LIBERTÀ - 2 LUGLIO 2026 0RE 17.30

Aperto da Giorgio 1971, 26 Giu 2026, 16:21

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ironman

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Citazione di: Achab77 il Ieri alle 08:05OT

Forse c'è stato un tempo in cui avere i media e le TV ti conferiva potere. Ma lo stesso B. ha diversificato appena possibile perché sapeva che fosse un controllo "volatile" sull'opinione popolare.
Anche il nostro senatore padrone l'ha capito tardi, ma da sempre il potere occulto ce l'ha la sanità. E chi detiene asset diffusi sul territorio poi sposta voti, soldi e potere. Angelucci è un esempio lampante: fondamentalmente non esiste né in politica né mediaticamente, eppure è l'eminenza grigia di tantissimi nuclei di potere a Roma e in Italia. Altro che Cecchi Gori.

EOT
Guarda che Angelucci è editore del Giornale, di Libero e del Tempo, il primo lo ha comprato dai Berlusconi.

Come fai a dire che non esiste mediaticamente?

Precisione

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Governatori, Rocca (Lazio) precipita all'ultimo posto: è il meno amato tra tutti i 20 presidenti di Regione. Occhiuto quarto in crescita.

L'annuale rilevazione del Governance Poll 2026, curata da Noto Sondaggi per il quotidiano Il Sole 24 Ore, ha ridefinito la mappa del consenso tra i governatori delle regioni a elezione diretta. La vetta della classifica segna un importante debutto con Antonio Decaro, neo presidente della Puglia, che conquista la maglia rosa grazie a un significativo 66% di preferenze dei cittadini. Subito dietro si posiziona il NordEst con il veneto Alberto Stefani al secondo posto con il 65%, seguito sul terzo gradino del podio da Massimiliano Fedriga, alla guida del Friuli Venezia Giulia con il 64% dei consensi. 

In questo scenario, dominato principalmente dai leader settentrionali, spicca però l'ottima performance registrata al sud da Roberto Occhiuto. Il presidente della Calabria, che ricopre anche la carica di vicesegretario di Forza Italia, si attesta stabilmente in quarta posizione a livello nazionale. Occhiuto condivide questo prestigioso piazzamento a pari merito con il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, raggiungendo la notevole quota del 60% nel gradimento espresso dagli elettori. Per la guida della giunta calabrese i numeri evidenziano un trend decisamente positivo e in costante consolidamento sul territorio. Il dato odierno del 60% mostra infatti un incremento di 2 punti percentuali rispetto alla precedente edizione del sondaggio e, soprattutto, un balzo in avanti di 2,7 punti nel confronto diretto con il verdetto delle urne che lo aveva confermato alla guida della Calabria. 

Il resto della penisola mostra andamenti differenti, con il vento del settentrione che spinge anche la Lombardia di Attilio Fontana, sesto con il 57% e protagonista della maggiore accelerazione annuale. Al centro la Toscana vede Eugenio Giani al settimo posto con il 56,5%. Le posizioni medio basse ospitano invece gran parte del Mezzogiorno, con Renato Schifani in Sicilia e Vito Bardi in Basilicata all'ottavo posto, seguiti da Roberto Fico in Campania e Francesco Acquaroli nelle Marche. La graduatoria viene infine chiusa dall'ex aequo tra Francesco Roberti del Molise e Francesco Rocca del Lazio.

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Citazione di: Precisione il Ieri alle 10:50Governatori, Rocca (Lazio) precipita all'ultimo posto: è il meno amato tra tutti i 20 presidenti di Regione. Occhiuto quarto in crescita.

L'annuale rilevazione del Governance Poll 2026, curata da Noto Sondaggi per il quotidiano Il Sole 24 Ore, ha ridefinito la mappa del consenso tra i governatori delle regioni a elezione diretta. La vetta della classifica segna un importante debutto con Antonio Decaro, neo presidente della Puglia, che conquista la maglia rosa grazie a un significativo 66% di preferenze dei cittadini. Subito dietro si posiziona il NordEst con il veneto Alberto Stefani al secondo posto con il 65%, seguito sul terzo gradino del podio da Massimiliano Fedriga, alla guida del Friuli Venezia Giulia con il 64% dei consensi.

