la lazio nasce a piazza della liberta', libera.
rimane libera durante gli anni. vede passare il fascismo, la monarchia, la prima repubblica, il boom economico, gli anni di piombo, la seconda repubblica. libera, sempre e comunque. non si scompone con ballerini, zenobi, silato, lenzini, chinaglia, calleri, cragnotti, e checche' se ne dica, neanche con lotito. la lazio e' sempre li', quando hanno provato a strangolarla si e' divincolata, si e' girata lentamente e di punta ha infilato dal bianco. anche in questi giorni qualcuno ha fatto un tentativo e valutato come avremmo reagito all'autodistruzione: beh, noi siamo qui che ancora ne parliamo, la lazio invece ha risposto chiaro, preciso, netto: una doppietta di radu, che indiscutibilmente e inequivocabilmente rappresenta la cosa al mondo piu' simile alla frase "comando o nome di file errato".
la lazio e' libera, e' sempre stata libera e sempre lo sara'. con noi o senza di noi: senza la lazio non esisterebbero i laziali, senza i laziali la lazio va avanti lo stesso. forse avrebbe meno senso, ma abbiamo gia' giocato con lo stadio vuoto, a forum spenti, a bar vuoti. e siamo sopravvissuti.
sono i laziali a non essere liberi. alcuni di noi. molti di noi. sparuta minoranza o stragrande maggioranza, e' sempre un problema di laziali, non di lazio. perche' non vi sara' difficile trovare in giro per la rete inviti a togliere il "mi piace" dalla pagina facebook della lazio in nome di questa iniziativa, e ieri sera ha fatto molto colpo la simpatica abitudine di perculeggiare calciatori della lazio prima ancora che scendano in campo [con la goliardica dicotomia fischi_ai_bianchi ululati_ai_negri - perche' in questi casi, non si sa bene come, qualcuno si accorge che anche nella lazio giocano giocatori di colore]: e questo, o anche questo, e' "libera la lazio"? ottanta minuti su novanta carichi di auguri di morte e odio, senza esultare per il risultato positivo della lazio, reagendo ai nostri gol con un decimo dell'enfasi che si utilizza per i gol presi dalla roma: cosi' si "libera la lazio"?
lo dico in tutta sincerita' e senza avere alcuna intenzione di sembrare snob, ma "libera la lazio" de che, allora? da che? da lotito o da tutta questa merda che ci galleggia davanti agli occhi costantemente e che riemerge ad ogni soffio di vento? ma puo' l'odio o l'assenza di stima per una persona che, perdonatemi l'iperbole, in una cosa immensa come la lazio e' irrilevante pur nella sua indiscutibile attuale importanza, trasformarsi in lame da lanciare a tutta la lazio? i fischi a reja sono utili a liberare la lazio da cosa? tornare a casa e prendere a schiaffi la propria moglie e' liberarla dai suoi carnefici?
l'hashtag giusto non e' #liberalalazio: e' #liberailaziali. ci serve l'aiuto di tutti noi per liberarci dei retropensieri, del luogocomunismo e dall'odio incondizionato e tornare ad essere lucidi e sentimentali, e renderci conto che la lazio e' gia' libera, la lazio e' nata libera, la lazio in cattivita' non c'e' mai finita, dal 1927 in poi, e che nessuno riuscira' a metterci in gabbia, ne' lotito, ne' esserne pro, ne' esserne contro.
per quanto mi riguarda, se #liberalalazio sono in gran parte i cordatari, i cazzari, i fascisti, gli ignoranti e i [proto]romanisti, beh, allora, scusate ma il mio coming out non sara' oxfordiano: ma annatevene affanculo, la lazio e' libera e lo restera' anche da tutti voi.
forza, lazio.