Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
:lol: Ssospetti come quellid Mensurati? Moratti e' stato condannato a 1 milione di multa per aver intercettato Vieri, De Santis, Moggi e Giraudo.
Le intercettazioni di Facchetti un sospetto? :lol:

Mi fermo qui davvero perche' mi pare che tu abbia una posizione da difendere e lo fai a presciondere da evidenze e buon senso. Peccato, perche' sei intelligente ma soffri della sindrome del romanista, col quale di calcio non si puo' parlare. Con te non si puo' parlare di giornalismo.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: strike il 31 Dic 2012, 17:09
Ma non voglio riaprire il dibattito su Calciopoli,

Nemmeno io.
Ci tengo però a precisare che in Calciopoli non è uscita fuori alcuna prova per qualsivoglia partita truccata.
Nessuno è stato squalificato per illecito sportivo.
Sono dovuti ricorrere all'art. 1

Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 31 Dic 2012, 17:20
Nemmeno io.
Ci tengo però a precisare che in Calciopoli non è uscita fuori alcuna prova per qualsivoglia partita truccata.
Nessuno è stato squalificato per illecito sportivo.
Sono dovuti ricorrere all'art. 1

A calciopoli tutto si è basato sulle intercettazioni telefoniche che, per quanto labili e interpretabili erano comunque una fonte di prova. Oltre al fatto che nel processo ordinario sono stati tutti condannati in primo grado. Lo schifo di calciopoli è che certe intercettazioni sono state prese in considerazione e altre no....

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Citazione di: Tarallo il 31 Dic 2012, 17:15
:lol: Ssospetti come quellid Mensurati? Moratti e' stato condannato a 1 milione di multa per aver intercettato Vieri, De Santis, Moggi e Giraudo.
Le intercettazioni di Facchetti un sospetto? :lol:

Mi fermo qui davvero perche' mi pare che tu abbia una posizione da difendere e lo fai a presciondere da evidenze e buon senso. Peccato, perche' sei intelligente ma soffri della sindrome del romanista, col quale di calcio non si puo' parlare. Con te non si puo' parlare di giornalismo.

Ma quale sindrome Tara', io li massacro tutti i giorni i giornalisti, se tu parlassi con quelli che lavorano con me...
Qui forse mi sono spiegato male e poi non si parlava di giornalismo. Io mica volevo difendere Moratti e Facchetti, dico solo che è ridicolo pensare a un complotto generale e quindi bisogna dimostrare per benino chi ha occultato cosa, evidentemente non è così facile se no la Juve ci sarebbe riuscita, in qualche tribunale o anche solo in edicola e in libreria. E comunque Moggi rimane uno che condizionava o tentava di condizionare designatori e arbitraggi con modalità che spero siano sempre considerate illecite.

Citazione di: ralphmalph il 31 Dic 2012, 17:20
Nemmeno io.
Ci tengo però a precisare che in Calciopoli non è uscita fuori alcuna prova per qualsivoglia partita truccata.
Nessuno è stato squalificato per illecito sportivo.
Sono dovuti ricorrere all'art. 1

Lo so e mi sta bene visto il tenore delle telefonate.


Le carceri sono piene di delinquenti che dicono che altri delinquenti non sono stati perseguiti, spesso hanno ragione, ma non per questo sono meno delinquenti. "Lo fanno pure altri" è l'ultimo argomento che rimane quando sei alla canna del gas.

Poi si può discutere all'infinito della giustizia sportiva e io non la voglio difendere. Però è un problema complesso, perché qui c'è un sistema che si regge sulla generale omertà sul fatto che tantissimi calciatori scommettono ed entrano in contatto con scommettitori di vario tipo, il che non vuol dire che vendono le partite ma vuol dire che sono esposti a farlo o anche solo a chiacchiare con gente sbagliata, a millantare come può aver fatto Gianello. Che va squalificato anche se, chiaramente, è uno come mille altri non squalificati, quindi a suo modo è uno sfigato da compatire.

Mi pare che un anno dopo l'inizio del caso Mauri possiamo dire che questa giustizia sportiva ha imparato qualche lezione. Niente plotoni di esecuzione, almeno per i big. Poi, se troveremo le intercettazioni di Corvia con Erodiani e De Rossi, diremo che chi le ha occultate deve andare in galera.




Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.801
Registrato
Strike, scua, ma l'inconsistenza delle accuse contro Mauri e la Lazio, per me dimostra esattamente il contrario di quello che tu affermi.
C'è stato un chiaro tentativo di mettere in mezzo la Lazio (e probabilmente Lotito) messo in atto da procure (ordinarie e sportive) "fiancheggiate" da giornalisti in malafede che si sono prestati al gioco. Il tutto fondato sul nulla.
Mi pare che, dopo un anno, questa sia l'evidenza da cogliere.
Perchè il tentativo non sia riuscito  (per ora, perchè per me non è finita qui ...)  non lo sappiamo e lo scopriremo prima o poi: forse la Juve, forse Lotito che ha preso le sue contromisure, forse quel qualcuno citato nella lettera minatoria ai giudici di Cremona o forse, più semplicemente, il fatto  che Palazzi e co. oltre che in malafede sono pure mezze tacche incompetenti.
Però, da da qui a dire che è tutto a posto e si è trattato di una vicenda normale, ce ne passa.
E non saranno certo un paio di complimenti di maniera a Mauri a farci dimenticare tutto quello che è successo.

voltaire

*
Lazionetter
* 3.314
Registrato
Citazione di: Gio il 01 Gen 2013, 10:03
Strike, scua, ma l'inconsistenza delle accuse contro Mauri e la Lazio, per me dimostra esattamente il contrario di quello che tu affermi.
C'è stato un chiaro tentativo di mettere in mezzo la Lazio (e probabilmente Lotito) messo in atto da procure (ordinarie e sportive) "fiancheggiate" da giornalisti in malafede che si sono prestati al gioco. Il tutto fondato sul nulla.
Mi pare che, dopo un anno, questa sia l'evidenza da cogliere.
Perchè il tentativo non sia riuscito  (per ora, perchè per me non è finita qui ...)  non lo sappiamo e lo scopriremo prima o poi: forse la Juve, forse Lotito che ha preso le sue contromisure, forse quel qualcuno citato nella lettera minatoria ai giudici di Cremona o forse, più semplicemente, il fatto  che Palazzi e co. oltre che in malafede sono pure mezze tacche incompetenti.
Però, da da qui a dire che è tutto a posto e si è trattato di una vicenda normale, ce ne passa.
E non saranno certo un paio di complimenti di maniera a Mauri a farci dimenticare tutto quello che è successo.
100%,molti dimenticano anche e soprattutto che,Stefano si è fatto una settimana di galera,in una maniera che definire assurda e raccapricciante per me cittadino,di questo giustizialismo,mediatico e politico,mi mette ansia e paura,perchè garantismo e presunta innocenza son fatti a misura del contesto per diverse procure, ma non per la giurisprudenza. 

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Citazione di: Gio il 01 Gen 2013, 10:03
Strike, scua, ma l'inconsistenza delle accuse contro Mauri e la Lazio, per me dimostra esattamente il contrario di quello che tu affermi.
C'è stato un chiaro tentativo di mettere in mezzo la Lazio (e probabilmente Lotito) messo in atto da procure (ordinarie e sportive) "fiancheggiate" da giornalisti in malafede che si sono prestati al gioco. Il tutto fondato sul nulla.
Mi pare che, dopo un anno, questa sia l'evidenza da cogliere.
Perchè il tentativo non sia riuscito  (per ora, perchè per me non è finita qui ...)  non lo sappiamo e lo scopriremo prima o poi: forse la Juve, forse Lotito che ha preso le sue contromisure, forse quel qualcuno citato nella lettera minatoria ai giudici di Cremona o forse, più semplicemente, il fatto  che Palazzi e co. oltre che in malafede sono pure mezze tacche incompetenti.
Però, da da qui a dire che è tutto a posto e si è trattato di una vicenda normale, ce ne passa.
E non saranno certo un paio di complimenti di maniera a Mauri a farci dimenticare tutto quello che è successo.

Io non ho detto vicenda normale, lo direi senza l'arresto di Mauri, e i complimenti della Gazzetta a Mauri lasciano senz'altro il tempo che trovano. Ho detto che l'anno trascorso ci fa pensare non ci sono complotti nel senso che non c'è un convergere di soggetti diversi, ovvero magistrati ordinari e sportivi + stampa e magari altri, sull'obiettivo di colpire anche ingiustamente la Lazio. Tu dici che il complotto c'era ma per ora non è riuscito e non sai perché. Ovviamente è più ragionevole che parlare di complotto esattamente come un anno fa.

