Citazione di: Gert dal Pozzo il 16 Mag 2010, 01:23
Fino a Norcia,dove i signorini (gli altri,che lo sono nè più nè meno di zarate) hanno deciso che una retrocessione poteva essere negativa,l'allenatore di serie A stava riprendendo la china pericolosa di zuccotto...cmq abbiamo l'obiettivo facile,che purtroppo ha fatto molto per mettersi in questa scomoda situazione,spariamo ad alzo 0,sempre finchè i senatori decideranno che va tutto bene (scommetto che tu eri del partito "quella pippa de Bianchi",vero?)
Lui è del partito "è tutto una merda". Se Lotito non avesse riscattato Zarate lo scorso anno sarebbero scesi su Villa S. Sebastiano i 4 dell'apocalisse , con le spade infuocate, a giustiziarlo . Mò, sò 20,2 meloni - notare la precisione- buttati al cesso. I giocatori delle altre squadre diventano forti dopo 3 partite, senza bisogno di conferme. I nostri "devono dimostrà" per almeno 4/5 anni perchè sennò sono chiaramente investimenti sbagliati.
Curioso poi il fatto che , a supporto dell' accusa, vengano portate le scelte di Reja che è un allenatore di serie A. Che ne vogliamo sapere più di allenatore di serie A? C'è da alzare le mani e prenderne atto. Tuttavia a Lotito glielo insegnamo noi come si gestisce una squadra di calcio...

Mendieta una pippa non lo è mai stato; arrivò in una Lazio che toppò la stagione con l'eredità pesantissima lasciata da Nedved, ed il suo rendimento - complici anche problemi di adattamento, che nel calcio sono contemplati- fu pessimo.
Fermo restando che quel Valencia, da cui proveniva, era una squadra in cui il collettivo esaltava i singoli - basti pensare ad Anglomà e Carboni - . Probabilmente Mandieta non valeva quello visto in Spagna ma non era neanche quel giocatore che arrivò in Italia.
Per concludere, l'ultima persona che scrisse che Zarate era "un giocoliere che non valeva un cazzo" (semi testuale), sparì dopo la semifinale di ritorno dello scorso anno a Torino.
Speriamo che la tradizione continui.