Mail di protesta alla Cirinnà ed al comune di Roma.

Aperto da N.G.E., 21 Ott 2010, 10:03

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

N.G.E.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.883
Registrato
Dobbiamo difenderci da questa gente che pensa solo a se stessa ed alla propria fama e notorietà; perchè a questa signora non gliene frega niente dell'aquila; le interessa solo avere un pò di notorietà e di rompere le scatole alla Lazio.

Questo l'indirizzo mail: m.cirinna@comune.roma.it

Questa la mail che le ho inviato:

Gent.ma Consigliera;

Le scrivo perchè sono venuto a conoscenza della Sua presenza in campidoglio solamente per la questione legata ad una richiesta da Lei presentata riguardante la sospensione del volo della nostra aquila Olimpia; mentre vedo che lei si occupa anche di ospedali e politiche sanitarie. Mi farebbe piacere da parte sua trovare la stessa attenzione verso problemi ben più gravi ed impellenti che affliggono la nostra città; mi riferisco alla prenotazione di qualsiasi analisi strumentale o visita specialistica nei nostri ospedali che hanno tempi di assegnazione biblici; ho visto inoltre che lei fa anche parte della commissione ambiente; ed anche qui non mi sembra di ricordare sue iniziative a riguardo. Mi permetto quindi di pensare che la sua iniziativa sia strumentale (sono sicuro che se i nostri cugini avessero fatto camminare un lupo per lo stadio Olimpico Lei non avrebbe presentato richieste particolari) e meramente legata ad un bisogno di notorietà; in quanto non ho visto lo stesso interesse da parte sua verso medesimi eventi che riguardano gli animali o verso gli stessi circhi che vengono nella nostra città, e che trattano i loro animali in modo sicuramente peggiore di come viene trattata Olimpia; ma non mi sembra di ricordare richieste di divieto o limitazioni alle loro esibizioni.

Sono anni che non voto, ed uno dei motivi è anche questo, la strumentalizzazione delle vicende per la propria convenienza personale.

Distinti saluti, un cittadino romano tifoso della Lazio.

momi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.703
Registrato

Qualcuno nell'altro topic sottolineava come a Torvajanica (Zoomarine) si facessero giornalmete spettacoli con i rapaci.
La stessa cosa succede vicino Bracciano in cui fanno uno spettacolo con i rapaci.

Io chiederei anche alla Cirinna come mai non ha manifestato lo stessa preoccupazione e attenzione anche a questo tipo di manifestazioni.

Trovo oltremodo scandaloso che abbia richiesto (e ottenuto) una riunione straordinaria del Consiglio con il solo scopo di dibattere su questo argomento.

Olimpia mia quanto male je stai a fa a 'sti pori dementi giallorosichi.

Se il dubbio vi assale nun ve preoccuapte: attaccatevearcazzo prima e andatevelaapijanderculo poi. La prima soluzione non esclude la seconda.

white-blu

*
Lazionetter
* 17.120
Registrato
mi potrebbe gentilmete indirizzare alla persona che l'ha consigliata di portare avanti questa pagliacciata

cordiali saluti


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

maumarta

*
Lazionetter
* 7.082
Registrato
Appena spedita con oggetto "Tenga duro...".