In questo scenario, dominato principalmente dai leader settentrionali, spicca però l'ottima performance registrata al sud da Roberto Occhiuto. Il presidente della Calabria, che ricopre anche la carica di vicesegretario di Forza Italia, si attesta stabilmente in quarta posizione a livello nazionale. Occhiuto condivide questo prestigioso piazzamento a pari merito con il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, raggiungendo la notevole quota del 60% nel gradimento espresso dagli elettori. Per la guida della giunta calabrese i numeri evidenziano un trend decisamente positivo e in costante consolidamento sul territorio. Il dato odierno del 60% mostra infatti un incremento di 2 punti percentuali rispetto alla precedente edizione del sondaggio e, soprattutto, un balzo in avanti di 2,7 punti nel confronto diretto con il verdetto delle urne che lo aveva confermato alla guida della Calabria.

Il resto della penisola mostra andamenti differenti, con il vento del settentrione che spinge anche la Lombardia di Attilio Fontana, sesto con il 57% e protagonista della maggiore accelerazione annuale. Al centro la Toscana vede Eugenio Giani al settimo posto con il 56,5%. Le posizioni medio basse ospitano invece gran parte del Mezzogiorno, con Renato Schifani in Sicilia e Vito Bardi in Basilicata all'ottavo posto, seguiti da Roberto Fico in Campania e Francesco Acquaroli nelle Marche. La graduatoria viene infine chiusa dall'ex aequo tra Francesco Roberti del Molise e Francesco Rocca del Lazio.

Si può commentare così: Lotito, da politico navigato, fiuta l'aria dove tira e cavalca un cavallo vincente come Occhiuto. I contestatori di Ponte Milvio, invece, "abbracciano" una figura che non porta molti consensi che, anzi, va a picco nelle preferenze e quindi Fdi ci penserà due volte prima di ricandidarlo.

Achab77

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Citazione di: ironman il Ieri alle 09:36Guarda che Angelucci è editore del Giornale, di Libero e del Tempo, il primo lo ha comprato dai Berlusconi.

Come fai a dire che non esiste mediaticamente?
Lo hai mai visto in prima persona in qualche talk show o comizio politico o occasione mondana/istituzionale?
Mai letto un suo editoriale o un suo scritto riguardo argomenti sociali, istituzionali, politici?
Angelucci è dentro tre quarti delle attività commerciali e pubbliche del Lazio e d'Italia, eppure si sa a malapena com'è fatto fisicamente.

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ironman

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Citazione di: Precisione il Ieri alle 10:53Si può commentare così: Lotito, da politico navigato, fiuta l'aria dove tira e cavalca un cavallo vincente come Occhiuto. I contestatori di Ponte Milvio, invece, "abbracciano" una figura che non porta molti consensi che, anzi, va a picco nelle preferenze e quindi Fdi ci penserà due volte prima di ricandidarlo.
È venuto da solo, non credo sia stato abbracciato ma può anche essere 😄.

Magari adesso grazie ai laziali la sua popolarità sarà cresciuta, aspettiamo la prossima rilevazione.

Su Occhiuto non ci sono mai stati dubbi, parla lo straordinario risultato elettorale.

Vincelor

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Citazione di: Precisione il Ieri alle 10:53Si può commentare così: Lotito, da politico navigato, fiuta l'aria dove tira e cavalca un cavallo vincente come Occhiuto. I contestatori di Ponte Milvio, invece, "abbracciano" una figura che non porta molti consensi che, anzi, va a picco nelle preferenze e quindi Fdi ci penserà due volte prima di ricandidarlo.
Commento interessante. Trovo che ci siano similitudini con Bisignani: personaggi in cerca di visibilità. Per evitare interpretazioni errate e lunghi noiosi OT: sto distinguendo tra la manifestazione del 2 luglio che ha raggiunto numeri di grande rilievo e le motivazioni di alcuni personaggi pubblici che hanno partecipato

