine.
Ragionamento assurdo.
Io volevo che lasciasse la Lazio almeno un anno prima, era bollito e ha fatto un paio di cose che non mi sono piaciute, nello spogliatoio e fuori.
Questo però non toglie che sia stato un giocatore importantissimo nella storia della Lazio. Non avremo vinto scudetti in quegli anni, ma quello che faceva piu gol di tutti, il bomber, ce l'avevamo noi e ce lo invidiavano tutti, in primis le merde (quanto j'ha fatto male!).
Ripeto la cosa che ho scritto sul suo topic: buona fortuna col bologna, che vincesse di tutto.
Però contro di noi non è che non deve segnare, non deve proprio giocare, s'inventasse qualcosa, si desse malato, se facesse espellere la partita prima.
E lo stesso varrebbe per Felipe o Sergio. Un dolore fisico anche solo immaginare di vederli giocare contro di noi.
Senza scrivere di Ciro cercando di "colpire" la società, i tifosi, il Ds e gli allenatori che lo hanno avuto, di sicuro mi fa "strano". Detto questo, anche se il tempo passa, la sua quindicina di golletti la tira fuori anche a Bologna nella prossima stagione. Come credo li avrebbe fatti con Baroni nella precedente. E fosse rimasto con quel tipo di gioco, me lo sarei ripreso quest'anno.
E a dicembre finalmente potrò salutarlo come merita
Re Ciro 207 gol con la nostra maglia.
Poi si leggeranno le solite cose, "
bollito" quando non segnerà per due partite di seguito e "
a noi ce faceva schifo" alla prima doppietta. Ma questo ormai è il mood.
Citazione di: Warp il 11 Lug 2025, 13:22
i miti sono altri, almeno per me, però eviterei di mettere persone defunte a cui si tributa un ricordo non solo sportivo ma anche umano legato anche a ricordi personali dentro il cestone delle passioni terrene calcistriche.
di sandrino non mi frega niente come di immobile, di sms, di inzaghi di sarri (quando è andato via dalla Lazio)
Chi ha vissuto quel Lazio Vicenza, dove immagino anche tu fossi allo stadio, per quella che sarebbe potuta essere l'ultima partita della SS Lazio 1900 sa bene che quel goal vale tutti i 200 e passa goal di immobile appilati uno sull'altro con in cima la scarpa d'oro.
Posso capire che Ciro per te non rientra nel mito. Con molta fatica. Ma da ciò che scrivi sul gol di Giuliano , sempre sia benedetto e lodato, ed allargando il concetto, anche chi con la vespa è corso in tribunale coi libri contabili è un tuo mito.
Corretto?
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 13:57
... il gol di Ciro che ci ha fatto battere un colosso calcistico come il Bayern...
E però mi ricordo bene pure quello che s'è magnato a Monaco e che avrebbe davvero potuto cambiare la Storia...
Citazione di: kelly slater il 11 Lug 2025, 14:11
E però mi ricordo bene pure quello che s'è magnato a Monaco e che avrebbe davvero potuto cambiare la Storia...
davvero. Sarri ha detto che erano più forti, ma stavano a pezzi moralmente, se avessimo segnato chissà.
Contento per lui e gli auguro di scalare ancora la classifica cannonieri della serie A di tutti i tempi.
Un altro laziale in una classifica guidata da un laziale (sia Piola, sia Immobile hanno segnato gran parte dei loro gol e fatto la parte migliore della loro carriera con la nostra maglia addosso).
Nessun rimpianto pero'. Era giusto separarsi.
In becco all'aquila Ciro, fai tanti gol ma non a noi e vedi di arrivare sotto! ;)
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 13:57
non voglio fare metaforum.
Se ne parla a parte.
Un gol che evita la serie C è il punto più basso della nostra storia.
Nonostante questo Fiorini è, giustamente, una faccia della Lazio.
Che non lo sia l'uomo che ha segnato più gol con questa maglia, o che i suoi 200 valgano meno di quella puntata bellissima che ci evitava l'umiliazione massima, penso si commenti da solo.
Esiste una scala di valori nel calcio, la Lazio degli anni '80 è stata un incubo lungo un decennio.
Che la si ricordi come si ricordano i capelli andati ci sta, che la si metta al di sopra di pagine d'oro nella storia della Lazio mi pare troppo.