Gent.ma signora Cirinnà,
Le scrivo in relazione al consiglio comunale che si terrà in data odierna per rispondere all'impellente esigenza da Lei sollevata per risolvere un problema che sta togliendo il sonno a molti romani(sti).
Mi riferisco al volo forzoso e coatto (nel senso di imposto, niente a che vedere con altre figure mitolgiche dell'odierna Urbe) cui viene sottoposta l'aquila Olimpia.
Un esercizio snervante e ripetuto nel tempo, ben tre minuti ogni due settimane, che viene imposto con la forza all'animale andando apertamente contro la natura stessa della povera Olimpia che, altrimenti, userebbe le sue grandi ali per sventolarsi nelle calde giornate estive.
Peraltro il teatro di questa ignobile tortura è quello stadio Olimpico dove mai e poi mai sono stati utilizzati animali per fini ludici.
Qualcuno in malafede potrebbe obiettare su questa mia affermazione ricordando che il 1° Giugno 2009, nel corso dei festeggiamenti per l'addio al calcio del "romano de Roma" Vincent Candela vennero utilizzati un numero imprecisato di cavalli.
Vorrei far notare a queste persone che il cavallo, ameno a Roma, è storicamente nato per essere addobbato come un albero di Natale e trainare bighe, quadrighe e botticelle varie, soprattutto se tutto questo viene svolto sula tartan di una pista di atletica, habitat naturale degli equini.
Stesso discorso non può e non deve essere fatto per le aquile.
Come tutti sappiamo questi volatili, quando vivono in cattività, perdono l'utilizzo delle ali regredendo al livello di una semplice oca e costringerla a spiccare il volo per un paio di minuti equivale a torturarla.
Del resto poi, il regolalmento comunale parla chiaro e non è possibile tenere nessuno spettacolo con animali selvatici.
Se un bambino vuol provare l'emozione di vedere dal vivo il volo di un rapace non deve far altro che dirigersi verso Torvaianica e le sue alte vette dove potrà anche godersi, caso più unico che raro, anche la danza dei delfini ed i giochi delle foche, il tutto accompagnato dal volo di pappagalli tropicali.
E' altrettanto vero che la migrazione degli animali permette ogni anno di ammirare dalle parti di Piazzale Clodio (o in altre zone altrettanto ampie) esemplari di leoni, tigri, cammelli, elefanti ed altri animali che altrimenti vivrebbero perfettamente mimetizzati nella macchia mediterranea.
Quindi, alla luce di tutto quello che il territorio comunale può offrire "naturalmente" in materia faunistica non si riesce prorprio a capire per quale motivo ci si debba accanire in questo modo nei confronti di Olimpia.
Un animale prelevato con la forza dalla sua voliera in un allevamento portoghese (nazione famosa per le sue vette seconde solo all'Himalaya) e alloggiato, curato, nutrito e coccolato nel centro sportivo di Formello (se non lo ha mai visitato lo faccia, stiamo parlando di una delle strutture più grandi, ospitali e all'avanguardia in tutta Europa), allenato costantemente e giornalmente da una equipe di professionisti, i quali, ogni due settimane, accompagnano l'animale ad effettuare nel catino dello stadio Olimpico quello che loro gli fanno fare ogni giorno più volte al giorno.
Spero, per la buona riuscita della sua interrogazione, che nessuno le abbia suggerito di rimarcare il rischio di estinzione della razza in quanto la cara Olimpia è una "aquila dalla testa bianca", nota anche come "aquila americana", che nel continente d'oltreoceano è presente in tale numero da occupare nella scala del rischio di estinzione la stessa posizione dell'essere umano.
Certo della vitale importanza di questa battaglia per gli equilibri e le necessità di tutta la popolazione romana Le faccio i miei migliori auguri per questa e per le prossime iniziative che corrà promuovere.
E' un vero piacere per un contribuente vedere così ben spesi i suoi soldi versati in tasse per pagare gli stipendi di chi lo rappresenta nelle sedi atte a governare la propria città.

La saluto con affetto e stima.

Maurizio


PS. Una mente un po' più maligna avrebbe potuto interrogarsi su questa idiosincrasia verso gli uccelli... ma non è il mio caso.


momi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.703
Registrato
Citazione di: maumarta il 21 Ott 2010, 10:55
Appena spedita con oggetto "Tenga duro...".

Gent.ma signora Cirinnà,
Le scrivo in relazione al consiglio comunale che si terrà in data odierna per rispondere all'impellente esigenza da Lei sollevata per risolvere un problema che sta togliendo il sonno a molti romani(sti).
Mi riferisco al volo forzoso e coatto (nel senso di imposto, niente a che vedere con altre figure mitolgiche dell'odierna Urbe) cui viene sottoposta l'aquila Olimpia.
Un esercizio snervante e ripetuto nel tempo, ben tre minuti ogni due settimane, che viene imposto con la forza all'animale andando apertamente contro la natura stessa della povera Olimpia che, altrimenti, userebbe le sue grandi ali per sventolarsi nelle calde giornate estive.
Peraltro il teatro di questa ignobile tortura è quello stadio Olimpico dove mai e poi mai sono stati utilizzati animali per fini ludici.
Qualcuno in malafede potrebbe obiettare su questa mia affermazione ricordando che il 1° Giugno 2009, nel corso dei festeggiamenti per l'addio al calcio del "romano de Roma" Vincent Candela vennero utilizzati un numero imprecisato di cavalli.
Vorrei far notare a queste persone che il cavallo, ameno a Roma, è storicamente nato per essere addobbato come un albero di Natale e trainare bighe, quadrighe e botticelle varie, soprattutto se tutto questo viene svolto sula tartan di una pista di atletica, habitat naturale degli equini.
Stesso discorso non può e non deve essere fatto per le aquile.
Come tutti sappiamo questi volatili, quando vivono in cattività, perdono l'utilizzo delle ali regredendo al livello di una semplice oca e costringerla a spiccare il volo per un paio di minuti equivale a torturarla.
Del resto poi, il regolalmento comunale parla chiaro e non è possibile tenere nessuno spettacolo con animali selvatici.
Se un bambino vuol provare l'emozione di vedere dal vivo il volo di un rapace non deve far altro che dirigersi verso Torvaianica e le sue alte vette dove potrà anche godersi, caso più unico che raro, anche la danza dei delfini ed i giochi delle foche, il tutto accompagnato dal volo di pappagalli tropicali.
E' altrettanto vero che la migrazione degli animali permette ogni anno di ammirare dalle parti di Piazzale Clodio (o in altre zone altrettanto ampie) esemplari di leoni, tigri, cammelli, elefanti ed altri animali che altrimenti vivrebbero perfettamente mimetizzati nella macchia mediterranea.
Quindi, alla luce di tutto quello che il territorio comunale può offrire "naturalmente" in materia faunistica non si riesce prorprio a capire per quale motivo ci si debba accanire in questo modo nei confronti di Olimpia.
Un animale prelevato con la forza dalla sua voliera in un allevamento portoghese (nazione famosa per le sue vette seconde solo all'Himalaya) e alloggiato, curato, nutrito e coccolato nel centro sportivo di Formello (se non lo ha mai visitato lo faccia, stiamo parlando di una delle strutture più grandi, ospitali e all'avanguardia in tutta Europa), allenato costantemente e giornalmente da una equipe di professionisti, i quali, ogni due settimane, accompagnano l'animale ad effettuare nel catino dello stadio Olimpico quello che loro gli fanno fare ogni giorno più volte al giorno.
Spero, per la buona riuscita della sua interrogazione, che nessuno le abbia suggerito di rimarcare il rischio di estinzione della razza in quanto la cara Olimpia è una "aquila dalla testa bianca", nota anche come "aquila americana", che nel continente d'oltreoceano è presente in tale numero da occupare nella scala del rischio di estinzione la stessa posizione dell'essere umano.
Certo della vitale importanza di questa battaglia per gli equilibri e le necessità di tutta la popolazione romana Le faccio i miei migliori auguri per questa e per le prossime iniziative che corrà promuovere.
E' un vero piacere per un contribuente vedere così ben spesi i suoi soldi versati in tasse per pagare gli stipendi di chi lo rappresenta nelle sedi atte a governare la propria città.

