Spero che questo topic sia preso con lo spirito giusto e non si trasformi nell'ennesima rissa pro e contro lotitiani.
Che la Lazio necessiti di nuova linfa, quale un nuovo socio ed un aumento di capitale (visto che Lotito non ha intenzione di andarsene) siamo tutti d'accordo. Io per lavoro incontro importanti dirigenti di impresa (grande i impresa) tutti i giorni ed in Italia, in questo momento in nessun settore nessuno vede prospettive che garantiscano il ritorno in importanti investimenti. La filosofia un po' dovunque è facciamo con ciò che abbiamo ed investiamo sulle idee (in mancanza d'altro....).
Ma venendo alla nostra amata, in questi giorni depurato dalle incazzature e dagli scioperi (a cui più o meno volontariamente sto in parte partecipando anche io), stavo riflettendo sulla Lazio attuale e futura, paragonandola ai cugini che un anno fa navigavano più o meno nelle stesse acque. La squadra di quest'anno è chiaramente toppata da una parte ma ha dall'altra alcune importanti eccellenze. Il vero difetto della Lazio di quest'anno (come la roma dello scorso anno) è che in alcuni ruoli abbiamo giocatori secondo me di altissimo livello (le nostre ali Keita e Candreva le hanno in pochi in europa per fare un esempio), in altri siamo vergognosamente totalmente scoperti (non abbiamo uno che sia uno attacante centrale vice Klose), in difesa a livello di centrali siamo allo zero assoluto.
Prendendo l'esempio dei cugini la bella squadra costruita quest'anno nasce da cessioni eccellenti (su alcune ecellenze lasciamo stare) che sono andate a colmare le voragini che avevano.
Un difensore forte veramente fa cambiare la difesa facendo di ventare forti anche i suoi compagni di reparto. Costacurta senza Baresi non giocava neanche in A (sto esagerando) ed il Castan dello scorso anno non era così distante dai nostri Ciani e Novaretti.
Cedendo giocatori importanti (per me Lulic lo è) ma non insispensabili ( sul centrosinistra Biglia ha dimostrato di essere un grande giocatore e Cataldi un suo ottimo sostituto), e comprandone due-tre che facciano la differenza (un centrale di difesa forte forte ed un terzino destro forte), ed un centrocampista di tanta tanta corsa potrebbe chissa' forse nascere un qualcosa di importante.
Ovviamente avendo nominato molte volte i cugini

&