Vale più il gol di Ciro che ci ha fatto battere un colosso calcistico come il Bayern di tutti i gol segnati in undici anni di serie B o nei tanti campionati stentati che possiamo raccontare.
permettimi una "provocazione"...
per me il gol di Ciro al Bayern non vale neanche un milligrammo rispetto al gol di Fiorini...
E non lo dico perché da vdm rimpiango gli anni 80, ma solo perché senza il gol di Fiorini anche solamente affrontare il Bayern in Coppa Campioni probabilmente ce lo saremmo potuto sognare la notte...
il gol di Fiorini è stata una "sliding door" per la nostra storia/esistenza, quello di Ciro al Bayern solamente uno dei suoi 200 e passa con la nostra maglia...
il paradosso poi è che forse il (tecnicamente/esteticamente) più bel gol di Immobile con noi è quello segnato contro il Napoli in una partita persa...
Citazione di: Millenovecento74 il 11 Lug 2025, 13:17
Incredibile come 3 fra i 5 attaccanti migliori della storia della Lazio siano poi finiti al Bologna.
Ci aggiungerei pure Di Vaio, lui e Beppe diventati icone del Bologna
Una cosa non ho mai capito: perché Fiorini sì e Poli no.
Nel senso, è il gol di Poli che rende fondamentale quello di Fiorini, che senza il gol di Poli sarebbe stato solo il prolungamento dell'agonia.
E quindi, perché Giuliano sta nel sancta sanctorum e Fabio no?
Detto questo, un venticinquenne che va allo stadio, e ce ne sono tanti, delle lagrime dei vdmmè che se ricordano gli anni '80, di quando ancora pensavano alla ciocia e non avevano la panza, non sa probabilmente che farsene e manco le capisce.
Invece saluta Ciro come si merita: un supereroe con la maglia della Lazio.
Scarpa d'oro.
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 16:25
Una cosa non ho mai capito: perché Fiorini sì e Poli no.
Nel senso, è il gol di Poli che rende fondamentale quello di Fiorini, che senza il gol di Poli sarebbe stato solo il prolungamento dell'agonia.
E quindi, perché Giuliano sta nel sancta sanctorum e Fabio no?
Con me sfondi una porta aperta.
Poli era il mio mito assoluto quell'anno.
Un dribblomane clamoroso che fece anche quel goal decisivo.
Citazione di: VeniVidiLulic il 11 Lug 2025, 12:45
p.s. laddove hai provato a sostituire determinati giocatori hai floppato malissimo, Ciro, Sergio e Luis sono, AD OGGI, stati sostituiti da figuranti e comparse varie, incluso il famoso turista nipponico.
Si perché Felipe ...
Citazione di: ThomasDoll il 11 Lug 2025, 16:25
Una cosa non ho mai capito: perché Fiorini sì e Poli no.
Nel senso, è il gol di Poli che rende fondamentale quello di Fiorini, che senza il gol di Poli sarebbe stato solo il prolungamento dell'agonia.
E quindi, perché Giuliano sta nel sancta sanctorum e Fabio no?
Detto questo, un venticinquenne che va allo stadio, e ce ne sono tanti, delle lagrime dei vdmmè che se ricordano gli anni '80, di quando ancora pensavano alla ciocia e non avevano la panza, non sa probabilmente che farsene e manco le capisce.
Invece saluta Ciro come si merita: un supereroe con la maglia della Lazio.
Scarpa d'oro.
Su Fabio Poli me lo sono chiesto anche io tante volte e la spiegazione che mi sono dato è che il gol di Fiorni è a pochi minuti dalla fine quando molti avevano perso la speranza e credevano che Dal Bianco continuasse a fare il fenomeno.
Il gol di Poli arriva relativamente presto.
La partita in sé dovrebbe essere ricordata perché perdemmo la prima con il Taranto (gol di de vitis).
Lo ricordo come fosse questa mattina.
Mio padre tifoso del Taranto era in California e io dovetti fare al telefono la telecronaca della partita.
Una follia (anche di bolletta)...
Citazione di: EagleFlyFree il 11 Lug 2025, 16:00
Ci aggiungerei pure Di Vaio, lui e Beppe diventati icone del Bologna
Visto che ci siamo anche lo stesso Fabio Poli, pur ovviamente non diventandone un'icona alla pari dei due da te citati. Famoso da quelle parti più per lo scontro con Schillaci.