La saluto con affetto e stima.

Maurizio


PS. Una mente un po' più maligna avrebbe potuto interrogarsi su questa idiosincrasia verso gli uccelli... ma non è il mio caso.



Bellissima.
Siamo sicuri che riesca a capire il riferimento finale? :D

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.548
Registrato
Citazione di: N.G.E. il 21 Ott 2010, 10:03

Questo l'indirizzo mail: m.cirinna@comune.roma.it



Gent.ma Consigliera;

Mentre Lei si interessava al problema del volo di 120 secondi di un'Aquila in uno stadio è stata pubblicata la classifica di "Ecosistema urbano 2010" l'annuale ricerca di Legambiente sulla sostenibilità delle nostre città.

Troverei molto opportuno che, dopo aver risolto il grave problema dell'Aquila Olimpia (che dal suo punto di vista sembra attanagliare la nostra comunità), riflettesse sui motivi che hanno fatto sprofondare la nostra città dal 62esimo al 75esimo posto: traffico caotico, livello delle polveri sottili e concentrazione di ozono, inefficienza del trasporto pubblico, spreco nei consumi idrici,  inadeguatezza della raccolta differenziata a fronte di una produzione di rifiuti molto al di sopra della media.

La ringrazio anticipatamente come cittadino del 75esimo capoluogo di provincia (su 103 di questo paese) per livello di vivibilità


Firmata ed inviata

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato
Lettera aperta a Walter Veltroni

Caro Walter,

da circa un mese ti seguo sui media, da quando il 24 agosto hai scritto agli italiani. E giorno dopo giorno la mia penna, che  ha cominciato con piccoli appunti, ormai è un fiume in piena e non voglio e non posso fermarla. 

Non mi piace l'immagine del Papa in un partito politico, né straniero né italiano. Non mi piace in quanto Papa: nel PD non abbiamo bisogno di un "uomo solo al comando", come sei stato tu da Sindaco, ma di un gruppo dirigente  coeso che, pur con passaggi interni difficili, guidi in modo unitario il partito alla ricerca del consenso popolare e alla vittoria elettorale.

Sono anche tanto stanca di sentir parlare da troppo tempo di società civile: ci sono centinaia di giovani e bravi amministratori  locali, lavoratori veri, stimati e conosciuti sui territori, che non riescono a crescere né  nel partito né nelle istituzioni.

Questo accade per due ragioni:  la prima è perché tutti i dirigenti, te compreso,  sono inamovibili ; la seconda  perché che c'è sempre qualcuno della "società civile" che scegliete e piazzate, per poi ricavarne un nulla di fatto ( potrei fare una lunga lista cominciando da Massimo Calearo, l'imprenditore veneto eletto nelle nostre liste e in procinto di passare con Berlusconi...).  Mi domando: noi che siamo in politica da tempo, cosa abbiamo di <incivile>, per essere contrapposti alla <società civile>?
La politica  a certi livelli non è solo valori e idee ma è anche l'arte del possibile, la compenetrazione del bene della tua collettività con quello che la mediazione ( e non il compromesso!) e la realtà sociale ti consentono di fare: un  risultato che si raggiunge solo affinando quelle capacità di dialogo, ancor prima la capacità di ascolto e percezione dei bisogni dei tuoi cittadini, che solo la politica fatta tra la gente  sa dare.  Non credo che un imprenditore,  piuttosto che un professore o un professionista siano,  solo per queste loro attività , migliori o superiori a molti di noi che tutti i giorni, lavorando nelle istituzioni, stiamo tra la gente cercando di dare risposte ai piccoli e grandi problemi del quotidiano, senza però trascurare le nostre professioni, i nostri studi e le nostre attività.

