La società deve molto migliorare sul fronte dei rinnovi, soprattutto x quel che riguarda i giovani, ma di certo Ulisse Savini, il procuratore di Cavanda, e per l'appunto di Diakitè è un bel furbino, infatti guarda solo l'interesse economico, suo, soprattutto, e del ragazzo che gestisce.
I due, Cavanda e Diakitè, stanno facendo un gioco poco chiaro, non hanno mostrato alcun attaccamento verso la società che li ha cresciuti, allora io dico...fuori dalle scatole questi mercenari.
Di Cavanda e Diakitè ne è pieno il mondo.
Sul fatto di non farli giocare non sono d'accordo, magari li usi come seconde scelte, ma sono cmq giocatori che paghi, non farli giocare equivale a darsi la zappa sui piedi.
In ogni caso questi due giocatori sono stati pessimi verso la Lazio.