Ciro resterà una leggenda della Lazio anche se la sua vicenda agonistica con la nostra maglia era arrivata alla fine e ha cambiato squadra. Potrà anche segnarci contro una doppietta, come fece più di una volta Beppe Signori a suo tempo, e sinceramente la cosa non cambierebbe la mia considerazione su quale sia il suo posto nella nostra storia, anche se dovesse esultare dopo quei gol che spero non faccia mai.
Faccio un paragone con Nedved, uno che è stato un grandissimo con la nostra maglia e che poi ci ha più o meno esplicitamente rinnegato. Quello che ha fatto con noi è nella storia della nostra squadra, quel gol al derby giocato quasi interamente in inferiorità numerica ancora mi fa arrazzare quando lo vedo a quasi 30 anni di distanza. La testa di cassio che è diventata dopo non riesce a scalfire questi ricordi. Spero che Ciro non imbocchi la stessa china, ma anche se lo facesse i suoi 200 e passa gol saranno sempre lì a brillare, malgrado il distacco dall'uomo.
Citazione di: VeniVidiLulic il 11 Lug 2025, 12:45
Pagano il contorno in cui si trovavano, ossia quella squadra nel suo complesso NON sarà mai nella nostra storia, pur essendo la migliore mai allestita nell'era che ormai si trascina stancamente al suo 23esimo anno.
L'essere stati quei tre quasi fenomeni, relativamente alle capacità della società, circondati da quello che era un collettivo comunque assortito un po' così, picchi alti che erano davvero alti, e picchi bassi che erano davvero bassi.
Insomma, Inzaghi prima, Sarri poi, si sono giocati obiettivi decisivi si con tre campioni, ma anche con figuri impresentabili, questo ti ha portato a vincere meno di quanto giocatori del livello dei 3 sopra avrebbero a mio avviso meritato, anche aldilà del tifo, perchè ho sentito juventini, milanisti, interisti, napoletani e persino romanisti invidiarceli e dire "averceli noi".
Oggi hai proprio livellato il tutto verso il basso, il tuo giocatore più forte è Pedro, di anni 38, attorno hai un livello tecnico molto più uniforme ma senza la qualità dei tre sopra, o di giocatori con caratteristiche analoghe, stai lentamente scivolando verso il basso.
p.s. laddove hai provato a sostituire determinati giocatori hai floppato malissimo, Ciro, Sergio e Luis sono, AD OGGI, stati sostituiti da figuranti e comparse varie, incluso il famoso turista nipponico.
È come dici, poi anche loro con gli anni hanno perso un po' le motivazioni, si sono adagiati alle ambizioni basse della società non rendendo al massimo.
Penso soprattutto a Milinkovic, potenzialmente uno dei migliori giocatori del mondo. Invece oltre a mostrare qualche insofferenza a Roma ha sempre deluso molto pure con la sua nazionale.
Non paragonerei con altri giocatori di altre squadre che hanno vinto campionati, Champions e qualcuno tra i citati pure i mondiali del 2006.
Citazione di: RG-Lazio il 10 Lug 2025, 20:33
Oggi, mi fa piacere rivederlo in serie A e li auguro di scalare la classifica all time del goleador. Spero solo che non segni con noi...peró ecco la nostra storia era finita...abbiamo fatto fatica a capirlo.
In ogni caso...mi preme ricordare che Ciro non é solo i goal. È stato un esempio di dedizione e di sacrificio per la maglia. Odio l´ultima stagione perché é una pagina troppo grigia della nostra storia. Capita
Quella di Nesta fu un trauma generazionale. Non fu solo Nesta...fu proprio un´idea di Lazio che tramontó quel giorno.
Quel giorno fu la fine della storia...per me tifoso della Lazio da Gazza-Signori fu il giorno piú difficile da Laziale
Sottoscrivo.
Nesta fu un trauma, una fine dei sogni
Signori, anche se ormai era già messo ai margini da Eriksson
Nedved, anche per come avvenne
Ma anche dover vedere Stam Oddo Sinisa Crespo Vieri con la maglia strisciata ed esaltati dalla critica come se prima non fossero stati già campioni.
Meglio a Bologna a fine carriera che alla strisciate nel loro prime