Prendiamo esempio dai grandi partiti riformisti europei, non solo a parole e nelle citazioni: quanti  leaders  francesi o inglesi, per non andare troppo lontano,  si sono fatti  da parte, in silenzio e in punta di piedi, dopo aver giocato e perso la loro partita?  Tutti, o quasi tutti.  Qui da noi non è cosi,  c'è sempre un "ma anche" (sette anni mi hanno insegnato questo motto) per provare a rientrare in gioco.

Dopo sette anni da Sindaco, hai lasciato Roma e i romani alla destra, nel ridicolo tentativo di riconsegnarla a Rutelli, candidatura sbagliata, frutto della solita logica dei ben noti veti incrociati (tu non volevi Zingaretti e l'area Margherita non voleva Gasbarra), volti ad ostacolare ogni possibile rinnovamento. Per diventare candidato premier hai vinto le primarie,  ma  dopo aver perso le elezioni politiche sei rimasto saldamente al tuo posto, pur avendo detto che avresti chiuso con la politica per dedicarti alla scrittura e all'Africa. E poi, di fronte alla durezza della complessità delle grandi responsabilità politiche, ancora una volta  hai deciso di sbattere la porta e andartene.

Ora leggo le tue parole e mi sembra che tu stia rendendo a Bersani quello che parte del gruppo dirigente del  PD  ha fatto a te quando eri segretario e le tue parole "oggi non ho incarichi, non li ho chiesti, non mi sono stati proposti" sono quelle di D'Alema quando tu eri segretario. Uso ancora le tue parole: smettetela tu e i 75 di "mettere in giro veleni inutili"; proprio tu padre del  "buonismo" in politica non hai affatto porto l'altra guancia ma hai reso a Bersani i calci negli stinchi che avevi  ricevuto da segretario e dei quali ti lamentavi.

Nella tua lettera agli italiani parli della "continuità gattopardesca" nella storia politica italiana, ma tale continuità esiste purtroppo anche nel  Pd ancora "campo di battaglia" tra ex Pci ed ex Dc: dobbiamo essere proprio noi per primi a sconfiggerla al nostro interno, e mi sorprende che proprio tu, acerrimo nemico delle correnti di partito, ne sei ora artefice e promotore.

Vuoi mettere giustamente in cima all'agenda del centro sinistra il tema della legalità e ben venga. Ben venga comunque la legalità "ma anche" vorrei in cima all'agenda del centro sinistra, lavoro, pari opportunità per donne e giovani, integrazione degli stranieri e soprattutto conflitto di interessi... troppo facile presentare ora da semplice parlamentare una proposta di legge quando sei stato vice premier e segretario prima dei Ds e  poi del Pd.

Invochi il modello "più discussione più unità" peccato che predichi bene e razzoli male perché non sei stato ne dialogante ne unitario da Sindaco e tantomeno da segretario, ora però lo pretendi dagli altri. Proprio ora che il centro destra è dilaniato il Pd aveva l'opportunità di presentarsi come una vera e coesa forza alternativa, peccato che anche su questo ci hai fatto perdere un'occasione. Finché il Pd resterà un campo di battaglia tra aree e correnti continueremo a perdere consensi, la gente non ci capisce, non ha risposte ai problemi del quotidiano, di un quotidiano drammatico fatto di crisi, precariato, disoccupazione, tasse e assenza di servizi. Attacchiamo quindi il governo su questo e diamo noi ricette concrete offrendoci come un'alternativa credibile.

Non pensare che dietro questa mia lettera ci sia chissà quale gruppo o fronda , se non altro perché dopo 15 anni  di Campidoglio in questo mandato, per me il quinto,  sono l'unica eletta del Pd a Roma , pur non appartenendo ad aree e correnti. Rifletti su questo e su ciò che ti ho scritto,  per una volta senza superiorità e tatticismi. Perché la pazienza è finita!

Monica Cirinnà

Poi dice che uno si butta a destra (cit. Toto') .

P.S. : mi prende lo sconforto ... e poi penso ... meno male che non voto a Roma ....

 

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

GIULIANOFIORINI67

*
Lazionetter
* 1.167
Registrato
Citazione di: maumarta il 21 Ott 2010, 10:55
Appena spedita con oggetto "Tenga duro...".

