Lo Stadio delle aquile per il momento non si fa però intanto...

Aperto da And159, 28 Gen 2011, 01:00

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And159

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dal corriere della sera,Claudia Voltattorni

A proposito di impianti, torna il tema «nuovo stadio del rugby a Roma», visto che proprio il presidente del Coni ha definito il Flaminio «la casa del rugby italiano», offrendo «se ci dovesse essere bisogno», anche «lo stadio Olimpico e i suoi 75mila posti». Per il Comune di Roma, interviene Mollicone, presidente della commissione sport e cultura, che annuncia un incontro tecnico in Campidoglio martedì prossimo per visionare il progetto del nuovo Flaminio, «uno stadio da 48mila posti: quando avremo l'ok, nel 2012 potranno partire i lavori». Ma Dondi interviene e annuncia: «Già ci è stata concessa una proroga fino al 2013, se entro quella data non avremo il nuovo impianto, la Nazionale dovrà lasciare Roma». Mollicone replica: «I ritardi non sono imputabili all'amministrazione capitolina, ma alle soprintendenze che hanno l'ultima parola, restiamo fiduciosi». La promessa di un Flaminio moderno e adatto ad accogliere il grande rugby era stata fatta anche un anno fa.

Ci hanno detto per anni che il Flaminio non era modificabile e adesso esce fuori che vogliono portarlo a 48000 posti???

Sercio69

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Non era modificabile, perchè intorno non è possibile farci 20000 appartamenti con annesso centro commerciale....

eagles mind

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Citazione di: Sercio69 il 28 Gen 2011, 01:58
Non era modificabile, perchè intorno non è possibile farci 20000 appartamenti con annesso centro commerciale....
:up:

Esprit Libre

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Il rugby andrà a giocare all'Olimpico, così sapranno cosa farci.
Chi si ostina col Flaminio proprio non sa cosa dice.

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tevere top

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Citazione di: Sercio69 il 28 Gen 2011, 01:58
Non era modificabile, perchè intorno non è possibile farci 20000 appartamenti con annesso centro commerciale....

giusto........, ma tanto dello stadio non si parla più!
Ora si paral di rivista e radio (non so voi, ma io quando mi collego sento solo musica).

intruppone23

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modificare uno stadio è concetto vago, può voler dire:

- aggiungere posti e ristrutturarlo (quello che farà il rugby)

- aggiungere posti, ristrutturarlo, creare parcheggi, centro commerciale, cinema, ristoranti, altri impianti nei paraggi (quello che bisogna fare per rendere uno stadio 'profittevole')

il rugby non ha bisogno che lo stadio 'renda denaro', la Lazio si.

ecco a voi la enorme differenza.


Kim Gordon

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eccomi... :)


Lotito ha preso la Lazio per costruire il suo Impero di cui il quartiere Stadio polifunzionale (  :lol:)  sarebbe (è) dovuto essere la base.

c'era (ora non c'è più) la possibiltà di costruire un alleanza economica o con uno sponsor, oppure con i Tifosi, per aggiudicarsi il Flaminio e dare alla ssLAzio la casa che si merita, per Tradizione, per Blasone.

in più per la Città sarebbe stato un salto in avanti, offrire uno stadio raggiungibile solo attraverso i mezzi publici, rafforzati per l'occasione.

un concetto di fruizione di città svincolato dall'uso delle macchine avrebbe fatto meglio che 500000 mila pannelli solari.


ma a noi che ce frega. c'ha ragione lui, coi cambi di destinazione d'uso di terreni agricoli pagati 2mila lire che diventano oro, Valmontone, il battello sul fiume, il tevere che esonda, lo stadio del futuro, le pizzerie, il cinema...

tutte fregancce vere accolte con il solito spirito appecoronato dell'italiano medio.

Daltronde Lotito chasarvato!
Berluskoni sè fatto da solo...

e via discorrendo.


genesis

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Citazione di: intruppone23 il 28 Gen 2011, 10:52
modificare uno stadio è concetto vago, può voler dire:

- aggiungere posti e ristrutturarlo (quello che farà il rugby)

- aggiungere posti, ristrutturarlo, creare parcheggi, centro commerciale, cinema, ristoranti, altri impianti nei paraggi (quello che bisogna fare per rendere uno stadio 'profittevole')

il rugby non ha bisogno che lo stadio 'renda denaro', la Lazio si.

ecco a voi la enorme differenza.
E tenete conto che gli abitanti del quartiere si sono espressi manifestando il loro parere negativo ad uno stadio per il calcio.

Lo stadio per il rugby verrà usato 2-3 volte l'anno.

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jp1900

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Citazione di: Esprit Libre il 28 Gen 2011, 10:08
Il rugby andrà a giocare all'Olimpico, così sapranno cosa farci.
Chi si ostina col Flaminio proprio non sa cosa dice.
70000 persone a quei prezzi non so se le trovi...