Però la giustizia sportiva, che tra i soggetti in questione alla fin fine è quella che fa più male se pensiamo agli scandali dall'80 al 2006, non ha mosso ancora un dito contro la Lazio, se non con la convocazione di Mauri il 13 aprile che era probabilmente su commissione di Cremona. E nel frattempo, con altri, si è comportata meglio di quello che si vociferava al tempo delle tabelline sui -6/8 punti alla Lazio. E' sempre una giustizia sommaria, scadente e scarsamente garantista ma non è stata un plotone d'esecuzione come nelle vicende del passato che turbano i sonni dei laziali. Saranno pure mezze tacche incompetenti ma almeno non ti uccidono. Non è poca cosa, a meno che in futuro Mauri e la Lazio siano trattati con un metro di giudizio più severo rispetto al Napoli, a Conte o a Portanova.

Della Procura di Cremona non sappiamo granché, io continuo a pensare che l'inchiesta sia tuttora doverosa e l'unico fatto davvero grave sia stato l'arresto di Mauri e la sua scarcerazione pre-Riesame, ma a un certo punto dovranno pure chiuderla e vedremo come.

I giornali che hanno fiancheggiato l'inchiesta - che per me non sono necessariamente peggiori di quelli che invece fiancheggiano i potentati del calcio ostili a qualsiasi inchiesta su un mondo opaco e omertoso nel quale io pago biglietti, benzina e Sky mentre calciatori e faccendieri vari si fanno i ca22i loro - si sono dati una calmata.

Ovviamente non so come finirà, però mi pare che i vari soggetti del presunto complotto si muovano ciascuno secondo la sua logica e non allo scopo di fare della Lazio il capro espiatorio di chissà che


voltaire

*
Lazionetter
* 3.314
Registrato
Citazione di: strike il 01 Gen 2013, 13:41
Io non ho detto vicenda normale, lo direi senza l'arresto di Mauri, e i complimenti della Gazzetta a Mauri lasciano senz'altro il tempo che trovano. Ho detto che l'anno trascorso ci fa pensare non ci sono complotti nel senso che non c'è un convergere di soggetti diversi, ovvero magistrati ordinari e sportivi + stampa e magari altri, sull'obiettivo di colpire anche ingiustamente la Lazio. Tu dici che il complotto c'era ma per ora non è riuscito e non sai perché. Ovviamente è più ragionevole che parlare di complotto esattamente come un anno fa.

Però la giustizia sportiva, che tra i soggetti in questione alla fin fine è quella che fa più male se pensiamo agli scandali dall'80 al 2006, non ha mosso ancora un dito contro la Lazio, se non con la convocazione di Mauri il 13 aprile che era probabilmente su commissione di Cremona. E nel frattempo, con altri, si è comportata meglio di quello che si vociferava al tempo delle tabelline sui -6/8 punti alla Lazio. E' sempre una giustizia sommaria, scadente e scarsamente garantista ma non è stata un plotone d'esecuzione come nelle vicende del passato che turbano i sonni dei laziali. Saranno pure mezze tacche incompetenti ma almeno non ti uccidono. Non è poca cosa, a meno che in futuro Mauri e la Lazio siano trattati con un metro di giudizio più severo rispetto al Napoli, a Conte o a Portanova.

Della Procura di Cremona non sappiamo granché, io continuo a pensare che l'inchiesta sia tuttora doverosa e l'unico fatto davvero grave sia stato l'arresto di Mauri e la sua scarcerazione pre-Riesame, ma a un certo punto dovranno pure chiuderla e vedremo come.I giornali che hanno fiancheggiato l'inchiesta - che per me non sono necessariamente peggiori di quelli che invece fiancheggiano i potentati del calcio ostili a qualsiasi inchiesta su un mondo opaco e omertoso nel quale io pago biglietti, benzina e Sky mentre calciatori e faccendieri vari si fanno i ca22i loro - si sono dati una calmata.

Ovviamente non so come finirà, però mi pare che i vari soggetti del presunto complotto si muovano ciascuno secondo la sua logica e non allo scopo di fare della Lazio il capro espiatorio di chissà che
è molto grave il sottolineato,ancor di più come cittadino,il resto adoggi oggettivamente mi sembra ordinaria follia chiamarla giustizia soprattutto sportiva!!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

porgascogne

Visitatore
Registrato
Citazione di: Palo il 31 Dic 2012, 12:02
Quello che mi disturba è che, tra 8 mesi o tra tre anni, si parlerà di un qualsiasi risultato sportivo della Lazio 2012-2013 come di una cosa falsata dalla presenza in campo di un "galeotto".

masticazzi

resteranno gli annali, palo
no le chiacchiere: altrimenti lo scudetto de turone l'avrebbero assegnato a loro

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: strike il 31 Dic 2012, 17:09
E' chiaro che se pensi che un giornalista sia pagato per diffondere calunnie non lo fai, ma la calunnia, caro Panzabianca, è una cosa precisa. Qualcuno ha accusato Mauri sapendolo innocente?