Warp

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Citazione di: Precisione il Ieri alle 10:53Si può commentare così: Lotito, da politico navigato, fiuta l'aria dove tira e cavalca un cavallo vincente come Occhiuto. I contestatori di Ponte Milvio, invece, "abbracciano" una figura che non porta molti consensi che, anzi, va a picco nelle preferenze e quindi Fdi ci penserà due volte prima di ricandidarlo.
occhiuto è un ras locale, signore delle preferenze, fuori dal giro di FI nazionale e milanese dove la componente romana è un po in affanno. Fi manterrà le ridotte calabro siciliane come serbatoio di voti ma non penso che occhiuto possa ambire a cariche nazionali. Rocca nel Lazio è  un  altro discorso. Se non è rocca sarà  un altro Fdi visto che Fi e lega nel lazio hanno percentuali basse e fdi la fa da padrone.
Bisognerà ora vedere l'effetto vannnacci-alemanno che nel Lazio potrebbe fare i danni a destra.
È  tutto molto fluido e credo che l. abbia sposato occhiuto solo per interesse (candidatura sicura+ appalti).
Sono sicuro che qualcuno dietro bisignani angelucci (tempo) Rocca, banca del fucino ci sia.
Questa gente non si espone così massiciamente se non c'è un interesse concreto dietro.

SSL92

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Citazione di: mr_steed il 05 Lug 2026, 21:30in realtà pure cecchi gori da senatore non è che se la comandava più di tanto, a parte torti arbitrali subiti da noi a favore della fiorentina...

gli "scipparono" pure le tv...

angelucci ad esempio, pur essendo uno fra i recordman di assenteismo in parlamento e non avendo squadre di calcio ma cliniche e giornali di destra, se la comanda molto di più...

Allora chiedo venia...non ne capisco molto di queste cose a dire il vero, ricordavo soltanto che come precedente in Italia ci fosse Berlusconi come politico/presidente di una società calcistica

Citazione di: Charlot il 05 Lug 2026, 21:33C'è da dire che il dormiglione ha rotto le palle a mezzo pianeta da quando esiste, secondo me sta sul catzo anche alla famiglia.

:D
Gli vogliono bene soltanto i romanisti credo

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zorba

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https://www.eventbrite.it/e/biglietti-stati-generali-della-lazialita-1992997696761?aff=oddtdtcreator

Tra poco più di 35 minuti si potranno prenotare i ticket per la partecipazione all'evento.

Sarà sicuramente un flop clamoroso...


ironman

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Citazione di: Achab77 il Ieri alle 11:02Lo hai mai visto in prima persona in qualche talk show o comizio politico o occasione mondana/istituzionale?
Mai letto un suo editoriale o un suo scritto riguardo argomenti sociali, istituzionali, politici?
Angelucci è dentro tre quarti delle attività commerciali e pubbliche del Lazio e d'Italia, eppure si sa a malapena com'è fatto fisicamente.
Anche Caltagirone che possiede un altro gruppo di giornali non è che appare granché in prima persona.

Però non direi neppure per lui che non esiste mediaticamente. Sono loro i potentati, solo che utilizzano altra gente per fare i loro interessi.


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Eroche..siusta

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Citazione di: Gustavo Abel il Ieri alle 18:06niente, un giocatore ancora  in attività magari pure forte non si può avere
Te stai sempre a lamentare  8)

Cesio

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Ma sto pusillanime davvero crede che chiama Lulic in società e fa contenti quegli "stronzi" di tifosi? Si crede il più furbo di tutti ma è un patetico ridicolo

Warp

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che poi questa patetica pantomima di cercare ex giocatori della Lazio, (se salta Lulic probabile che il prossimo sará Radu) per fare non si sa cosa appare nella sua tragica inutilita' davanti al fatto che hai un organigramma societario che e' uno sfacelo totale: tra DG desaparecido, figli arrapati impegnati piu a cercare di scopare che a studiare dossier sui calciatori, travet che non sanno neanche dove sta la sede della societa' per cui lavorano e altri orrori in serie.
E poi cerchi un ex calciatore per mandarlo dai tifosi a dire: dai siamo tutti della Lazio, restiamo uniti. Senza vergogna proprio.
Poi il problema pare quello di un iban "politicamente scorretto" invece di tutto il resto.

Paladino68

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Citazione di: Vincelor il Ieri alle 11:06Commento interessante. Trovo che ci siano similitudini con Bisignani: personaggi in cerca di visibilità. Per evitare interpretazioni errate e lunghi noiosi OT: sto distinguendo tra la manifestazione del 2 luglio che ha raggiunto numeri di grande rilievo e le motivazioni di alcuni personaggi pubblici che hanno partecipato
Mentre la ricerca di visibilità di Rocca, che ha un certo CV nel mondo extra politico,  ma scarso nel mondo politico la posso capire, la presenza di Bisignani non riesco ancora ad inquadrarla. Mi sembra palese stia tirando la volata a qualcuno (magari mi sbaglio), ma non riesco a immaginare chi possa essere. Perché dietro a Bisignani si possono nascondere una vasta gamma di personaggi, dai faccendieri locali ai manager dell'alta finanza internazionale. Ovviamente la speranza va per quest'ultima.