Esprit Libre

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Citazione di: jp1900 il 28 Gen 2011, 11:36
70000 persone a quei prezzi non so se le trovi...
Mica lo devono riempire, ormai non lo riempiono neanche Lazio e Roma.
L'Olimpico appartiene al CONI e se le squadre di calcio se ne vanno devono trovare il modo di tenerlo in piedi.
Si devono inventare qualcosa per incassare i soldi della manutenzione.

JSV23

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Infatti, non era modificabile nel senso che non potevi costruirci una città intorno.
Il Flaminio sarebbe stato perfetto come stadio e come posizionamento...

Kim Gordon

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Citazione di: Esprit Libre il 28 Gen 2011, 10:08
Chi si ostina col Flaminio proprio non sa cosa dice.

il concetto di "investimento" sarebbe stato lo stesso della Juventus per il nuovo delle alpi.
io non credo che il cda della juventus non sà cosa fà.
da ciò, possiamo dedurre che chi sostiene lo stesso per il flamigno, sà cosa dice.

ma se hai studiato nel dettaglio il perchè non sarebbe stato possibile fare lo stesso per la Lazio ti chiedo di dirmi/ci con molta curiosità.
grazie.

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Esprit Libre

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Citazione di: Kim Gordon il 28 Gen 2011, 12:18
il concetto di "investimento" sarebbe stato lo stesso della Juventus per il nuovo delle alpi.
io non credo che il cda della juventus non sà cosa fà.
da ciò, possiamo dedurre che chi sostiene lo stesso per il flamigno, sà cosa dice.

ma se hai studiato nel dettaglio il perchè non sarebbe stato possibile fare lo stesso per la Lazio ti chiedo di dirmi/ci con molta curiosità.
grazie.

Basta, per carità, per tutte le discussioni ci sono gli archivi del sito.
Casomai è incredibile che ancora si tiri fuori questa storia.

JSV23

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Citazione di: Esprit Libre il 28 Gen 2011, 12:42
Basta, per carità, per tutte le discussioni ci sono gli archivi del sito.
Casomai è incredibile che ancora si tiri fuori questa storia.
scusa Esprit, mi puoi dire qualcosa di più sul perchè il Flamino non potrebbe essere un buon investimento? davvero, non so nulla di sta storia...

Kim Gordon

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Citazione di: Esprit Libre il 28 Gen 2011, 12:42
Basta, per carità, per tutte le discussioni ci sono gli archivi del sito.
Casomai è incredibile che ancora si tiri fuori questa storia.

gli archivi del sito non ci sono più. quella era lazionet. nonmylnet.

comunque.

le tesi di chi al tempo sosteneva questo o quello devo essere messe al vaglio del tempo che è passato, delle novità che si sono verificate nel frattempo, e sopratutto del fatto che al tempo, la querelle Lotito-stadio aveva tra voi un appeal molto forte, tanto da far sembrare il resto tutto quanto "impossibile".


intruppone23

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Rispondete a due domande e avrete la risposta a buona parte della questione.

di chi è ora il Flaminio? di chi sarebbe una volta ristrutturato per farci giocare la Lazio?

di chi sarebbe uno stadio costruito dalla Lazio, per la Lazio?


però qui si parla di blasone, di storia, di tante belle cose che però non toccano il vero argomento della questione: i soldi.

con la tradizione non te ce compri i calciatori. neanche se sei il real.

And159

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Citazione di: intruppone23 il 28 Gen 2011, 13:45
Rispondete a due domande e avrete la risposta a buona parte della questione.

di chi è ora il Flaminio? di chi sarebbe una volta ristrutturato per farci giocare la Lazio?

di chi sarebbe uno stadio costruito dalla Lazio, per la Lazio?


però qui si parla di blasone, di storia, di tante belle cose che però non toccano il vero argomento della questione: i soldi.

con la tradizione non te ce compri i calciatori. neanche se sei il real.
Appunto.Io credo che Lotito i soldi per costruire uno stadio non ce li ha,quindi meglio giocare in concessione al Flaminio se lo ristrutturano

Sercio69

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I soldi per fare uno stadio Lotito probabilmente non li ha, quindi diventa fondamentale trovare dei finanziatori. Solo che i finanziatori intervengono se hanno un ritorno economico, altrimenti ti fanno ciao ciao con la manina. Ecco perchè diventa fondamentale il centro commerciale, le palazzine e il quartiere, perchè in tal modo si possono fare profitti altissimi, in poco tempo e a rischio zero. Soltanto lo stadio senza nulla intorno, non lo finanzia nessuno, perchè un'operazione simile significa soltanto patrimonializzare una società di calcio in cui ritorno economico è assolutamente aleatorio, se non improbabile. E se anche Lotito avesse da solo i soldi necessari, sarebbe un pazzo se li investisse per costruire solo uno stadio.

