Citazione di: TomYorke il 21 Ott 2010, 18:34
Sul suo ventennale impegno in difesa dei diritti degli animali, e non a chicchiere ma con dai fatti.
Ad esempio è anche grazie a lei se oggi un cane randagio non può essere soppresso!
Io non sono d'accordo su quanto lei sostiene sull'acquila, ma non per questo una persona va per forza screditata.
Ti rigiro la domanda: tutti quelli che sputano sentenze su Monica Cirinnà cosa sanno di lei?
il tuo post ha indirettamente risposto alla mia domanda: eleggete la Cirinnà a paladina dei diritti degli animali per sentito dire.
Che un cane randagio non possa essere soppresso è grazie ad una legge nazionale e non certo per 'iniziativa' della signora Montino.
Ora posto un esempio del modus operandi della paladina su un argomento, le botticelle.
Quotidianamente le cronache riportano esempi di maltrattamenti di poveri cavalli costretti a turni massacranti sugli erti colli del centro romano per trasportare turisti, e sempre quotidianamente le stesse cronache riportano interventi sdegnati della paladina che chiede a gran voce che venga abolito il servizio delle botticelle.
Ci fosse un giornalista (?) che chieda alla paladina come mai, nei 15 anni in cui lei era la padrona assoluta ed incontrastata nel comune di Roma sulla regolamentazione degli animali, non abbia abolito questo servizio.
Anche allora, quando un cavallo stramazzava al suolo per sfinimento, si ergeva forte e chiara la voce della paladina:"
domani porterò in giunta la proposta di abolire le botticellle...", "
ecco la norma che il consiglio comunale adotterà per mettere al bando questa vergogna....".I giornali riportavano, lei faceva bella figura, ed in giunta e al consiglio di queste iniziative della paladina per abolire le botticelle non c'era traccia.
Per carità, che lei voleva prima e voglia ora con tutto il cuore l'abolizione di questa vergogna io sono il primo a riconoscerglielo, ma in politica contano i fatti e non le chiacchiere, cosa in cui è indiscussa maestra.
Le botticelle non sono state abolite nè quando lei imperava nè ora in cui è all'opposizione per svariati motivi, tra cui l'appoggio trasversale politico che i vetturini hanno (anche a sinistra nel partito della Cirinnà), il fatto che 40 famiglie, bene o male, campano grazie a questa attività, oltre al fatto che è un servizio storico che da decenni si svolge a Roma.
Tutti elementi che la politica di ogni colore deve tenere conto e che impongono riflessioni serie quando si deve decidere se abolirle o meno.
Ma intanto l'opera di convincimento dell'opinione pubblica su chi vuole abolire questo servizio è stato compiuto: lei è la pulzella d'orleans contro le barbare botticelle.
E se un giorno a Roma dovessero veramente abolirle non sarà certamente per opera sua, anche se lei sicuramente passerà all'incasso elettorale e si approprierà di questa (altrui) vittoria.