Non l'ho visto, ma dico solo: meglio tardi che mai. C'é un territorio mediatico sterminato da riconquistare. Non so se Lotito si é messo a scuola di comunicazione, o semplicemente ha capito l'importanza di "apparire" in un certo modo, in questo calcio italiano taroccato e succube dei mass-media. La Lazio potrebbe diventare l'altra immagine di Roma nel calcio (come lo fu per un breve momento all'inizio degli anni '70, dopo l'overdose dei maghi e dei pieriniprati fra le palle, che non se ne poteva più, per chi se lo ricorda...). Un'immagine alternativa. Meno Cesaronica, meno checcotottica, meno invasiva e arrogante, meno boriosa, meno piagnona e vittimista. Io vedo che c'é tanta saturazione in giro per l'Italia per questa dittatura trigorioide. A Roma, mediaticamente parlando, c'é spazio in abbondanza per creare un'anti-Trigoria. Ma le operazioni-simpatia non si costruiscono in un giorno. Ci vuole tempo, pazienza. Trasmissione dopo trasmissione. Intervista dopo intervista. E' ora di provarci. Anche l'dea dell'aquila non é male. Sfruttiamola. Bravo Lotito e brava Lazio. E' ora di uscire dal ghetto.