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Bartolomucci sul calcioscommesse: "Da Gegic mi aspetto di tutto. Mauri? Se fosse innocente...
29.11.2012 20:22 di Luca Capriotti
Antonio Bartolomucci, giornalista di Mediaset, uno dei massimi esperti delle annose vicende del Calcioscommesse, ai microfoni di Radiosei non ha dubbi: Gegic lo spremeranno a fondo. Con previe rassicurazioni: "Gegic supererà la lunghezza record di Gervasoni, a Cremona stanno incrociando i dati, soprattutto le affermazioni di Erodiani, più va avanti la storia, più escono cose. Gegic si è presentato molto bene, ha detto cose chiave prima di partire per l'Italia. Ha detto che gli hanno proposto delle esclusive, una televisione gli avrebbe offerto 5000 euro, purchè parlasse di Conte. Poi ha aggiunto di non conoscere Mauri, avrebbe confermato l'esistenza di Mister X, lo pseudo-manovratore delle scommesse. In soldoni ha detto di non aspettare terremoti. Dovrà spiegare molte cose, e dovrà dare a Salvini la collaborazione massima. Se è in Italia prima di venire ha avuto rassicurazioni: canta, racconta, e secondo me gli hanno detto di portare il Natale a casa". E Mauri? Aggredito mediaticamente, incarcerato, messo alla gogna: "Abbiamo un personaggio, Mauri che, o deve essere risarcito in pieno, non con milioni, ma qualcosa di più: la vita di Mauri è stata sconvolta, non so come ha fatto a resistere. Se ci fosse una sola punta di verità di quanto è stato o scritto anche da noi, Mauri non poteva giocare una partita. Mauri ha subito grandi umiliazioni, 7 giorni di carcere,e poi ha giocato come ha giocato. Se si vede solo come ha superato questa cosa, la bilancia pende dalla sua parte. Certo se poi risultasse colpevole, la giustizia sportiva andrebbe cambiato del tutto: altri non hanno potuto giocare più. Ma se risultasse innocente, potrebbe chiedere un risarcimento illimitato". Da Gegic si aspetta di tutto: "A Bari tutti erano a conoscenza che la squadra scommetteva in un ristorante dopo la chiusura, tanto che uno striscione della Curva recitava: "Noi nei guai, voi alla Snai". Si è persa l'occasione di risolvere il problema del calcio italiana, tanto che un esponente della Figc disse: 'Non inizieranno i campionati finchè non ci saranno tutti i processi'. E non è avvenuta.Mi hanno detto colleghi svizzeri che in Svizzera, dove la frode sportiva non è reato, che Gegic è stato trovato con 640000 euro di cui non ha saputo dare spiegazioni. L'Italia non è che una parte di un movimento che non è un gioco, coinvolge la malavita, il riciclaggio, fa paura, io da Gegic mi aspetto il peggio".