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dani2110

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Citazione di: Kim Gordon il 28 Gen 2011, 11:01
eccomi... :)


Lotito ha preso la Lazio per costruire il suo Impero di cui il quartiere Stadio polifunzionale (  :lol:)  sarebbe (è) dovuto essere la base.

c'era (ora non c'è più) la possibiltà di costruire un alleanza economica o con uno sponsor, oppure con i Tifosi, per aggiudicarsi il Flaminio e dare alla ssLAzio la casa che si merita, per Tradizione, per Blasone.

in più per la Città sarebbe stato un salto in avanti, offrire uno stadio raggiungibile solo attraverso i mezzi publici, rafforzati per l'occasione.

un concetto di fruizione di città svincolato dall'uso delle macchine avrebbe fatto meglio che 500000 mila pannelli solari.


ma a noi che ce frega. c'ha ragione lui, coi cambi di destinazione d'uso di terreni agricoli pagati 2mila lire che diventano oro, Valmontone, il battello sul fiume, il tevere che esonda, lo stadio del futuro, le pizzerie, il cinema...

tutte fregancce vere accolte con il solito spirito appecoronato dell'italiano medio.

Daltronde Lotito chasarvato!
Berluskoni sè fatto da solo...

e via discorrendo.
La fregnaccia vera sta nel dire che la Lazio potrebbe ristrutturare il Flaminio e aumentarne la capienza...si può fare,ok...ma poi con le norme anti-violenza post Raciti come la mettiamo?Buttiamo giù i palazzi intorno al Flaminio per fare i tornelli e il prefiltraggio?
Inoltre passeremmo da un affitto ad un altro ma questo la gente non lo calcola perchè è uno scandalo se si costruisce una struttura per la Lazio,della Lazio e che possa aumentare gli introiti della Lazio!
Poi la storia dei mezzi pubblici onestamente mi fa sorridere...l'Olimpico non è cosi lontano dal Flaminio,eppure mi sembra che la gente i mezzi non li prende uguale...

fish_mark

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Citazione di: Esprit Libre il 28 Gen 2011, 10:08
Chi si ostina col Flaminio proprio non sa cosa dice.

Chi si ostina a sognare un bello stadio costruito nella valle degli orti non si è forse reso conto che la situazione è cambiata e di molto.

Del resto, nella legge sugli stadi in discussione in Parlamento ci sono un paio di norme che fanno al caso nostro:
- una disposizione che prevede il finanziamento delle opere (art. 7 agevolazioni erogate dall'Istituto per il credito sportivo) (ma pare che non si siano soldi stanziati).
- una disposizione che consente con DIA di modificare gli stadi attualmente esistenti assegnati


Proprio quest'ultima disposizione, frutto della inesauribile fantasia del legislatore che va sempre in soccorso di chi ne ha (tanto) bisogno" può essere definita come la norma-flaminio.
il sottoscrivente FISH fa presente una un paio di elementi a titolo informativo

La norma da me citata, del disegno di legge attualmente in discussione all'articolo 6 (che riporto sotto integralmente) discipilina la facoltà dei comuni di cedere la proprietà degli impianti esistenti, incluse le aree e le strutture funzionali e pertinenziali (o il relativo diritto di superficie), a titolo oneroso, alle società sportive che ne abbiano l'uso prevalente, attraverso affidamento diretto, per periodi non inferiori a 50 anni.
Nell'atto di cessione, il comune può prevedere la possibilità di un ampliamento edificatorio delle cubature che già insistono sull'area interessata.

Inoltre, per quanto concerne lo stadio Flaminio va ricordato che:
-   l'impianto è di proprietà del Comune di Roma
-   l'impianto rientra nella categoria dei Grandi Impianti (Impianti Sportivi di grandi dimensioni abilitati allo svolgimento di manifestazioni agonistiche nazionali ed internazionali) secondo quanto recita la delibera del Consiglio Comunale n.170 del 2002
-   la concessione di tali Impianti può avvenire solo tramite avviso pubblico con successiva valutazione da parte di una commissione tecnico amministrativa dei progetti dal punto di vista tecnico sportivo e conseguente attribuzione di punteggio alle singole domande per la redazione di una graduatoria;
-   L'affidamento può inoltre essere disposto in maniera diretta, soltanto in favore del Coni e delle Federazioni Sportive riconosciute dallo stesso.
-   attualmente l'impianto è in gestione provvisoria alla Coni Servizi che sta per darlo in affidamento alla Federazione Italiana Rugby (in corso di redazione il progetto di ampliamento).

