Citazione di: ZanoniBC il 14 Lug 2010, 11:12
sicuro che noi abbiamo a disposizione dei munifici sponsor? riguardo i crediti e i finanziamenti... trattasi di soldi che devi restituire...
La Juventus sta costruendo il suo stadio di proprietà nel sito dove era collocato il vecchio - si fa per dire - Stadio delle Alpi, utilizzando parzialmente per la costruzione del nuovo stadio le macerie del vecchio impianto.
Per arrivare a questo risultato è stato ottenuto un finanziamento al credito sportivo e il decisivo appoggio di sponsor tra i quali una azienda della GDO (con i buoni uffici di Cobolli Gigli, che ha esperienze in quel settore).
Costo 110 milioni di euro con una 60ina (vado a memoria) di provenienza esterna alla società.
Da queste parti cosa è successo finora? La guerra contro i mulini a vento, qualche conferenza stampa, un paio di plastici, innumerevoli dichiarazioni urbi et orbi al primo cronista che passava davanti, una riunione del consiglio comunale di Roma appositamente dedicata da cui è venuto fuori il nulla.
Che dire?
- che il "nostro" progetto è impossibile da attuare secondo i desiderata del suo azionista di maggioranza, che ha interessi privati motlo consistenti nella realizzazione dell'opera.
- che lo schema del "nostro" progetto è ispirato alla più vecchia e retriva cultura palazzinara, che tanto male ha fatto a questa città; Roma ha bisogno di tutto meno che di nuove case (nel suo centro storico abitano 350 mila persone; al di fuori di esso 3.500.000; c'è qualcosa che non va), ha bisogno di metropolitane, tram, biciclette e meno auto e moto;
- che il modello juventus è perfettamente replicabile anche nella nostra città, utilizzando un preesistente sito (il FLA-MI-NIO), oppure individuando un'area all'interno del GRA (p.e. l'ex aeroporto di Centocelle);
- che sono in corso d'opera le manovre per la candidatura di ROma alle Olimpiadi del 2020: in caso di vittoria tutto questo provocherà inevitabili ripercussioni sulle pulsioni cementizie dei nostri presidenti;
- che nel dizionario Devoto-Oli alla voce "patrimonializzazione" non si legge "cemento armato" ma la traduzione corretta è che le entrate di una società devono essere equilibrate tra diritti TV, merchandising, sponsorship e ricavi da stadio: le società italiane conseguono il 60% delle loro entrate dai diritti TV, mentre all'estero il 40% in media.
In sintesi, se il nostro (ma non il mio) non ha la capacità e la soluzione giusta - come finanziamenti, concessioni e progetto - per arrivare allo stadio di proprietà, la conclusione è una sola: che abbandoni pure l'idea e lasci la presidenza, se ne faccia una ragione, lo capiremo tutti.