Secondo me bisognerebbe riflettere meglio sulla cultura del silenzio, nel calcio e in tanti altri ambienti...
Strike, per ciò che riguarda il primo punto, s'è caduti nella solita Italietta da strapazzo...prendendo un pesce medio piccolo (Mauri) o lambendo qualche pesce grande (non incensurato, quindi potendo contare sul preconcetto dell'opinione pubblica (te pareva ...i soliti ladri della rubentus etc e poi un giocatore della lazio...figurati...), vedere la farsa Conte figlia dell'ancor più grande del mancato patteggiato) che fosse dimostrazione che qualcosa s'era fatto, tuttavia, senza toccare qualcuno di più grande... Cosa è stato delle intercettazioni di Facchetti? della giallorossa di Bari??
All'inizio ho pensato che Mauri fosse il Mario Chiesa del nuovo scandalo scommesse ma, purtroppo, ho potuto facilmente accertarne la sostanziale estraneità ai fatti ascrittigli, immalinconendomi al pensiero della situazione in cui langue oggi la giustizia italiana.
Ergo, una notizia criminis di fatto infondata, un'accusa figlia di quella, anche traducibile come calunnia, soprattuto da chi essendo chiamato ad esperire l'azione penale dovrebbe verificare e riverificare la fondatezza del fumus... Ebbene, mò jè rimane solo la pippa...perché pure il fumus s'è diradato.

Quanto alla cultura del silenzio, beh, mi pare concetto anni luce lontano dal silenzio come opportunità difensiva. Perché parlare quando gli inquirenti indagano a 360 gradi (espressione eufemistica usata dall'informazione di cronaca quando deve dire che chi indaga non ce sta a capì unc.azzo) o aspettano ispirazioni (peggio ancora)??? Qualsiasi penalista avrebbe consigliato a Mauri un buon silenzio. Ne sta uscendo vincente.



Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
...naturalmente il "purtroppo" era per la giustizia italiana e per me cittadino sua possibile vittima.

Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: strike il 01 Gen 2013, 13:41
Io non ho detto vicenda normale, lo direi senza l'arresto di Mauri, e i complimenti della Gazzetta a Mauri lasciano senz'altro il tempo che trovano. Ho detto che l'anno trascorso ci fa pensare non ci sono complotti nel senso che non c'è un convergere di soggetti diversi, ovvero magistrati ordinari e sportivi + stampa e magari altri, sull'obiettivo di colpire anche ingiustamente la Lazio. Tu dici che il complotto c'era ma per ora non è riuscito e non sai perché. Ovviamente è più ragionevole che parlare di complotto esattamente come un anno fa.

Però la giustizia sportiva, che tra i soggetti in questione alla fin fine è quella che fa più male se pensiamo agli scandali dall'80 al 2006, non ha mosso ancora un dito contro la Lazio, se non con la convocazione di Mauri il 13 aprile che era probabilmente su commissione di Cremona. E nel frattempo, con altri, si è comportata meglio di quello che si vociferava al tempo delle tabelline sui -6/8 punti alla Lazio. E' sempre una giustizia sommaria, scadente e scarsamente garantista ma non è stata un plotone d'esecuzione come nelle vicende del passato che turbano i sonni dei laziali. Saranno pure mezze tacche incompetenti ma almeno non ti uccidono. Non è poca cosa, a meno che in futuro Mauri e la Lazio siano trattati con un metro di giudizio più severo rispetto al Napoli, a Conte o a Portanova.

Della Procura di Cremona non sappiamo granché, io continuo a pensare che l'inchiesta sia tuttora doverosa e l'unico fatto davvero grave sia stato l'arresto di Mauri e la sua scarcerazione pre-Riesame, ma a un certo punto dovranno pure chiuderla e vedremo come.

I giornali che hanno fiancheggiato l'inchiesta - che per me non sono necessariamente peggiori di quelli che invece fiancheggiano i potentati del calcio ostili a qualsiasi inchiesta su un mondo opaco e omertoso nel quale io pago biglietti, benzina e Sky mentre calciatori e faccendieri vari si fanno i ca22i loro - si sono dati una calmata.

