Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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flaccoflamini

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Citazione di: tommasino il 16 Lug 2013, 12:02
Per inciso il bari, con una sessantina di giocatori squalificati per lunghi periodi in relazione a due partite "acchittate" si è beccato un punto di penalizzazione per la prossima stagione.
Per quale motivo per la Lazio i solerti organi di stampa parlano di rischio di penalità dai 4 ai 6 punti?
Perchè le redazioni so' piene de riomisti.

dani2110

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Citazione di: tommasino il 16 Lug 2013, 12:02
Per inciso il bari, con una sessantina di giocatori squalificati per lunghi periodi in relazione a due partite "acchittate" si è beccato un punto di penalizzazione per la prossima stagione.
Per quale motivo per la Lazio i solerti organi di stampa parlano di rischio di penalità dai 4 ai 6 punti?

Perchè te sei "grumo de potere"  8)

SATOR 58

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Citazione di: alessandro1969 il 16 Lug 2013, 12:18
secondo me, palazzi ha fatto sapere che il materiale raccolto dallo sco, dopo le loro indagini, è in suo possesso e dà la possibilità alla difesa di richiederlo (poteva informare prima) per sapere cosa contiene.
A livello di giustizia ordinaria non penso possano esserci cose rilevanti sennò il magistrato competente avrebbe richiesto una proroga ai 24 mesi utilizzati per condurre le indagini
... e se la Difesa dice:" a me de quello che hai in mano non me ne frega niente e se lo presenti chiedo l' annullamento anche perchè questo non è un processo ma una sceneggiatura mal riuscita di un Jean-Baptiste Poquelin di periferia"? Che succede? E se Mauri chiedesse (nella malaugurata ipotesi di una condanna) il pronunciamento della Giustizia Ordinaria in quanto il processo di tipo inquisitorio (dove la prova è a carico di chi si difende) è INCOSTITUZIONALE e nessun regolamento interno e qualunque Normativa non può andare in difformità rispetto alla Costituzione? Vabbè, tutti 'sti discorsi cadono, abbiamo di fronte "quellidellà" ...  :ssl

alessandro1969

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altro articolo di Stefano Greco, scritto prima della sentenza riguardante il filone di Bari.

http://www.ellenico/contenuto.php?idContenuto=28422

C'è utile per Noi perchè deve essere chiaro, quando postiamo gli articoli, di mettere sempre nome e cognome del giornalista che scrive

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Kalle

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Citazione di: alessandro1969 il 16 Lug 2013, 12:40
altro articolo di Stefano Greco, scritto prima della sentenza riguardante il filone di Bari.

http://www.ellenico/contenuto.php?idContenuto=28422

C'è utile per Noi perchè deve essere chiaro, quando postiamo gli articoli, di mettere sempre nome e cognome del giornalista che scrive

Associare la parola giornalista al sig. greco attualmente mi creerebbe disagio...

dani2110

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Citazione di: Kalle il 16 Lug 2013, 12:55
Associare la parola giornalista al sig. greco attualmente mi creerebbe disagio...

Semo in due...

alessandro1969

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Scusate Kalle e Dani.
Non vi piace quello che scrive S.G.? Bene.
Possiamo escludere che palazzi possa deferire giocatori, o società, in base a quello che legge solo sui giornali, senza leggere le carte, in questo caso, del magistrato o di chi ha gestito casi a livello di giustizia ordinaria?
Se si regolasse con quanto scritto da bibì e bibò, o dalla gazzetta, o dall'ansa non ne usciremo mai fuori.
Perchè tanto riuscirà fuori un altro caso di scommesse sportive, poi un altro ancora. Il motivo? E' sempre quello, i soldi*!
E' adesso che dobbiamo trovare la soluzione e dire basta, non la prossima volta

* ci sono squadre che sono in difficoltà, grande difficoltà, con un gran bisogno di finire meglio che possono in classifica per chiudere contratti con sponsor

dani2110

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Citazione di: alessandro1969 il 16 Lug 2013, 13:15
Scusate Kalle e Dani.
Non vi piace quello che scrive S.G.? Bene.
Possiamo escludere che palazzi possa deferire giocatori, o società, in base a quello che legge solo sui giornali, senza leggere le carte, in questo caso, del magistrato o di chi ha gestito casi a livello di giustizia ordinaria?
Se si regolasse con quanto scritto da bibì e bibò, o dalla gazzetta, o dall'ansa non ne usciremo mai fuori.
Perchè tanto riuscirà fuori un altro caso di scommesse sportive, poi un altro ancora. Il motivo? E' sempre quello, i soldi*!
E' adesso che dobbiamo trovare la soluzione e dire basta, non la prossima volta

* ci sono squadre che sono in difficoltà, grande difficoltà, con un gran bisogno di finire meglio che possono in classifica per chiudere contratti con sponsor

Non è Stefano Greco la stampa che conta e citare pezzi e roba varia non cambierà questo.

