Regà, ve ricordate come è entrato nel mondo pallonaro, non dico Lotito (con tutto il suo macchiettismo, i suoi difetti che straconosciamo TUTTI qui dentro, così evitiamo la solita polemica de quelli che se stanno continuamente a fa la punta ar caxxo ogni volta che il presidente inciampa...) ma Della Valle?
Continuamente in trasmissioni, professando il suo credo, sul come, quando e perchè avrebbe cambiato il mondo del calcio italiano. Ma Della Valle era considerato pericoloso se non come, più di Lotito, perchè più presentabile e pure co' qualche baiocchetto in saccoccia. Ve lo ricordate quel campionato come lo stavano apparecchiando alla fallentia? Io si: li stavano mandando in B a furia de arbitraggi acchittati, come, se non di più, ce stavano a mannà noi.
Il calcio italiano è QUESTO. Non uso il vocabolo appecoronarsi, così sempre quelli che se stanno a temperà la punta dell'ammenicolo non se sentono tirati in ballo, ma se non vuoi uniformarti e rassegnarti a quello che i "grandi" stabiliscono che è il tuo posto, questo è il "servizio". Nel nostro caso, Lotito non è immacolato (come è stato più volte riconosciuto qui dentro), ma ha commesso inezie rispetto a quello che hanno fatto molti presidenti di A, inezie per le quali è stato squalificato a più riprese, con l'intento di fargli capire che non è aria, che o si aggrega o la porta è quella.
Non lo ritengo un martire, ne riconosco meriti e demeriti. Non me sta simpatico e quando lo vedo cambio canale perchè già so quello che dirà, anche se bisogna ammettere che c'ha pure regalato spunti niente male. Ma tirare addirittura fuori il "processo" Calciopoli in questo contesto me pare proprio disonesto.