Ovviamente non so come finirà, però mi pare che i vari soggetti del presunto complotto si muovano ciascuno secondo la sua logica e non allo scopo di fare della Lazio il capro espiatorio di chissà che

Sono d'accordissimo su quanto sostieni sulla giustizia sportiva che, in fin dei conti, non ha ancora preso nessun provvedimento nei confronti di Mauri e la Lazio.
Io però prima di parlare della giustizia sportiva mi soffermerei sul modus operandi della Procura di Cremona che, da ex addetto ai lavori, trovo quantomeno strano e inusuale. Non tanto per l'arresto di Mauri che, seppur esagerato, potrebbe quasi starci in una visione forcaiola della giustizia (ti metto in galera per indurti a dire ciò che sai). Quello che più mi ha sorpreso sono state le dichiarazioni di Di Martino dopo gli arresti di fine maggio, dove ipotizzava, neanche tanto velatamente, un coinvolgimento diretto delle società con esplicito riferimento alla Lazio. In quell'occasione Di Martino doveva limitarsi a giustificare i motivi che hanno portato agli arresti (in particolare di Mauri), astenendosi da qualsiasi altra considerazione personale, peraltro priva di qualsiasi fondamento probatorio. Perchè andare così oltre le sue competenze? Se anche ci fosse stato questo sospetto, perchè metterlo in piazza con il rischio di far saltare un'indagine che era ed è ancora in corso? Qualcuno spigeva in tal senso? Un grande vecchio della politica italiana a suo tempo diceva che a pensar male è peccato, però spesso ci si azzecca...
Da lì ricollego tutto: la convocazione di Mauri da parte della Procura Federale probabilmente commissionata da Cremona, l'immobilismo della stessa Procura federale in attesa dell'eventuale "botto grosso" più volte promesso da Di Martino, giornalisti che stranamente sembrano avere un filo diretto con la stessa Procura di Cremona...
Attualmente con la proroga delle indagini richiesta da Di Martino, l'arresto di Gecic (molto strano direi...), il tentativo di coinvolgimento di Mauri con la fantomatica storia dei conti svizzeri, siamo in una situazione di stand-by dove la procura, in chiara difficoltà perchè non riesce a cavare un ragno dal buco, sta tentando di pescare il classico jolly. E' chiaro che questo stato dei fatti non può protrarsi all'infinito, prima o poi qualcuno dovrà dire cosa avrebbe fatto di sbagliato Mauri e dimostrarlo con i fatti, ma il mio sospetto è che l'attesa della Procura Federale non è tanto per una questione garantista nei confronti del giocatore (un'omessa denuncia, del resto, non si nega a nessuno), quanto per vedere se esiste davvero la possibilità di arrivare ad un coinvolgimento diretto della società così come Di Martino sosteneva. Certo, i giorni passano e nessuno è riuscito a dimostrare nulla in un'indagine che sembra essersi sgonfiata anzichè prendere consistenza come auspicava la Procura di Cremona: non solo non si è riuscito a dimostrare l'inconsistenza della tesi difensiva di Mauri il quale sosteneva di scommettere sul basket americano, ma non si è riuscito neanche ad arrivare all'ipotesi dello sbandierato coinvolgimento delle società che avrebbe dato visibilità mediatica ad un'inchiesta che, partita in pompa magna mediatica, rischia di partorire un topolino.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: Sercio69 il 02 Gen 2013, 12:35
Io però prima di parlare della giustizia sportiva mi soffermerei sul modus operandi della Procura di Cremona che... rischia di partorire un topolino.
Quoto anche tutto il resto. Nun fa na piega.

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Citazione di: porgascogne il 02 Gen 2013, 09:38
masticazzi

resteranno gli annali, palo
no le chiacchiere: altrimenti lo scudetto de turone l'avrebbero assegnato a loro

questa al 1000 per 1000, anzi per polemizzare m'ero scordaro di rispondere a Palo
li voglio proprio vedere 'sti sciacalli cialtroni e piagnoni
voglio mille gol di Mauri negli annali perché rosicano il doppio


nel merito:

Citazione di: Panzabianca il 02 Gen 2013, 10:09
Strike, per ciò che riguarda il primo punto, s'è caduti nella solita Italietta da strapazzo...prendendo un pesce medio piccolo (Mauri) o lambendo qualche pesce grande (non incensurato, quindi potendo contare sul preconcetto dell'opinione pubblica (te pareva ...i soliti ladri della rubentus etc e poi un giocatore della lazio...figurati...), vedere la farsa Conte figlia dell'ancor più grande del mancato patteggiato) che fosse dimostrazione che qualcosa s'era fatto, tuttavia, senza toccare qualcuno di più grande... Cosa è stato delle intercettazioni di Facchetti? della giallorossa di Bari??
All'inizio ho pensato che Mauri fosse il Mario Chiesa del nuovo scandalo scommesse ma, purtroppo, ho potuto facilmente accertarne la sostanziale estraneità ai fatti ascrittigli, immalinconendomi al pensiero della situazione in cui langue oggi la giustizia italiana.
Ergo, una notizia criminis di fatto infondata, un'accusa figlia di quella, anche traducibile come calunnia, soprattuto da chi essendo chiamato ad esperire l'azione penale dovrebbe verificare e riverificare la fondatezza del fumus... Ebbene, mò jè rimane solo la pippa...perché pure il fumus s'è diradato.

