http://www.granatissimi.com/2012/06/salernofesta-tutta-granata-ippocampo-al-colosseo-ed-al-san-paolo/Salerno,festa tutta granata. Ippocampo al Colosseo ed al San Paolo Gaetano Ferraiuolo 20/06/2012
"Tu chiamale se vuoi emozioni" recita una delle più note e belle canzoni di Lucio Battisti, slogan che può senza dubbio sintetizzare ciò che nella giornata di ieri hanno provato decine di migliaia di tifosi granata che, sparsi per tutt'Europa, hanno voluto celebrare il 93°compleanno della loro squadra del cuore adornando con bandiere, magliette, sciarpe, poster e coriandoli negozi, balconi, finestre e monumenti. In risposta a chi, appena un mese fa, parlò di "40mila solo a chiacchiere" lamentandosi finanche per lo scarso numero di presenze allo stadio per una poule scudetto di metà maggio, ieri la tifoseria ha confermato ancora una volta di essere unica per il proprio modo di esprimere e manifestare l'amore per la Salernitana, un sentimento viscerale tramandatosi di generazione in generazione in nome di un legame e di una fede che due fallimenti nel giro di sei anni ha addirittura rinsaldato coinvolgendo bambini, famiglie, ultras, club organizzati e tifosi di vecchia data, per 24 ore uniti per un'unica bandiera e desiderosi di accantonare qualsivoglia problematica relativa a sentenze, ricorsi, trust e revocatoria.
Il 19 giugno non sarà mai una data come tutte le altre per una città da un anno scippata dei propri segni distintivi e che chiede con veemenza, rabbia e passione il ripristino della tradizione, perchè 93 anni di storia, il simbolo del cavalluccio marino ed il colore granata non possono certo marcire in un'aula di tribunale o essere ostaggio di problemi giudiziari che, ad oggi, portano il Salerno Calcio a mantenere una posizione d'attesa che non lascia presagire nulla di positivo per il futuro. La grande festa è iniziata già nei giorni scorsi allorquando il factotum Gioacchino Novelli, che a metà maggio assieme al ds Cannella organizzò all'Arechi una partita tra una formazione russa e le vecchie glorie della Salernitana, distribuì tra Salerno e provincia qualcosa come 48mila bandierine granata raffiguranti, manco a dirlo, l'emblema dell'ippocampo e quella data scolpita da quasi un secolo nel cuore di una città e di un popolo fiero delle proprie tradizioni e delle proprie origini e che ha riscoperto, finalmente, l'emozione di un coro intonato per strada, di quel vessillo indossato con orgoglio e vanto nonostante la categoria e le recenti vicissitudini giudiziarie e del vivere un'intera giornata in compagnia di tante persone accomunate dalla medesima fede.
Nel giro di pochi giorni i quartieri Pastena, Mercatello, Torrione, Carmine, Via Irno, Centro Storico, Piazza Casalbore e Fuorni e le varie province salernitane Capaccio, Agropoli, Castellabate, Baronissi, Bellizzi, Mercato San Severino, Vietri, Minori, Maiori, Battipaglia, Eboli, Giffoni, Lancusi, Castel San Giorgio e San Cipriano si sono letteralmente tinte di granata, con tanto di strade imbandierate, striscioni celebrativi e fuochi d'artificio alla mezzanotte del 19, il tutto in un clima di serenità e collaborazione che negli ambienti sportivi salernitani non si respirava da mesi. Siti internet e social network sono stati presi d'assalto da migliaia di supporters, ognuno desideroso di rivolgere un pensiero a "Sua Maestà" e ribadire con fermezza il proprio amore per la Salernitana;"tanti auguri Salernitana, ti stiamo aspettando" scrive Albino Mauro sulla propria bacheca di facebook, mentre sui vari gruppi dedicati al Granata Day sono davvero centinaia le foto che ritraggano le bandiere affisse sui balconi ed i video commemorativi scaricati da youtube,con le gettonatissime "Urlando contro il Cielo", "Vattene amore", "Go west" e "Ti voglio tanto bene" a riportare alla mente alcune delle gioie più belle vissute dai salernitani in simbiosi con la loro squadra del cuore. "Lavoro fuori ed ho preso un giorno di ferie, non potevo perdermi questa festa meravigliosa, ho i brividi al sol pensiero" scrive Nello Falcone, altri invece girano per la città fotografandone le zone laddove la passione popolare ha riprodotto suggestive coreografie.
