Batte, lo senti?
Non avrei mai creduto che un giorno avrei scritto e centinaia di persone avrebbero pensato. Come sta scrivendo, cosa sta scrivendo, sta parlando, e ha come me qualcosa che batte. Lo senti?
Il signor Marchetti Federico ha sangue sulla testa perché il portiere lo sente, esce senza pensare al rischio, si prende tutto il rischio che deve, perché è l'ultimo, e poi c'è la sconfitta. Lui lo sente. Batte. Lo senti?
Il signor De Vrji Stefan nemmeno sapeva come fosse Roma, quanto magnifica si appoggiasse sui suoi colli, affamata di Tevere e secoli. Non avrebbe dovuto giocare ma era sul campo. Lo sente, batte. Era sul campo con i suoi compagni.
Il signor Parolo Marco nemmeno sapeva come fosse Roma, lo zio da Varese non può venirlo sempre giù a vedere, ma il signor Parolo Marco ha fatto alzare in piedi due volte il vecchio e il bambino.
Il Signor Klose Miroslav ha dietro di sè una strada di leggenda. Tutto in lui é Gloria, e glorificazione continua di chi ha fatto della Storia una compagna di letto quotidiana, del superarsi ogni giorno l'unica ragione di corsa. Superarsi e superare gli altri, sempre, di continuo. Involontariamente e con tutta la volontà consegnarsi ai posteri. Ha fatto alzare il vecchio e il bambino in piedi a gridare. Miroslav. Miroslav. Lo senti? Batte. Lui lo sente.
Il signor Djordjevic Filip per far alzare il vecchio ed il bambino in piedi ancora, ed ancora ha spezzato sè stesso.
Il Signor Cana Lorik, ed il Signor Biglia, nel momento di difendere il compagno di squadra hanno messo in mezzo il corpo.
11 erano sul terreno di gioco. Sentivano che batteva. Sono scesi sul terreno di gioco prima. E batteva. La sentivi, la senti?
Non è solo una maglia. Non è solo la maglia che ha fatto stringere il vecchio ed il bambino, piangere insieme per la vita e per l'amore di due colori uno accanto all'altro.
Non è solo una maglia. Io, noi. Ed il signor Parolo Marco. Ed il signor Djordjevic Filip, ed il signor Biglia Lucas e Cataldi Danilo e Candreva Antonio e Marchetti Federico.
Non è solo una maglia.
La senti?
Batte. È l'aquila che batte le ali.
Una volta, quella che basta a salire più in alto.
Non è solo la maglia che ci ha portato fino a qui.
La senti?
È più di una maglia.
È il vecchio che si alza in piedi, ed abbraccia il bambino. Se la senti, sei in campo prima che inizi il secondo tempo. Difendi il compagno. Sei in campo anche se non dovresti, intendi il calcio e la vita diversamente. Se la senti, spezzeresti te stesso per lei, per chi ti è vicino. Per il vecchio, ed il bambino. Per lei. La senti. La senti, che batte? Come un coro che famo tutti quanti insieme. Sono lì anche io. Prima che inizi il secondo tempo. Anche io la sento. Che batte, sempre più forte. Guardo il mio compagno. E lo so. Vinceremo, stasera. Perché la sente anche lui. Non è solo una maglia.