Quanto alla cultura del silenzio, beh, mi pare concetto anni luce lontano dal silenzio come opportunità difensiva. Perché parlare quando gli inquirenti indagano a 360 gradi (espressione eufemistica usata dall'informazione di cronaca quando deve dire che chi indaga non ce sta a capì unc.azzo) o aspettano ispirazioni (peggio ancora)??? Qualsiasi penalista avrebbe consigliato a Mauri un buon silenzio. Ne sta uscendo vincente.


Il silenzio come opportunità difensiva va benissimo, qualsiasi bravo penalista gliel'avrebbe consigliato, hai ragione, però qui oltre al bravo penalista ci vuole l'avvocato che ha uno scatto in più perché capisce al volo anche tutte le implicazioni con la giustizia sportiva e con i media. Tipo Bordoni, per dire uno che ho visto all'opera anche sul calcioscommesse (Portanova) ed è pure un grande laziale. Nel caso Mauri questro silenzio degnissimo e anche razionale mi è parso poco efficace. Con l'atteggiamento opposto, secondo il mio modestissimo avviso, avrebbe evitato l'arresto: se si fosse presentato spontaneamente sarebbe stato impossibile arrestarlo su indizi già contestato (erano sui giornali ca22o!!) e scrivere quelle due righe ridicole sulle esigenze cautelari che volevano dire solo "lo vogliamo interrogare in catene".

Quell'arresto, caro Panzabianca, mi indigna. E le modalità della scarcerazione pure. Lo so pure io, caro Sercio, che spesso si arrestano le persone solo per farle parlare, ma mi indigna lo stesso.

Invece l'inchiesta in sé non mi indigna. Mauri non è un pesce piccolo. Oppure sono io che ho una concezione smisurata del peso della Lazio nel panorama sportivo mondiale. Se gli zingari aggiustavano le partite a Formello è una cosa seria, molto seria. Gigantesca.
Per fortuna non è così e non possono dimostrare neanche Lazio-Genoa, ma l'indagine era e rimane doverosa. Mauri è innocente ma ha un amico che è quello che è ha rapporti stretti con gente che vive di scommesse, quindi non è normale che lo arrestino in quel modo ma è normalissimo che indaghino su di lui per tutto il tempo che il codice concede. Ma quale calunnia? Il resto poi dipende dai giornalisti, che di sicuro hanno esagerato nei titoli e nelle ricostruzioni unilaterali, aiutati anche dallo sdegnato silenzio degli interessati, ma non per questo erano parte di chissà quale complotto. Italietta, sì, certo, viviamo qui.

Se poi non hanno indagato, per colpa o per dolo, su pesci più grossi, quando lo sapremo lo diremo. Io vado pure a incatenarmi davanti all'ufficio di Salvini, ma solo quando lo so. Prima so' chiacchiere al vento...

Citazione di: Sercio69 il 02 Gen 2013, 12:35
(...)Io però prima di parlare della giustizia sportiva mi soffermerei sul modus operandi della Procura di Cremona che, da ex addetto ai lavori, trovo quantomeno strano e inusuale. Non tanto per l'arresto di Mauri che, seppur esagerato, potrebbe quasi starci in una visione forcaiola della giustizia (ti metto in galera per indurti a dire ciò che sai). Quello che più mi ha sorpreso sono state le dichiarazioni di Di Martino dopo gli arresti di fine maggio, dove ipotizzava, neanche tanto velatamente, un coinvolgimento diretto delle società con esplicito riferimento alla Lazio. In quell'occasione Di Martino doveva limitarsi a giustificare i motivi che hanno portato agli arresti (in particolare di Mauri), astenendosi da qualsiasi altra considerazione personale, peraltro priva di qualsiasi fondamento probatorio. Perchè andare così oltre le sue competenze? Se anche ci fosse stato questo sospetto, perchè metterlo in piazza con il rischio di far saltare un'indagine che era ed è ancora in corso? Qualcuno spigeva in tal senso? Un grande vecchio della politica italiana a suo tempo diceva che a pensar male è peccato, però spesso ci si azzecca...
Da lì ricollego tutto: la convocazione di Mauri da parte della Procura Federale probabilmente commissionata da Cremona, l'immobilismo della stessa Procura federale in attesa dell'eventuale "botto grosso" più volte promesso da Di Martino, giornalisti che stranamente sembrano avere un filo diretto con la stessa Procura di Cremona...
Attualmente con la proroga delle indagini richiesta da Di Martino, l'arresto di Gecic (molto strano direi...), il tentativo di coinvolgimento di Mauri con la fantomatica storia dei conti svizzeri, siamo in una situazione di stand-by dove la procura, in chiara difficoltà perchè non riesce a cavare un ragno dal buco, sta tentando di pescare il classico jolly. E' chiaro che questo stato dei fatti non può protrarsi all'infinito, prima o poi qualcuno dovrà dire cosa avrebbe fatto di sbagliato Mauri e dimostrarlo con i fatti, ma il mio sospetto è che l'attesa della Procura Federale non è tanto per una questione garantista nei confronti del giocatore (un'omessa denuncia, del resto, non si nega a nessuno), quanto per vedere se esiste davvero la possibilità di arrivare ad un coinvolgimento diretto della società così come Di Martino sosteneva. (...)