Nel pomeriggio, malgrado la temperatura afosa, primo raduno a Via Trento: armati di sciarpa, trombette e bandiere si incontrano circa 150 tifosi, alcuni dei quali molto giovani, ma apparsi quanto mai sorpresi da un'ondata di entusiasmo così coinvolgente. A suon di cori e sciarpate, capeggiato dal neonato gruppo Orgoglio Salernitano, il corteo si è snodato per le principali strade cittadine(scortato dalle forze dell'ordine che non hanno potuto non apprezzare il comportamento maturo e civile tenuto dai presenti)ed è durato circa 2 ore:da Mercatello si è arrivati sino a Piazza Amendola, con una breve sosta nei pressi della sede dell'Ance laddove sono stati lanciati cori contro l'ex presidente Lombardi. "Marchio, colore, denominazione:noi rivogliamo la tradizione" lo slogan più gettonato, oltre ai classici "chi non salta è napoletano" e "fino alla fine Salernitana" che hanno coinvolto finanche decine e decine di persone che, affacciati al balcone, ammiravano lo spettacolo inscenato dai tifosi mostrando con gioia le loro bandiere. "Che brividi questa maglia granata, ci manca tanto e speriamo che torni presto, non possiamo più stare senza la nostra squadra" dice il tifosissimo Gianluca, c'è chi, arrivato da Palma San Gennaro, auspica la nascita di un club nell'area partenopea atto a riunire i tanti salernitani che, per lavoro, vivono nell'hinterland napoletano.
Alle ore 20 secondo raduno, stavolta dinanzi lo stadio Arechi laddove si ritrovano tantissimi tifosi che, strombazzando i clacson ed intonando i cori che ogni domenica accompagnano le gesta della Salernitana spingendo, talvolta, da soli il pallone nella porta, si sono poi diretti verso il centro;"uno spettacolo da brividi" commenta un tifoso di Castellabate "vedere questi fumogeni, queste sciarpe e, soprattutto, tanti amici che allo stadio da un anno non vedo perchè non seguono il Salerno mi commuove. Ho visto un anno di serie D, con una maglia blu e rossa ed uno stemma di un Santo, e qualcuno si è pure permesso di criticare questa tifoseria". Detto di Salerno, non si può non menzionare anche quanto accaduto nel resto d'Italia ed in modo particolare a Napoli e Roma;una bandiera granata è comparsa addirittura all'esterno dello stadio San Paolo(mentre il club "Napoli" di Capaccio è stato ricoperto di vessilli e cavallucci marini), nella Capitale una trentina di tifosi hanno celebrato il compleanno della Salernitana improvvisando un simbolico sit-in ed affiggendo uno striscione riportante lo slogan "In hoc signo vinces", con tanto di ippocampo gigante. Esposte sciarpe e bandiere anche a Milano,Brindisi, Reggio Emilia, Avellino,Verona, Bergamo e Firenze, ma anche tifosi da Portogallo, Polonia, Finlandia e Germania hanno partecipato alla festa. Tutto in onore della Salernitana, quella splendida signora di 93 anni che, si spera, possa tornare quanto prima a far pulsare i cuori di una tifoseria che la ama sempre di più e che non vede l'ora di tornare a colorare di granata le scalee dell'Arechi.
"GRANATA DAY",a Roma torciata al colosseohttp://www.solosalerno.it/2012/06/20/granata-day-a-roma-torciata-al-colosseo-spunta-un-cavalluccio-dinanzi-al-san-paolo/ Le foto del vostro amore verso Sua Maestà la Salernitana http://www.granatissimi.com/2012/06/le-foto-del-vostro-amore-verso-sua-maesta/93 anni e tanta voglia di ritornare "regina". Le foto di una Salerno vestita a festa http://www.granatissimi.com/2012/06/93-anni-e-tanta-voglia-di-ritornare-regina-le-foto-di-una-salerno-vestita-a-festa/E chi non salta è del Salerno Calcio oooooooooo e chi non salta è del Salerno Calcio oooooooo!!
A Salerno solo la Salernitana!!!
Lotito ma mo hai capito che a Salerno siamo malati della salernitana!!Senza di lei l'anno prossimo la domenica si va a pescare!!!!!!!