Pochi giorni fa, durante la pausa caffè consumata con due miei colleghi, il discorso è scivolato sui cori degli ultras veronesi dedicati al povero Morosini. Non ho perso l'occasione per stigmatizzare la solita levata di scudi che caratterizza l'informazione italiana che si indigna a fasi alterne, anzi che si indigna solo se i cattivi ragazzi non albergano nella curva piu' bella der monno: ho fatto notare che da più di trent'anni i goliardici tifosi della maggica sciorinano un vasto repertorio di insulti, scritte si muri e striscioni offensivi nei confronti di Vincenzo e della sua Famiglia, nel totale silenzio dei media complici di questo scempio. La prova è stata che il mio collega più anziano e prossimo alla pensione (nonchè assiduo lettore di repubblica) non sapeva chi fosse Paparelli, ricordava a malapena l'episodio e non pensava fossero successi episodi di tifo così beceri; l'altro (età poco oltre i 40) ricordava i fatti ma non era al corrente della goliardia giallorossa. La sabbia profusa a tonnellate in questi anni ha fatto un buon lavoro.
.."Eh ma i laziali sono tutti fascisti, razzisti, dicanio e il braccio teso, lo striscione per Arkan, state sempre in mezzo agli scandali, Cragnotti e i bond Cirio...sei un po' prevenuto..."

Maledetti.