Citazione di: TomYorke il 28 Ago 2024, 13:00
Comunque con Massimo Cragnotti siamo ai livelli di Enrico Lotito eh.
Questo è il punto focale della discussione.
E poi ci metterei il fatto che non ho mai creduto ai giocatori/tifosi, non ci credevo ieri (oddio forse un po' sì) e non ci credo oggi.
Ma lui era veramente uno messo a fare il dirigente senza alcuna competenza e senza alcun talento, tant'è vero che ricordo benissimo quando fosse detestato da curva e tifosi.
Probabilmente la verità sta nel mezzo, ma che Cragnotti fosse un innovatore proprio perché non credeva nella permanenza a lungo termine dei giocatori ma piuttosto a merce di scambio per alzare il livello della squadra (come accade oggi, Lazio di Lotito a parte) non mi sembra una cosa falsa. Quindi secondo me certe cessioni eccellenti sono state concordate da ambo le parti, ma la storia oggi se ne serve condendo la questione di attriti e sentimentalismi per favorire la posizione di uno o dell'altro.
In ogni caso qualsiasi tifoso che ha vissuto quel periodo e che ha seguito anche le discussioni successive all'epopea Cragnottiana sa bene come stanno le cose.
Non me la sento di schierarmi da nessuna parte, quel che è stato è stato, massimo Cragnotti rimane un dirigente non adatto a gestire una squadra ambiziosa di serie A e Alessandro Nesta non è il tifoso di curva che avrebbe dedicato la sua vita e la sua carriera alla Lazio rinunciando ad altre opportunità (laddove, come per il boro dell'altra parte, non ci fossero stati consistenti emolumenti utili a convincerlo a rimanere anche in momenti di difficoltà).