Gent.ma signora Cirinnà,
Le scrivo in relazione al consiglio comunale che si terrà in data odierna per rispondere all'impellente esigenza da Lei sollevata per risolvere un problema che sta togliendo il sonno a molti romani(sti).
Mi riferisco al volo forzoso e coatto (nel senso di imposto, niente a che vedere con altre figure mitolgiche dell'odierna Urbe) cui viene sottoposta l'aquila Olimpia.
Un esercizio snervante e ripetuto nel tempo, ben tre minuti ogni due settimane, che viene imposto con la forza all'animale andando apertamente contro la natura stessa della povera Olimpia che, altrimenti, userebbe le sue grandi ali per sventolarsi nelle calde giornate estive.
Peraltro il teatro di questa ignobile tortura è quello stadio Olimpico dove mai e poi mai sono stati utilizzati animali per fini ludici.
Qualcuno in malafede potrebbe obiettare su questa mia affermazione ricordando che il 1° Giugno 2009, nel corso dei festeggiamenti per l'addio al calcio del "romano de Roma" Vincent Candela vennero utilizzati un numero imprecisato di cavalli.
Vorrei far notare a queste persone che il cavallo, ameno a Roma, è storicamente nato per essere addobbato come un albero di Natale e trainare bighe, quadrighe e botticelle varie, soprattutto se tutto questo viene svolto sula tartan di una pista di atletica, habitat naturale degli equini.
Stesso discorso non può e non deve essere fatto per le aquile.
Come tutti sappiamo questi volatili, quando vivono in cattività, perdono l'utilizzo delle ali regredendo al livello di una semplice oca e costringerla a spiccare il volo per un paio di minuti equivale a torturarla.
Del resto poi, il regolalmento comunale parla chiaro e non è possibile tenere nessuno spettacolo con animali selvatici.
Se un bambino vuol provare l'emozione di vedere dal vivo il volo di un rapace non deve far altro che dirigersi verso Torvaianica e le sue alte vette dove potrà anche godersi, caso più unico che raro, anche la danza dei delfini ed i giochi delle foche, il tutto accompagnato dal volo di pappagalli tropicali.
E' altrettanto vero che la migrazione degli animali permette ogni anno di ammirare dalle parti di Piazzale Clodio (o in altre zone altrettanto ampie) esemplari di leoni, tigri, cammelli, elefanti ed altri animali che altrimenti vivrebbero perfettamente mimetizzati nella macchia mediterranea.
Quindi, alla luce di tutto quello che il territorio comunale può offrire "naturalmente" in materia faunistica non si riesce prorprio a capire per quale motivo ci si debba accanire in questo modo nei confronti di Olimpia.
Un animale prelevato con la forza dalla sua voliera in un allevamento portoghese (nazione famosa per le sue vette seconde solo all'Himalaya) e alloggiato, curato, nutrito e coccolato nel centro sportivo di Formello (se non lo ha mai visitato lo faccia, stiamo parlando di una delle strutture più grandi, ospitali e all'avanguardia in tutta Europa), allenato costantemente e giornalmente da una equipe di professionisti, i quali, ogni due settimane, accompagnano l'animale ad effettuare nel catino dello stadio Olimpico quello che loro gli fanno fare ogni giorno più volte al giorno.
Spero, per la buona riuscita della sua interrogazione, che nessuno le abbia suggerito di rimarcare il rischio di estinzione della razza in quanto la cara Olimpia è una "aquila dalla testa bianca", nota anche come "aquila americana", che nel continente d'oltreoceano è presente in tale numero da occupare nella scala del rischio di estinzione la stessa posizione dell'essere umano.
Certo della vitale importanza di questa battaglia per gli equilibri e le necessità di tutta la popolazione romana Le faccio i miei migliori auguri per questa e per le prossime iniziative che corrà promuovere.
E' un vero piacere per un contribuente vedere così ben spesi i suoi soldi versati in tasse per pagare gli stipendi di chi lo rappresenta nelle sedi atte a governare la propria città.

La saluto con affetto e stima.

Maurizio


PS. Una mente un po' più maligna avrebbe potuto interrogarsi su questa idiosincrasia verso gli uccelli... ma non è il mio caso.



Vivissimi complimenti!!

aquila62

*
Lazionetter
* 730
Registrato
Citazione

PS. Una mente un po' più maligna avrebbe potuto interrogarsi su questa idiosincrasia verso gli uccelli... ma non è il mio caso.


F A N T A S T I C A

Sempre Forza Lazio

JoePetrosino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.376
Registrato
Citazione di: maumarta il 21 Ott 2010, 10:55
Appena spedita con oggetto "Tenga duro...".

