AGGIORNAMENTO ORE 14:30 - Anche l'avvocato Buceti, che in coppia con Melandri cura gli interessi del Capitano biancoceleste, si è intrattenuto con i cronisti a margine dell'udienza. Queste le sue impressioni a caldo: "Usciamo da questo procedimento con la consapevolezza di aver consegnato alla Commissione Disciplinare elementi fattuali che vanno in direzione obiettivamente opposta alla suggestione vagheggiata dalla Procura Federale. Abbiamo portato una prova positiva, siamo stati in grado di organizzare in tempi ristrettissimi modalità difensive che costruiscono una spiegazione precisa, riscontrata oggettivamente sulla base di dati e rilievi obiettivi e documentati circa l'estraneità del calciatore alla vicenda contestata. Su Lecce-Lazio non c'era nulla, era un deserto probatorio prima di cominciare l'udienza di oggi. Anche su Lazio-Genoa siamo stati in grado di mettere a disposizione della Commissione ogni elemento utile per accertare l'estraneità del calciatore. Un apprezzamento obiettivo ci mette al riparo da una soccombenza. Sarebbe veramente ingiusto polverizzare la carriera di questo calciatore macchiarla di un'[...]a che non ha commesso. Oggi mi sento più sereno, lo posso affermare con maggiore tranquillità. È stato un confronto leale, aspro. Rispetto alla nostra difesa, alle nostre allegazioni difensive, che sono state messe a disposizione di Palazzi, ho registrato un sostanziale silenzio. Questo è il dato che proponiamo all'attenzione dell'opinione pubblica. Abbiamo atteso un anno e mezzo questo momento, non abbiamo convocato conferenze stampa, non abbiamo fatto comunicati, siamo stati al nostro posto. Stefano lavorava, si è dimostrato in campo quanto fosse sereno. Ora è chiaro che dobbiamo attendere sereni il pronunciamento della Commissione. Certamente usciamo da queste stanze con un pizzico in più di ottimismo. Nel luogo deputato all'allegazione degli argomenti difensivi, questi sono stati messi a disposizione di chi voleva ascoltare. Abbiamo ragione di ritenere che la Commissione lavorerà secondo giustizia. Sono ottimista. Ci potrebbero essere le premesse per un'assoluzione totale. Nella gerarchia del procedimento sportivo sovente la Commissione mantiene un giudizio prudenziale sbilanciato nei confronti dell'accusa. Questo non deve impedire alla Commissione Disciplinare, presieduta dal dottor Artico di assumere la responsabilità di un giudizio di estraneità ai fatti contestati al Capitano della Lazio".