C'è voluto qualche giorno per digerire questo boccone...
Partiamo da un presupposto, fondamentale.
Nel momento in cui mi rispetti la tradizione nella prima maglia e, il più possibile, nella seconda, penso che lo sponsor tecnico possa ogni tanto sperimentare sulla terza.
Pagano quindi è anche giusto che abbiamo modo di provare qualcosa di nuovo, di azzardare, almeno su una maglia su 4.
A questo punto entra in gioco il gusto personale.
Non amo le cose pacchiane, in generale, senno diventavo riomico.
A Roma se ami gli abbinamenti da circo l'alternativa ce l'hai.
In questo senso penso che esistano poche cose più pacchiane del fluo, a prescindere dalla tinta.
Forse tra le varie tinte hanno scelto quella meno invasiva... immaginate se ci avessero fatto una cosa come la terza della Juve.
La maglia in se, tolto il colore, mi sembra anche meglio della prima, come qualità, ma magari è solo una impressione.
La riflessione che mi viene spontanea è un'altra.
Negli ultimi anni la Macron ha fatto delle belle cose quando si è trattato di fare delle repliche di maglie inventate da altri.
Quando non si è ispirata ad altri, almeno per le prime maglie, ha tirato fuori cose per lo più dozzinali, roba da Decathlon.
La maglia di quest'anno è la diretta discendente di questa:
Niente di nuovo o da ricordare.
Quella della Champions sarà il clone di un clone.
Personalmente l'ultima fornitura originale della Macron da ricordare è questa:


Il mio pensiero piuttosto è un altro.
Negli ultimi anni delle maglie non all'altezza hanno prodotto altrettante stagioni deludenti.
Queste non sono inguardabili ma ci vedo poco impegno, poca dedizione.
Spero che la società non prenda spunto per il mercato...