Gent.ma signora Cirinnà,
Le scrivo in relazione al consiglio comunale che si terrà in data odierna per rispondere all'impellente esigenza da Lei sollevata per risolvere un problema che sta togliendo il sonno a molti romani(sti).
Mi riferisco al volo forzoso e coatto (nel senso di imposto, niente a che vedere con altre figure mitolgiche dell'odierna Urbe) cui viene sottoposta l'aquila Olimpia.
Un esercizio snervante e ripetuto nel tempo, ben tre minuti ogni due settimane, che viene imposto con la forza all'animale andando apertamente contro la natura stessa della povera Olimpia che, altrimenti, userebbe le sue grandi ali per sventolarsi nelle calde giornate estive.
Peraltro il teatro di questa ignobile tortura è quello stadio Olimpico dove mai e poi mai sono stati utilizzati animali per fini ludici.
Qualcuno in malafede potrebbe obiettare su questa mia affermazione ricordando che il 1° Giugno 2009, nel corso dei festeggiamenti per l'addio al calcio del "romano de Roma" Vincent Candela vennero utilizzati un numero imprecisato di cavalli.
Vorrei far notare a queste persone che il cavallo, ameno a Roma, è storicamente nato per essere addobbato come un albero di Natale e trainare bighe, quadrighe e botticelle varie, soprattutto se tutto questo viene svolto sula tartan di una pista di atletica, habitat naturale degli equini.
Stesso discorso non può e non deve essere fatto per le aquile.
Come tutti sappiamo questi volatili, quando vivono in cattività, perdono l'utilizzo delle ali regredendo al livello di una semplice oca e costringerla a spiccare il volo per un paio di minuti equivale a torturarla.
Del resto poi, il regolalmento comunale parla chiaro e non è possibile tenere nessuno spettacolo con animali selvatici.
Se un bambino vuol provare l'emozione di vedere dal vivo il volo di un rapace non deve far altro che dirigersi verso Torvaianica e le sue alte vette dove potrà anche godersi, caso più unico che raro, anche la danza dei delfini ed i giochi delle foche, il tutto accompagnato dal volo di pappagalli tropicali.
E' altrettanto vero che la migrazione degli animali permette ogni anno di ammirare dalle parti di Piazzale Clodio (o in altre zone altrettanto ampie) esemplari di leoni, tigri, cammelli, elefanti ed altri animali che altrimenti vivrebbero perfettamente mimetizzati nella macchia mediterranea.
Quindi, alla luce di tutto quello che il territorio comunale può offrire "naturalmente" in materia faunistica non si riesce prorprio a capire per quale motivo ci si debba accanire in questo modo nei confronti di Olimpia.
Un animale prelevato con la forza dalla sua voliera in un allevamento portoghese (nazione famosa per le sue vette seconde solo all'Himalaya) e alloggiato, curato, nutrito e coccolato nel centro sportivo di Formello (se non lo ha mai visitato lo faccia, stiamo parlando di una delle strutture più grandi, ospitali e all'avanguardia in tutta Europa), allenato costantemente e giornalmente da una equipe di professionisti, i quali, ogni due settimane, accompagnano l'animale ad effettuare nel catino dello stadio Olimpico quello che loro gli fanno fare ogni giorno più volte al giorno.
Spero, per la buona riuscita della sua interrogazione, che nessuno le abbia suggerito di rimarcare il rischio di estinzione della razza in quanto la cara Olimpia è una "aquila dalla testa bianca", nota anche come "aquila americana", che nel continente d'oltreoceano è presente in tale numero da occupare nella scala del rischio di estinzione la stessa posizione dell'essere umano.
Certo della vitale importanza di questa battaglia per gli equilibri e le necessità di tutta la popolazione romana Le faccio i miei migliori auguri per questa e per le prossime iniziative che corrà promuovere.
E' un vero piacere per un contribuente vedere così ben spesi i suoi soldi versati in tasse per pagare gli stipendi di chi lo rappresenta nelle sedi atte a governare la propria città.

La saluto con affetto e stima.

Maurizio


PS. Una mente un po' più maligna avrebbe potuto interrogarsi su questa idiosincrasia verso gli uccelli... ma non è il mio caso.


pensa che alcuni giornalisti che segono la Lazio so arrivati a sostenere che cani e cavalli è giusto che vengano addobbati così

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.701
Registrato
Ragazzi, anche io ho mandato una mail di protesta, però sinceramente credo che la Cirinnà meriti un pò più di rispetto;è una persona molto seria, che ha fatto e continua a fare delle battaglie serissime per i diritti degli animali.

Quindi sicuramente in questo caso sta prendendo un granchio con la sua protesta, però non si merita insulti gratuiti o mancanze di rispetto.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

N.G.E.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.883
Registrato
Citazione di: TomYorke il 21 Ott 2010, 12:57
Ragazzi, anche io ho mandato una mail di protesta, però sinceramente credo che la Cirinnà meriti un pò più di rispetto;è una persona molto seria, che ha fatto e continua a fare delle battaglie serissime per i diritti degli animali.