paolo1971

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Citazione di: ironman il Ieri alle 11:05Su Occhiuto non ci sono mai stati dubbi, parla lo straordinario risultato elettorale.
Sull'amministrazione calabrese, nutro pregiudizi e soprattutto penso che come in altre regioni del Sud, la criminalità organizzata appoggia chi porta voti.
Credo che delle venti regioni sia una di quelle più povere e critiche specie dal punto di vista sanitario.

Gordon

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Lazio, Bisignani: "Lotito è isolato e sotto pressione. Teniamo alta la guardia e..."

Intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, Luigi Bisignani ha parlato delle sue iniziative su Il Tempo tornando sulla manifestazione dei tifosi della Lazio e sulla posizione del presidente Lotito. Di seguito le sue parole.

"Agli Stati Generali si arriva sull'onda dell'entusiasmo di questa manifestazione incredibile. Credo che nessun partito e nessuna personalità riesca a portare in piazza 30mila persone di giovedì pomeriggio. Nemmeno il Papa ci riesce. Questo è un dato incredibile, di una mobilitazione spontanea organizzata in maniera perfetta dal tifo della Lazio. So per certo che tutto questo ha scosso molto anche il palazzo: tutti sono rimasti a bocca aperta, dalle voci che mi riferiscono anche del Presidente della Repubblica a quello del Consiglio. Ci sono studi legali che stanno approfondendo il tema dell'azionariato popolare e credo che ci sia una grande attenzione verso la Lazio, che credo abbia ingolosito i fondi che guardano al calcio italiano. Siamo passati alla fase due: presto passeremo dalla protesta alla proposta".

"La mia prima lettera nasce solo ed esclusivamente da mio figlio Giovanni, che è un grande laziale. Lui per almeno due settimane mi ha martellato dicendo di non parlare di Trump e della Meloni, ma di occuparmi della Lazio. Per lui questo era il momento, era sicuro che la mia lettera potesse fare la differenza. Io non ci pensavo, me ne sono accorto solo un'ora dopo dall'uscita del giornale. Mio figlio aveva ragione, io sono stato il primo a essere sorpreso".

"Il direttore Capezzone ha aperto il giornale ai tifosi laziali, mentre tanti altri hanno ignorato la protesta. Poi l'editore mi ha proposto di fare una casella di posta 'Bisignani risponde', dove sono arrivate migliaia di mail. La comunicazione è una cosa incredibile: bastava che Lotito rispondesse alla mia prima lettera e si sarebbe chiuso tutto. Invece la Lazio ha smentito una notizia vera, quella dell'interesse di JP Morgan, infiammando la protesta. Ci hanno fatto un grande favore. Come il secondo autogol della lettera di Floridi. E poi la presentazione della maglia nel giorno della manifestazione dei tifosi. Possibile che non ci pensino? O è andato tutto a scatafascio oppure c'è una mancanza di professionalità incredibile".

"Domani scriverò un editoriale molto duro sul Tempo, chiamando a raccolta tutti i politici di tutti i partiti che sono di fede laziale. Ci devono mettere la faccia. Fin qui, solo Francesco Rocca ha avuto il merito di esporsi. E ha avuto il plauso di Gualtieri, che è romanista. Spero che tutti si facciano avanti, che vengano agli 'Stati Generali' o che mandino un messaggio. La politica deve capire che questa è una cosa molto importante: noi non abbiamo cordate, stiamo solo difendendo l'orgoglio della Lazio per far sì che torni una squadra che fa mercato, che porta abbonamenti e che fa sognare i bambini. Ma dove mai si è visto un ritiro solo a Formello a quaranta gradi? Con un precampionato contro squadre ridicole? Questa è diventata la dimensione della Lazio".

