Il flamigno è schifato pure dalla FIR perché è immodificabile, per legge, e pure per tutta un'infinita serie di motivi.
Sono anni che vengono elencati su queste pagine, vi prego, non insultate la nostra e la vostra intelligenza, dimenticatevelo.
E' come se uno tutti i giorni dicesse, mo' me sposo la Bellucci, anzi, Charlize Theron, e uno je risponde spiegandoje che è impossibile, e l'altro per anni va vanti con "e te che ne sai, perché nun po' esse?".
Le possibilità per chiunque di noi di coinvolare a nozze con una famosa e bellissima attrice sono sproporzionatamente maggiori a quelle di riuscire a fare qualsiasi modifica anche parziale alla crollanda struttura del flamigno. Occorre rassegnarsi.
Detto questo, molto più costruttiva (scusate il calambour) è la discussione "stadio si ma dove" (
zazzà - cit.

).
Di questo tema si è dibattuto per anni e anni su queste onorate pagine, giungendo finora ad un'unica certezza:
non certamente sulla derelitta e bucolica viabilità della Tiberina, per motivi urbanistici, ambientali, paesaggistici, certo, ma soprattutto per motivi pratici, essendo una località inavvicinabile per numeri di persone che superino il migliaio (già con 2000 persone si ingorga tutto per 4 km.) e non esistendo alcuna possibilità di trasporto via ferro (scaraventarsi fuori da un Frecciarossa in corsa e volare giù da un viadotto atterrando in posa Boris Chechi con applauso della giuria non è la modalità di trasporto più comoda e tranquilla, ma magari e solo una mia opinione

).
Il comune di Roma ha già fatto capire: Tor Vergata, Casal Monastero e Magliana fuori GRA. Scegliere, possibilmente la migliore, e comprare i terreni con l'ok ufficiale del campidoglio.