Quindi, l'innovazione normativa che si verificherebbe con la legge attualmente in discussione permetterebbe al Comune di affidare 'impianto alla società sportiva che ne abbia "l'uso prevalente".
Peraltro, in precedenza, l'attuale Delegato allo sport del Comune di Roma ha fatto presente che la SSLazio può accordarsi con il concessionario per una gestione comune formulando una domanda di acquisto al Comune di Roma ai fini della patrimonializzazione, tema a cui sono legate le Società Sportive come la S.S. Lazio 1900 quotata in Borsa.

DISEGNO DI LEGGE IN DISCUSSIONE IN MATERIA DI NUOVI STADI.
Art. 6.
(Cessione di diritti reali a società sportive per la ristrutturazione di impianti sportivi esistenti o per la loro trasformazione in complessi multifunzionali).
1. Al fine di favorire concretamente un'adeguata, efficace e trasparente attività di ristrutturazione degli impianti sportivi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, ovvero la loro trasformazione in complessi multifunzionali, il comune, effettuata una apposita perizia di stima da parte dell'ufficio comunale competente, può cedere, con affidamento diretto, i diritti reali di proprietà o di superficie, questi ultimi per periodi non inferiori a cinquant'anni, relativi agli impianti sportivi, alle società sportive che ne abbiano, a qualsiasi titolo legittimo, l'uso prevalente. Gli oneri derivanti dalle attività di valutazione sono posti a carico dei soggetti cessionari interessati, al fine di garantire l'assenza di effetti finanziari negativi sulla finanza pubblica.
2. Possono essere oggetto della cessione ai sensi del comma 1, unitamente all'impianto sportivo, anche le aree e le strutture ad esso funzionali o pertinenziali, quali parcheggi, aree di rispetto, costruzioni adibite a biglietteria, a pronto soccorso o ad accoglienza, eventualmente costituite da fabbricati strutturalmente autonomi.
3. L'acquirente deve garantire, mediante apposita convenzione, l'uso delle strutture di cui ai commi 1 e 2 per lo svolgimento di attività sportive, commerciali e ricettive connesse, ricreative e di spettacolo, nonché per le funzioni sociali e pubbliche cui gli impianti sportivi sono destinati.
4. Nell'atto di cessione dell'impianto sportivo ai fini della ristrutturazione dello stesso o della trasformazione in complesso multifunzionale, il comune deve specificare le destinazioni d'uso, anche in variante alle destinazioni d'uso esistenti, degli impianti sportivi e delle aree funzionali e pertinenziali, al fine di consentire l'utilizzo e lo sfruttamento economico quotidiano e continuativo degli impianti sportivi e delle aree medesime. In tale contesto, il comune può prevedere la possibilità di un ampliamento edificatorio delle cubature che già insistono sull'area interessata, in modo da garantire l'equilibrio economico-finanziario della gestione dell'impianto sportivo o del complesso multifunzionale e la loro redditività.
5. Le opere di ristrutturazione degli impianti sportivi e di trasformazione in complessi multifunzionali, purché conformi alle destinazioni d'uso previste ai sensi del comma 4, sono realizzate nel rispetto della normativa specifica prevista dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni.
6. Nel caso di interventi di ristrutturazione o di trasformazione non conformi agli strumenti urbanistici e per i quali non si possa procedere mediante la deroga prevista dall'articolo 14 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, ovvero in ogni altro caso in cui gli interventi richiedano l'ampliamento dell'area su cui gli impianti sportivi e le strutture ad essi funzionali o pertinenziali attualmente insistono, si procede ai sensi dell'articolo 4, commi 2 e 3, della presente legge.
7. Nel caso di fallimento della società sportiva o di altro soggetto proprietario o superficiario ai sensi del presente articolo, il diritto di proprietà, se il fallimento avviene entro il termine di dieci anni dall'acquisto, e il diritto di superficie, in ogni tempo, si estinguono e il bene rientra nel patrimonio del comune nel cui territorio è ubicato.

Per concludere mi piace citare le parole di Kim Gordon

Citazione di: Kim Gordon il 28 Gen 2011, 11:01

c'era (ora non c'è più) la possibiltà di costruire un alleanza economica o con uno sponsor, oppure con i Tifosi, per aggiudicarsi il Flaminio e dare alla ssLAzio la casa che si merita, per Tradizione, per Blasone.

in più per la Città sarebbe stato un salto in avanti, offrire uno stadio raggiungibile solo attraverso i mezzi publici, rafforzati per l'occasione.

un concetto di fruizione di città svincolato dall'uso delle macchine avrebbe fatto meglio che 500000 mila pannelli solari.

Caro Kim, la possibilità c'è, manca la volontà politica (amm.zione comunale e forze politiche presenti in consiglio) e imprenditoriale (costruttori romani). Ma la possibilità c'è.

A questo punto, buona mobilità sostenibile a tutti.

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