Citazione di: cippolo il 21 Giu 2025, 14:15
Ot
una delle tracce della maturità era sul rispetto. Cosa che in Italia non esiste più. Qui dentro che gente che Lotito non l'ha mai chiamato presidente da quando a preso la Lazio. Potevo capire l'astio da 5 anni a questa parte. Tanti lo odiano dal primo giorno che è entrato a Formello. E io lo vorrei lontano da Formello come voi. Ma la mancanza di rispetto e' una cosa che non sopporto. Finché sarà qui lui è il presidente della Lazio
Fine ot
Perdonami cippolo, ma è un periodo così della mia vita e mi parte la brocca facile. Senza polemica, ma:
Ha detto che lui parla di calcio e i tifosi di pallone quando gli veniva fatta qualche "critica costruttiva".
Ha detto di prendere un'alka seltzer se ci brucia il fegato per alcune campagne acquisti da far sanguinare gli occhi.
Ha paragonato i riommici a noi sostenendo che come tifosi sono più legati alla loro storia.
Ha definito una delle Lazio precedenti al suo avvento "reietta".
Ha fatto comunicati fuffa su uno degli elefanti giganti che abbiamo nella stanza senza mai, manco per sbaglio, utilizzare la parola "fascisti".
Ha ingaggiato un falconiere fascista, che è stato allontanato per un pene mostrato ma non per un saluto romano sui social.
Ha fatto uscite da bagaglino di quart'ordine sul "colore normale della pelle" e su altre tematiche importanti ma mai mezza parola sul massacro che arbitri e federazione hanno applicato sistematicamente sulla Lazio.
Ha straparlato al cellulare con uno sconosciuto mettendoci in ridicolo e mostrando quanta poca stima abbia di giocatori che egli stesso paga.
Ha foraggiato un'altra squadra sfruttando i soldi della nostra, che ricordo essere in autofinanziamento e per la quale non spende un centesimo.
Ha sparato scemenze reiterate pensando di essere il più bravo di tutti salvo poi cambiare totalmente la storia a distanza di settimane, sempre facendo passare gli altri per fessi e lui per il più intelligente.
Riguardati il video fatto da un tifoso del Liverpool contro Hicks, l'allora presidente.
Quel video divenne virale a livello internazionale, e forse fu anche decisivo per spingerlo a vendere; a un certo punto gli viene ricordato di aver detto che lui si sentiva "custode dei valori e della tradizione del club" da proteggere sportivamente, mediaticamente ed economicamente, e gli venne rinfacciato di aver detto una bugia con una marea di esempi.
Io tifo per la Lazio, contribuisco in minima parte al suo indotto economico e mediatico, la seguo e la vivo da quando sono nato. Rivendico il mio sacrosanto diritto di dire a chi legittimamente la possiede e che ha anche argomenti per sostenere che la sua presidenza sia stata positiva quello che penso, ovvero che è un buiaccaro arrogante, privo di empatia e di anima, lontanissimo dalla passione che ci lega storicamente alla nostra storia e ai nostri colori, anonimo e incolore rispetto a tante figure professionali e di rappresentanza che hanno fatto parte di 125 anni di vita.
Un tempo il refrain verso i portatori di mestizia era "la Lazio è una cosa, Lotito un'altra"; ok, atteniamoci allo spartito, posso schifare Lotito senza per questo passare automaticamente per uno che schifa la Lazio.
Almeno su questo eviterei di fare mischioni insensati sul rispetto, che storicamente si mostra a chi lo merita o a chi lo ricambia.
Scusa per l'ot fumante.