Quindi sicuramente in questo caso sta prendendo un granchio con la sua protesta, però non si merita insulti gratuiti o mancanze di rispetto.

E invece noi ci meritiamo questa sua "proposta" ??

Se vuoi il rispetto delle persone, devi rispettarle tu per primo e questa signora non lo sta facendo; quindi di che cosa parliamo? Dovrebbero portare come esempio il modo in cui la Lazio tratta l'aquila rispetto a come gli animali vengono trattati nei circhi o nello stesso bioparco e invece questa ci prende come esempio negativo e vuole vietare il volo dell'aquila; per quanto mi riguarda è incoerente ed incapace e me ne frego di quello che ha fatto in passato; il presente dice che ci sta venendo contro per motivi prettamente POLITICI (detto da De Lillo in persona); quindi in questa situazione alla Cirinnà non interessa niente del bene dell'aquila; le interessa solo la SUA PERSONALE battaglia politica; è lei a sfruttare un animale per un suo interesse, è lei che dovrebbe vergognarsi per come sta strumentalizzando questa vicenda.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.701
Registrato
Citazione di: N.G.E. il 21 Ott 2010, 13:09
E invece noi ci meritiamo questa sua "proposta" ??

Se vuoi il rispetto delle persone, devi rispettarle tu per primo e questa signora non lo sta facendo; quindi di che cosa parliamo? Dovrebbero portare come esempio il modo in cui la Lazio tratta l'aquila rispetto a come gli animali vengono trattati nei circhi o nello stesso bioparco e invece questa ci prende come esempio negativo e vuole vietare il volo dell'aquila; per quanto mi riguarda è incoerente ed incapace e me ne frego di quello che ha fatto in passato; il presente dice che ci sta venendo contro per motivi prettamente POLITICI (detto da De Lillo in persona); quindi in questa situazione alla Cirinnà non interessa niente del bene dell'aquila; le interessa solo la SUA PERSONALE battaglia politica; è lei a sfruttare un animale per un suo interesse, è lei che dovrebbe vergognarsi per come sta strumentalizzando questa vicenda.

Bè in democrazia una persona può anche essere contraria ad una cosa che per noi invece è bellissima; e comunque io stavo solo dicendo di contestarla nel merito di questa sua iniziativa senza necessariamente volerla screditare o bollare come incompetente o come una che cerca la ribalta! la Cirinnà sono 20 anni che si batte per i diritti degli animali.

Comunque non voglio andare ot.

Mail INVIATA.

eagles mind

*
Lazionetter
* 364
Registrato
Citazione di: maumarta il 21 Ott 2010, 10:55
Appena spedita con oggetto "Tenga duro...".

Gent.ma signora Cirinnà,
Le scrivo in relazione al consiglio comunale che si terrà in data odierna per rispondere all'impellente esigenza da Lei sollevata per risolvere un problema che sta togliendo il sonno a molti romani(sti).
Mi riferisco al volo forzoso e coatto (nel senso di imposto, niente a che vedere con altre figure mitolgiche dell'odierna Urbe) cui viene sottoposta l'aquila Olimpia.
Un esercizio snervante e ripetuto nel tempo, ben tre minuti ogni due settimane, che viene imposto con la forza all'animale andando apertamente contro la natura stessa della povera Olimpia che, altrimenti, userebbe le sue grandi ali per sventolarsi nelle calde giornate estive.
Peraltro il teatro di questa ignobile tortura è quello stadio Olimpico dove mai e poi mai sono stati utilizzati animali per fini ludici.
Qualcuno in malafede potrebbe obiettare su questa mia affermazione ricordando che il 1° Giugno 2009, nel corso dei festeggiamenti per l'addio al calcio del "romano de Roma" Vincent Candela vennero utilizzati un numero imprecisato di cavalli.
Vorrei far notare a queste persone che il cavallo, ameno a Roma, è storicamente nato per essere addobbato come un albero di Natale e trainare bighe, quadrighe e botticelle varie, soprattutto se tutto questo viene svolto sula tartan di una pista di atletica, habitat naturale degli equini.
Stesso discorso non può e non deve essere fatto per le aquile.
Come tutti sappiamo questi volatili, quando vivono in cattività, perdono l'utilizzo delle ali regredendo al livello di una semplice oca e costringerla a spiccare il volo per un paio di minuti equivale a torturarla.
Del resto poi, il regolalmento comunale parla chiaro e non è possibile tenere nessuno spettacolo con animali selvatici.
Se un bambino vuol provare l'emozione di vedere dal vivo il volo di un rapace non deve far altro che dirigersi verso Torvaianica e le sue alte vette dove potrà anche godersi, caso più unico che raro, anche la danza dei delfini ed i giochi delle foche, il tutto accompagnato dal volo di pappagalli tropicali.
E' altrettanto vero che la migrazione degli animali permette ogni anno di ammirare dalle parti di Piazzale Clodio (o in altre zone altrettanto ampie) esemplari di leoni, tigri, cammelli, elefanti ed altri animali che altrimenti vivrebbero perfettamente mimetizzati nella macchia mediterranea.
Quindi, alla luce di tutto quello che il territorio comunale può offrire "naturalmente" in materia faunistica non si riesce prorprio a capire per quale motivo ci si debba accanire in questo modo nei confronti di Olimpia.
Un animale prelevato con la forza dalla sua voliera in un allevamento portoghese (nazione famosa per le sue vette seconde solo all'Himalaya) e alloggiato, curato, nutrito e coccolato nel centro sportivo di Formello (se non lo ha mai visitato lo faccia, stiamo parlando di una delle strutture più grandi, ospitali e all'avanguardia in tutta Europa), allenato costantemente e giornalmente da una equipe di professionisti, i quali, ogni due settimane, accompagnano l'animale ad effettuare nel catino dello stadio Olimpico quello che loro gli fanno fare ogni giorno più volte al giorno.
Spero, per la buona riuscita della sua interrogazione, che nessuno le abbia suggerito di rimarcare il rischio di estinzione della razza in quanto la cara Olimpia è una "aquila dalla testa bianca", nota anche come "aquila americana", che nel continente d'oltreoceano è presente in tale numero da occupare nella scala del rischio di estinzione la stessa posizione dell'essere umano.
Certo della vitale importanza di questa battaglia per gli equilibri e le necessità di tutta la popolazione romana Le faccio i miei migliori auguri per questa e per le prossime iniziative che corrà promuovere.
E' un vero piacere per un contribuente vedere così ben spesi i suoi soldi versati in tasse per pagare gli stipendi di chi lo rappresenta nelle sedi atte a governare la propria città.

