Citazione di: Property il 11 Giu 2015, 10:22
uso le stesse parole usate sul topic maglia bandiera.
non conoscono il proprio cliente.
Sulla maglia bandiera (vendute oltre 50 mila unità in 4 mesi), per me perse almeno altre 50 mila per 2 fattori:
- come puoi far uscire una maglia a gennaio e non prima di natale (dove le vendite sono superiori a tutto il resto del'anno messe insieme e dove la gente ha qualche soldo in più in tasca). Immaginate quante di queste maglie bellissime sarebbero state regalate
- come puoi lasciare per mesi clienti con i soldi in mano fuori dalla possibilità di comprare un prodotto, di fatto perdendo tutto l'effetto entusiasmo, che coincideva anche con un periodo in cui la squadra volava, e avvicinandoti poi troppo alla presentazione della nuova maglia.
Sulla nuova maglia:
- quali ragioni di marketing possono esserci per poter fare una maglia oggettivamente brutta? non può essere una ragione valida se fai un prodotto che non piace e non vendi, e non venderà.
Il tifoso della lazio, al di là della maglia bandiera, vuole un prodotto ben preciso. Maglia celeste, celeste giusto vivo intenso, colletto bianco, linea pulita, classica, numeri bianchi, calzoncini e calzettoni bianchi.
Lo sanno pure i bambini.
Le ragioni di marketing? menate. non esistono ragioni di marketing per fare un prodotto che nessuno comprerà.
Come nella comunicazione, anche nel marketing cè da crescere molto.
Riassunto perfetto.
Ci aggiungo qualcos'altro.
Certe volte gli errori servono per imparare.
Far uscire la maglia bandiera a Gennaio senza prevederne una presentazione ufficiale con tanto di prenotazione prima di Natale è da dilettanti... e non ce l'ho con la Lazio.
Io stesso sono stato costretto a farmi regalare per Natale i soliti capi di abbigliamento che potevo benissimo comprarmi da solo con i saldi una settimana dopo quando con un pezzetto di carta che certificava che da lì a pochi giorni sarebbe arrivata a casa la MIA maglia bandiera sarei stato felice come un bambino.
Caxxata fatta... pazienza.
Giochi la finale di Coppa Italia, hai pronte (perchè ce le hai pronte) le maglie del prossimo anno ed invece di far esordire la maglia più attesa, il restyling della maglia bandiera, tu che fai? Fai esordire la zebra a pois?
Vabbè...
Presenti la nuova maglia e la inauguri con la Juve.
Quando Nike e Adidas (ma anche la Puma) fanno una operazione del genere non dico il giorno dopo ma una settimana dopo i negozi hanno le nuove maglie in vetrina.
Anche questo da al pubblico la sensazione di "grandezza".
Le maglie Nike dei difettosi lo scorso anno le trovavi pure nelle tappezzerie, già a fine giugno.
E' un modo come un altro per pompare il prodotto che non è la maglia in sè quanto il logo che porta sul petto.
Sbagliare è umano... perseverare è Macron.
Veniamo alla maglia classica poi.
L'Ajax, na squadretta che ha insegnato a giocà a pallone a mezzo mondo, ha depositato il BREVETTO della sua prima maglia.
Questo significa che TUTTI GLI SPONSOR che si avvicenderanno nell'Amsterdam Arena sanno già da subito che LA PRIMA MAGLIA DELL'AJAX E' QUELLA!!!
Possono cambiare il colletto, una volta a V, una volta girocollo, una volta polo, ma la maglia sarà SEMPRE bianca con banda centrale verticale rossa, con addirittura le dimensioni minime e massime della banda.
Poi le seconde e terza maglie possono pure farle trasparenti per "ragioni di marketing" ma siccome fai lo sponsor tecnico di una squadra di calcio, non devi mai dimenticare che il tuo CLIENTE principale è il tifoso di quella squadra e non l'appassionato di Corel Draw!!!
E poi fammi giocare una stagione una in Europa con la maglia bandiera, quella originale, e vedrai come a Londra, Madrid e Parigi gli appassionati del genere impazziranno per averne una!
Sempre se riesci a produrne abbastanza... sta cosa me ricorda tanto un presidente che, almeno una volta, faceva finta di voler arrivare in alto perchè sapeva che non poteva permetterselo... lui forse il salto di qualità l'ha fatto... la Macron?