Ma cosa disse di preciso Di Martino? Non me lo ricordo, mi ricordo le scuse a Derozzy, il fatto che non c'era il personale per andare avanti ma questa me la sono scordata.

Che Di Martino abbia esagerato in termini di protagonismo mediatico è sicuro, con tanto di figuracce assurde tipo il lapsus. Ma questo succede, alla fine è un procuratore di campagna che deve decidere se gestire lui i rapporti con la stampa o lasciarli alla polizia che in quell'inchiesta è impegnata al massimo livello.

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: strike il 02 Gen 2013, 14:40
questa al 1000 per 1000, anzi per polemizzare m'ero scordaro di rispondere a Palo
Quell'arresto, caro Panzabianca, mi indigna. E le modalità della scarcerazione pure. Lo so pure io, caro Sercio, che spesso si arrestano le persone solo per farle parlare, ma mi indigna lo stesso.
Ha indignato ed ancora indigna anche me. Per ciò che riguarda l'arresto "punitivo ed inquisitorio" purtroppo ormai è una prassi. Durante mani pulite ricordo imprenditori messi in carcere da Pm che erano alla vigilia delle loro vacanze... Ricordo imprenditori in galera privati degli effetti personali che facevno tutto con una busta...barbarie giudiziaria, ma c'è gente che ne è uscita da eroe...ed ora ci ammorba anche in parlamento...Mi indignai anche allora, studiavo giurisprudenza e quel che vedevo non era quel che studiavo sul Siracusano o sentivo da Ramacci, da Coppi o da Cordero

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.837
Registrato
Ovvio che mi auguro che ci possa essere qualcosa "agli annali" che ci possa essere rinfacciata. Però mi rode il lillero al pensiero che qualcuno, e non mi riferisco ai difettosi che, grazie al cielo, a Milano scarseggiano, mi si possa rivolgere con un "voi della Lazio, fascisti e scommettitori". Ancora oggi, se parli con uno juventino del nord, ci rinfaccia il passaporto di Veron...

Che poi si possa fare spallucce e urlare sticazzi, sarò il primo a farlo. Ma l'opinione pubblica ormai ci ha classificato e cio solamente grazie ai titolisti di Rep. o della gazza.


Sent from my @&€&@@& using !€&€@=¥£$

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Citazione di: Panzabianca il 02 Gen 2013, 14:50
Ha indignato ed ancora indigna anche me. Per ciò che riguarda l'arresto "punitivo ed inquisitorio" purtroppo ormai è una prassi. Durante mani pulite ricordo imprenditori messi in carcere da Pm che erano alla vigilia delle loro vacanze... Ricordo imprenditori in galera privati degli effetti personali che facevno tutto con una busta...barbarie giudiziaria, ma c'è gente che ne è uscita da eroe...ed ora ci ammorba anche in parlamento...Mi indignai anche allora, studiavo giurisprudenza e quel che vedevo non era quel che studiavo sul Siracusano o sentivo da Ramacci, da Coppi o da Cordero