La saluto con affetto e stima.

Maurizio


PS. Una mente un po' più maligna avrebbe potuto interrogarsi su questa idiosincrasia verso gli uccelli... ma non è il mio caso.


Mi inchino......... :hail:

N.G.E.

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.883
Registrato
Citazione di: TomYorke il 21 Ott 2010, 13:16
Bè in democrazia una persona può anche essere contraria ad una cosa che per noi invece è bellissima; e comunque io stavo solo dicendo di contestarla nel merito di questa sua iniziativa senza necessariamente volerla screditare o bollare come incompetente o come una che cerca la ribalta! la Cirinnà sono 20 anni che si batte per i diritti degli animali.

Comunque non voglio andare ot.

Mail INVIATA.

Ci mancherebbe. Ma quando vai contro una cosa per un motivo politico e non per il motivo che dici portare avanti; per quanto mi riguarda si parla di "Prostituzione intellettuale".

fabrizio1983

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.578
Registrato
comunque chi non è a conoscenza delle iniziative della Cirinnà per gli animali si dovrebbe informare...non stiamo parlando di una che cerca notorietà da questo fatto, è un'animalista convintissima e esprime quello che crede..per me può farlo non vedo perchè dovrebbe , per forza,essere a favore dell'iniziativa della Lazio

maumarta

*
Lazionetter
* 7.082
Registrato
Citazione di: fabrizio1983 il 21 Ott 2010, 13:23
comunque chi non è a conoscenza delle iniziative della Cirinnà per gli animali si dovrebbe informare...non stiamo parlando di una che cerca notorietà da questo fatto, è un'animalista convintissima e esprime quello che crede..per me può farlo non vedo perchè dovrebbe , per forza,essere a favore dell'iniziativa della Lazio

Capisco la tua posizione.

Il 1° giugno 2009, quindi un anno e mezzo fa, la signora Cirinnà aveva lo stesso peso politico di oggi.

Mentre una mandria di cavalli veniva bardata con lustrini e pennacchi e costretta a scarrozzare quattro analfabeti su bucghe e quadrighe vestiti da pretoriano sul tartan dell'Olimpico lei dov'era?

In tribuna autorità?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

NBA-LAZIO

*
Lazionetter
* 5.317
Registrato
Citazione di: fabrizio1983 il 21 Ott 2010, 13:23
comunque chi non è a conoscenza delle iniziative della Cirinnà per gli animali si dovrebbe informare...non stiamo parlando di una che cerca notorietà da questo fatto, è un'animalista convintissima e esprime quello che crede..per me può farlo non vedo perchè dovrebbe , per forza,essere a favore dell'iniziativa della Lazio

Lei può anche non essere d'accordo, ma pensasse a cose più serie, se non gli sta bene vada al circo massimo co quelli dell'altra sponda.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.701
Registrato
Citazione di: NBA-LAZIO il 21 Ott 2010, 13:29
Lei può anche non essere d'accordo, ma pensasse a cose più serie, se non gli sta bene vada al circo massimo co quelli dell'altra sponda.

Le ha sempre fatte le battaglie che definisci più serie!

Discussione precedente - Discussione successiva