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Zeppelin

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Permane uno stato di insofferenza nei confronti della Lazio che non è solo di quelli dellà ma 'n pò di tutti. "Nessuna foglia appassisce senza il consenso di tutto l'albero!" Evidentemente l'alzata di coppa non ha fatto male solo a quelli dei colori sbagliati. Qualora la  malevolenza portasse ad una ingiusta condanna di Mauri propongo che Stefano faccia un giro di campo esibendo la Coppa prima di ogni partita. Che la smettano con queste buffonate.

volerevolare

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Avevano molte più prove nel 2 maggio del 1927 per arrestare Girolimoni rispetto al nulla che hanno in mano oggi per processare Mauri...

Cmq. le similitudini tra quelle indagini e queste del pm di cremona sono incredibili.

Ecco uno stralcio di Wikipedia:

Le indagini

La polizia effettuò il fermo di numerosi invalidi, storpi, dementi mentre un vetturino, sopraffatto dalla vergogna di essere forse indicato nel quartiere come l'assassino, si uccise avvelenandosi. I sospetti, per una serie di circostanze, tra le quali la testimonianza di un oste e l'"abbordaggio" di una servetta dodicenne, conversero su un uomo di trentotto anni, scapolo, corteggiatore di signore, proprietario di una Peugeot verde, con la quale amava girare per la città in cerca di avventure: Gino Girolimoni. Le cronache del tempo diedero grande enfasi al fatto che l'uomo possedesse due case, che nella fantasia popolare erano destinate ad abitazione l'una e per nascondere le sue vittime l'altra.

Tra le donne corteggiate dall'uomo, come sarà chiarito più tardi, c'era la signora che aveva al servizio la giovane domestica: Girolimoni l'aveva avvicinata per raggiungere la padrona.

Si scoprì, sempre nel silenzio di stanze chiuse, che il giorno della morte di Armanda, il Girolimoni non era neanche a Roma. Si scoprì, ancora, che la servetta dodicenne lavorava nella casa di una bella signora e si era spaventata per quegli "abbordaggi" insistenti. Contro Girolimoni vennero fabbricate 17 prove false.

Era evidente, quindi, che Girolimoni fosse innocente. Ma tutti tacquero, vista la convenienza di avere un "mostro" a cui addossare la colpa. Girolimoni venne arrestato il 2 maggio 1927. La notizia fu pubblicata dai giornali con grande rilievo: finalmente era stato catturato il "mostro di Roma". L'Agenzia Stefani, il 9 maggio 1927, scrisse che, dopo "laboriose indagini", erano state raccolte "prove irrefutabili" contro di lui. Anche il criminologo Samuele Ottolenghi, seguace delle teorie lombrosiane, pretese di ravvisare nei tratti somatici dell'arrestato i segni caratteristici del criminale. Gli indizi a carico dell'accusato non avrebbero potuto essere più irrazionali: secondo alcune testimonianze il violentatore aveva i baffi mentre Girolimoni no, ma questo, invece di scagionarlo era una prova della sua capacità di camuffarsi e deviare le indagini.


Tyler87

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3 Luglio 2013
Malagò:
''Vediamo cosa esce fuori, mi auguro il meno possibile o addirittura niente. C'e' tolleranza zero e gli organi di giustizia si stanno muovendo correttamente".

A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina... La relazione della SCO è giunta da pochi giorni e il romanista Malagò lascia questa dichiarazione (indirizzata alla procura federale?).
15 luglio 2013
Palazzi, con una nota, ha comunicato che tale carteggio non aggiunge nulla alle motivazioni che hanno portato ai deferimenti e pertanto invita i legali a non tenerne conto ed eventualmente a non ritirarlo nemmeno.

Panzabianca

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Citazione di: Zeppelin il 16 Lug 2013, 13:26
Permane uno stato di insofferenza nei confronti della Lazio che non è solo di quelli dellà ma 'n pò di tutti. "Nessuna foglia appassisce senza il consenso di tutto l'albero!"
ma l'albero me pare che stava a prende il sole a Taormina insieme alla foglia...

