Citazione di: BomberMax il 01 Feb 2013, 09:21
a parte che Guy mi piacerebbe anche se scrivesse la vita di totti, la penso esattamente come lui, rispettiamo pero' la sana incazzature di chi a quell'acquisto ci aveva creduto , perche' era stato portato a crederci, dagli sforzi della societa', dalla corsa all'ultimo secondo, per il resto , manco sapevo esistesse Anderson.
Il rispetto é dovuto e l'incazzatura legittima.
Pero' il discorso di Guy é che questa legittima incazzatura ha sbracato in uno tsunami di bile che rischia di investire una Lazio meravigliosa che sta facendo un campionato meraviglioso.
Basta leggere quello che é stato scritto dalle 19 di ieri sera.
V ha scritto zaffate di isteria collettiva. Con ragione.
C'é chi ha ritirato fuori Artipoli, chi Honda, chi i 9 acquisti in un giorno, chi ancora gira tra le dita con la storia del fax rotto. Che poi vaje a ricordà che sto cazzo de fax serviva per comprare una sega immonda come Canini a 8 milioni di euro. E pe fortuna che era rotto.
Chi lancia strali, chi maledice il mondo, chi é ritornato all'estate del 2005, con il gestore, é romanista, dimissioni subito, hi invoca la serie B pur di liberarsene, qualcuno ha scritto che la squadra sarà sicuramente depressa, che Petko é sul punto di rassegnare le dimissioni, chi ha l'sms dell'amico dell'amico che gli ha confermato che Anderson non é arrivato perché Lotito s'é impuntato per chi paga il caffé all'AtaHotel, chi vuole, per l'ennesima volta, dare lezioni di managemente sportivo e gestione amministrativa a chi da 9 anni ha probabilmente riuscito uno dei miracoli sportivi e amministrativi più importanti della storia del calcio italiano.
Tare dice in Radio che la proposta della Lazio é partita a inizio gennaio, non é possibile, mente, come mentono tutti gli altri. La proposta é partita alle 18 e 30 di ieri. Chi l'ha detto ? N'amico de uno che stava a Milano ieri. Incontrovertibile.
Non c'annate più allo stadio, ormai non ne vale più la pena, risparmiate i soldi del biglietto dice qualcuno.
Qualcun'altro, ancora atono per la vittoria di martedi, scrive "Dio mio come siamo ridotti", probabilmente a mani giunte.
Reja, uno che subito dopo é diventato l'icona dei black block laziali, parlo' di cornice marcia.
C'aveva ragione.
Fino al midollo. Fino al midollo.
Io una sola cosa dico, e qualcuno l'ha già scritto, ma ripetere non é mai male.
E se questo fa di me un uomo con il prosciutto sugli occhi, non me ne frega una stragrandissima mischia.
Il mercato di gennaio non vale un pelo di culo di un secondo della partita di martedi scorso.