"Tutto il mondo dei fondi internazionali guarda all'Italia. Poco fa è stato acquistato il Frosinone e il Cagliari. La Lazio ha una piazza straordinaria come Roma ed è sicuramente attrattiva. Questa protesta dei tifosi laziali è la grande forza del domani per chi la volesse acquistare. Non so niente di proposte o di offerte, ma so per certo che c'è un grandissimo interesse. L'azionariato popolare è una provocazione che potrebbe diventare una grande cosa, per far sì che i tifosi rimangano proprietari assoluti del club dando la deroga a uno studio legale per rappresentare questa massa di azioni. Nessuno può convincere la presidenza a vendere, ma magari a fare un passo di lato. Come hanno fatto i Percassi con l'Atalanta. Questa presidenza non ha più le risorse per tenere una squadra di Serie A. La Reggina? L'acquisto di Lotito è una provocazione politica, sappiamo bene perché l'ha fatto".

"Forza Italia non può morire per Lotito, si deve porre una domanda. Credo che questa contestazione smuove i vertici del partito, dove so che l isolamento di Lotito è molto forte. Il presidente è fuggito dal Molise dove non lo volevano più, ora sta cercando rifugio in Calabria dal governatore Occhiuto. Vediamo poi cosa succederà con la Reggina, visto quanto successo con la Salernitana. La Reggina porterà sicuramente a un disastro, anche in Lega Lotito è isolato. Il presidente è troppo intelligente per non capire che deve fare un gesto importante. Noi non dobbiamo abbassare la guardia e tenere alta la pressione, sempre. Io già penso a cosa succederà a Bologna, alla prima giornata di campionato. Lì ci sarà la ripresa della protesta e credo che si stia preparando qualcosa di molto intrigante. L'invito è di andare al Dall'Ara con grande signorilità, allegria e fantasia. Sicuramente succederà qualcosa, non credo che Lotito possa andare avanti così. La pressione è troppo forte. Sicuramente farà qualcosa. Inanzittutto dovrebbe chiedere scusa".

"Non c'è nessun tipo di complotto per togliere la Lazio a Lotito. È fortissimo l'interesse di tanti fondi al calcio italiano, perciò alla Lazio. La protesta non fa altro che aumentare l'attenzione positiva intorno alla società. Credo che la 'sofferenza' sia in noi: facciamo la nostra parte, altri la loro. L'importante è che teniamo alta la contestazione nella maniera più civile possibile, poi vediamo quello che succede".

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ironman

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Citazione di: Gordon il Oggi alle 10:25Lazio, Bisignani: "Lotito è isolato e sotto pressione. Teniamo alta la guardia e..."

Intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, Luigi Bisignani ha parlato delle sue iniziative su Il Tempo tornando sulla manifestazione dei tifosi della Lazio e sulla posizione del presidente Lotito. Di seguito le sue parole.

"Agli Stati Generali si arriva sull'onda dell'entusiasmo di questa manifestazione incredibile. Credo che nessun partito e nessuna personalità riesca a portare in piazza 30mila persone di giovedì pomeriggio. Nemmeno il Papa ci riesce. Questo è un dato incredibile, di una mobilitazione spontanea organizzata in maniera perfetta dal tifo della Lazio. So per certo che tutto questo ha scosso molto anche il palazzo: tutti sono rimasti a bocca aperta, dalle voci che mi riferiscono anche del Presidente della Repubblica a quello del Consiglio. Ci sono studi legali che stanno approfondendo il tema dell'azionariato popolare e credo che ci sia una grande attenzione verso la Lazio, che credo abbia ingolosito i fondi che guardano al calcio italiano. Siamo passati alla fase due: presto passeremo dalla protesta alla proposta".

"La mia prima lettera nasce solo ed esclusivamente da mio figlio Giovanni, che è un grande laziale. Lui per almeno due settimane mi ha martellato dicendo di non parlare di Trump e della Meloni, ma di occuparmi della Lazio. Per lui questo era il momento, era sicuro che la mia lettera potesse fare la differenza. Io non ci pensavo, me ne sono accorto solo un'ora dopo dall'uscita del giornale. Mio figlio aveva ragione, io sono stato il primo a essere sorpreso".

"Il direttore Capezzone ha aperto il giornale ai tifosi laziali, mentre tanti altri hanno ignorato la protesta. Poi l'editore mi ha proposto di fare una casella di posta 'Bisignani risponde', dove sono arrivate migliaia di mail. La comunicazione è una cosa incredibile: bastava che Lotito rispondesse alla mia prima lettera e si sarebbe chiuso tutto. Invece la Lazio ha smentito una notizia vera, quella dell'interesse di JP Morgan, infiammando la protesta. Ci hanno fatto un grande favore. Come il secondo autogol della lettera di Floridi. E poi la presentazione della maglia nel giorno della manifestazione dei tifosi. Possibile che non ci pensino? O è andato tutto a scatafascio oppure c'è una mancanza di professionalità incredibile".