A occhio e croce dobbiamo avere la stessa età, Panzabianca, magari eravamo pure nella stessa facoltà (io alla Sapienza tra il 91 e il 94)
E' proprio così, si arresta per le finalità opposte alle tre che indica il codice, proprio quelle che non dovrebbero essere: far parlare la gente e anticipare la pena.
Però oltre all'indignazione ora vedo che l'abuso della custodia cautelare è una gamba fondamentale di un sistema che fa acqua da tutte le parti soprattutto per la durata interminabile dei processi, che conviene solo agli avvocati e ai delinquenti incalliti. A parità di altre condizioni, con meno carcere preventivo avremmo migliaia di mafiosi, rapinatori e spacciatori in giro: questa è la realtà. A me poi degli spacciatori frega il giusto, cioè dipende, lo dico solo per la cronaca...

strike

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.561
Registrato
Citazione di: Palo il 02 Gen 2013, 14:57
Ovvio che mi auguro che ci possa essere qualcosa "agli annali" che ci possa essere rinfacciata. Però mi rode il lillero al pensiero che qualcuno, e non mi riferisco ai difettosi che, grazie al cielo, a Milano scarseggiano, mi si possa rivolgere con un "voi della Lazio, fascisti e scommettitori". Ancora oggi, se parli con uno juventino del nord, ci rinfaccia il passaporto di Veron...

Che poi si possa fare spallucce e urlare sticazzi, sarò il primo a farlo. Ma l'opinione pubblica ormai ci ha classificato e cio solamente grazie ai titolisti di Rep. o della gazza.


Sent from my @&€&@@& using !€&€@=¥£$

che vogliono a Milano????

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: strike il 02 Gen 2013, 14:40
Ma cosa disse di preciso Di Martino? Non me lo ricordo, mi ricordo le scuse a Derozzy, il fatto che non c'era il personale per andare avanti ma questa me la sono scordata.

Che Di Martino abbia esagerato in termini di protagonismo mediatico è sicuro, con tanto di figuracce assurde tipo il lapsus. Ma questo succede, alla fine è un procuratore di campagna che deve decidere se gestire lui i rapporti con la stampa o lasciarli alla polizia che in quell'inchiesta è impegnata al massimo livello.

http://affaritaliani.libero.it/cronache/il-pm-di-martino-il-siena-la-societ-pi-a-rischio-lecce-lazio-si-indaga-sui-club280512.html

Qui trovi uno stralcio della conferenza stampa rilasciata da Di Martino subito dopo gli arresti di Mauri, dove per Lecce-Lazio ipotizza un coinvolgimento delle due società "ai massimi livelli". E credo sia per questo motivo che la Procura Federale ancora non si è mossa, perchè se coinvolgesse Mauri anche solo per omessa denuncia (allo stato attuale l'unica cosa ipotizzabile, viste le sue assidue frequentazioni con il reo confesso Zamperini), e di conseguenza della Lazio per responsabilità oggettiva, si brucerebbe l'eventuale colpo grosso del coinvolgimento diretto delle società per il principio del "ne bis in idem". In pratica, nell'attesa di decidere se è meglio l'uovo oggi o la gallina domani, si cerca di capire quante possibilità ci sono che domani la gallina possa realmente arrivare cercando di tirarla avanti il più possibile in un clima di sospetti che fanno sempre effetto alla sete forcaiola di un'opinione pubblica opportunamente indirizzata...
Quanto alle dichiarazioni di Di Martino, a me sembrano quantomeno inopportune soprattutto perchè riferibili ad indagini, a suo dire, ancora in corso. Un PM quello che ha da dire lo deve scrivere negli atti ufficiali, nelle richieste di applicazione di misure cautelari, di chiusura di indagini o di rinvio a giudizio, non fare conferenze stampa finalizzate a sbandierare ipotesi investigative prive di ogni supporto probatorio. Se hai fatto giurisprudenza dovresti saperlo...

Panzabianca

*
Lazionetter
* 11.000
Registrato
Citazione di: strike il 02 Gen 2013, 14:59
A occhio e croce dobbiamo avere la stessa età, Panzabianca, magari eravamo pure nella stessa facoltà (io alla Sapienza tra il 91 e il 94)
E' proprio così, si arresta per le finalità opposte alle tre che indica il codice, proprio quelle che non dovrebbero essere: far parlare la gente e anticipare la pena.
Però oltre all'indignazione ora vedo che l'abuso della custodia cautelare è una gamba fondamentale di un sistema che fa acqua da tutte le parti soprattutto per la durata interminabile dei processi, che conviene solo agli avvocati e ai delinquenti incalliti. A parità di altre condizioni, con meno carcere preventivo avremmo migliaia di mafiosi, rapinatori e spacciatori in giro: questa è la realtà. A me poi degli spacciatori frega il giusto, cioè dipende, lo dico solo per la cronaca...
stessi anni alla sapienza.

Discussione precedente - Discussione successiva