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Kalle

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Citazione di: volerevolare il 16 Lug 2013, 13:27
Avevano molte più prove nel 2 maggio del 1927 per arrestare Girolimoni rispetto al nulla che hanno in mano oggi per processare Mauri...

Cmq. le similitudini tra quelle indagini e queste del pm di cremona sono incredibili.

Ecco uno stralcio di Wikipedia:

Le indagini

La polizia effettuò il fermo di numerosi invalidi, storpi, dementi mentre un vetturino, sopraffatto dalla vergogna di essere forse indicato nel quartiere come l'assassino, si uccise avvelenandosi. I sospetti, per una serie di circostanze, tra le quali la testimonianza di un oste e l'"abbordaggio" di una servetta dodicenne, conversero su un uomo di trentotto anni, scapolo, corteggiatore di signore, proprietario di una Peugeot verde, con la quale amava girare per la città in cerca di avventure: Gino Girolimoni. Le cronache del tempo diedero grande enfasi al fatto che l'uomo possedesse due case, che nella fantasia popolare erano destinate ad abitazione l'una e per nascondere le sue vittime l'altra.

Tra le donne corteggiate dall'uomo, come sarà chiarito più tardi, c'era la signora che aveva al servizio la giovane domestica: Girolimoni l'aveva avvicinata per raggiungere la padrona.

Si scoprì, sempre nel silenzio di stanze chiuse, che il giorno della morte di Armanda, il Girolimoni non era neanche a Roma. Si scoprì, ancora, che la servetta dodicenne lavorava nella casa di una bella signora e si era spaventata per quegli "abbordaggi" insistenti. Contro Girolimoni vennero fabbricate 17 prove false.

Era evidente, quindi, che Girolimoni fosse innocente. Ma tutti tacquero, vista la convenienza di avere un "mostro" a cui addossare la colpa. Girolimoni venne arrestato il 2 maggio 1927. La notizia fu pubblicata dai giornali con grande rilievo: finalmente era stato catturato il "mostro di Roma". L'Agenzia Stefani, il 9 maggio 1927, scrisse che, dopo "laboriose indagini", erano state raccolte "prove irrefutabili" contro di lui. Anche il criminologo Samuele Ottolenghi, seguace delle teorie lombrosiane, pretese di ravvisare nei tratti somatici dell'arrestato i segni caratteristici del criminale. Gli indizi a carico dell'accusato non avrebbero potuto essere più irrazionali: secondo alcune testimonianze il violentatore aveva i baffi mentre Girolimoni no, ma questo, invece di scagionarlo era una prova della sua capacità di camuffarsi e deviare le indagini.

C'era un bel film con protagonista Nino Manfredi su questa storia..

volerevolare

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Citazione di: Kalle il 16 Lug 2013, 13:41
C'era un bel film con protagonista Nino Manfredi su questa storia..

Vero. L'ho visto tanto tempo fa. Mi pare fosse degli anni 70.

Kalle

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Neal

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Citazione di: volerevolare il 16 Lug 2013, 13:27
Avevano molte più prove nel 2 maggio del 1927 per arrestare Girolimoni rispetto al nulla che hanno in mano oggi per processare Mauri...

La leggenda recita che ci fu l'intervento diretto del Duce per incriminarlo.

Il popolino, sconvolto dall'efferatezza del delitto, era assetato di vendetta. Girolimoni era un personaggio perfetto da dare in pasto all'opinione pubblica: scapolo (siamo nei primi anni del secolo, all'epoca era una stranezza), donnaiolo e con un nome "particolare" che sembrava fatto apposta per emozionare l'opinione pubblica.

Brutta cosa l'opinione pubblica sobbillata dai media compiacenti al potere. Meno male che, dopo quasi un secolo (*), queste cose non succedono più. Vero?

(*) come ben sappiamo dal 1927 al 2013 è trascorso meno di un secolo.

cry

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leggo su llsn che il processo si svolgera' il 24 e 25 luglio, e' reale questa notizia?

Valon92

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cry

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Citazione di: Valon92 il 16 Lug 2013, 14:25
Si l'aveva scritto qualcuno qualche pagina fa.
grazie non avevo letto, basta che questa storia finisca il prima possibile e nel migliore dei modi,anche perché non se ne puo' piu'...

marcantonio

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Citazione di: zaradona il 16 Lug 2013, 07:15
Palazzi sul Corriere fa marcia indietro

Ha iniziato a sentire la puzza della merda che gli riempie i pantaloni

Sente la lama sul collo.

Prima l'assoluzione, e poi, cari legali di Mauri, fatelo piagne insieme a tanti altri tiratori di fango.

Tra un po' se divertimo noi...

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