"Domani scriverò un editoriale molto duro sul Tempo, chiamando a raccolta tutti i politici di tutti i partiti che sono di fede laziale. Ci devono mettere la faccia. Fin qui, solo Francesco Rocca ha avuto il merito di esporsi. E ha avuto il plauso di Gualtieri, che è romanista. Spero che tutti si facciano avanti, che vengano agli 'Stati Generali' o che mandino un messaggio. La politica deve capire che questa è una cosa molto importante: noi non abbiamo cordate, stiamo solo difendendo l'orgoglio della Lazio per far sì che torni una squadra che fa mercato, che porta abbonamenti e che fa sognare i bambini. Ma dove mai si è visto un ritiro solo a Formello a quaranta gradi? Con un precampionato contro squadre ridicole? Questa è diventata la dimensione della Lazio".

"Tutto il mondo dei fondi internazionali guarda all'Italia. Poco fa è stato acquistato il Frosinone e il Cagliari. La Lazio ha una piazza straordinaria come Roma ed è sicuramente attrattiva. Questa protesta dei tifosi laziali è la grande forza del domani per chi la volesse acquistare. Non so niente di proposte o di offerte, ma so per certo che c'è un grandissimo interesse. L'azionariato popolare è una provocazione che potrebbe diventare una grande cosa, per far sì che i tifosi rimangano proprietari assoluti del club dando la deroga a uno studio legale per rappresentare questa massa di azioni. Nessuno può convincere la presidenza a vendere, ma magari a fare un passo di lato. Come hanno fatto i Percassi con l'Atalanta. Questa presidenza non ha più le risorse per tenere una squadra di Serie A. La Reggina? L'acquisto di Lotito è una provocazione politica, sappiamo bene perché l'ha fatto".

"Forza Italia non può morire per Lotito, si deve porre una domanda. Credo che questa contestazione smuove i vertici del partito, dove so che l isolamento di Lotito è molto forte. Il presidente è fuggito dal Molise dove non lo volevano più, ora sta cercando rifugio in Calabria dal governatore Occhiuto. Vediamo poi cosa succederà con la Reggina, visto quanto successo con la Salernitana. La Reggina porterà sicuramente a un disastro, anche in Lega Lotito è isolato. Il presidente è troppo intelligente per non capire che deve fare un gesto importante. Noi non dobbiamo abbassare la guardia e tenere alta la pressione, sempre. Io già penso a cosa succederà a Bologna, alla prima giornata di campionato. Lì ci sarà la ripresa della protesta e credo che si stia preparando qualcosa di molto intrigante. L'invito è di andare al Dall'Ara con grande signorilità, allegria e fantasia. Sicuramente succederà qualcosa, non credo che Lotito possa andare avanti così. La pressione è troppo forte. Sicuramente farà qualcosa. Inanzittutto dovrebbe chiedere scusa".

"Non c'è nessun tipo di complotto per togliere la Lazio a Lotito. È fortissimo l'interesse di tanti fondi al calcio italiano, perciò alla Lazio. La protesta non fa altro che aumentare l'attenzione positiva intorno alla società. Credo che la 'sofferenza' sia in noi: facciamo la nostra parte, altri la loro. L'importante è che teniamo alta la contestazione nella maniera più civile possibile, poi vediamo quello che succede".
Fa piacere che egli confermi quanto scrissi nel mio piccolo 😄.

Insomma può andare a ballare con Occhiuto o con chi vuole ma la sua candidatura passerà inevitabilmente dal tavolo dei vertici del partito, e tutti sappiamo quali (quale famiglia) siano quelli veri.

E la loro decisione avrà un impatto in diverse regioni italiane, non è una questione calabrese.

Gordon

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Citazione di: ironman il Oggi alle 10:45Fa piacere che egli confermi quanto scrissi nel mio piccolo 😄.

Insomma può andare a ballare con Occhiuto o con chi vuole ma la sua candidatura passerà inevitabilmente dal tavolo dei vertici del partito, e tutti sappiamo quali (quale famiglia) siano quelli veri.

E la loro decisione avrà un impatto in diverse regioni italiane, non è una questione calabrese.
speriamo che gli diano un bel calcio nel culo....

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