Ho giocato 150-200mila eurovincendo 300. o quattrocento, ora non ricordo.
ma se po' da' retta a uno che non se ricorda manco quanto s'e' scommesso? sbagliando de cinquanta cucuzze?
Citazione di: gesulio il 06 Mag 2015, 10:25
All'inizio ero sorpreso del fatto di avermi portato al ritiro della Lazio, cioè un luogo così importante. Siamo entrati ed è arrivato Mauri e ci siamo presentati. Zamperini gli riferiva che ero io la persona che poteva dargli i soldi per combinare la partita. Mauri gli rispondeva che andava bene così, ma la partita era già stata combinata. Io gli riferivo che ero disposto a dargli 350mila euro per un over e la vittoria della Lazio alla quale del resto servivano i soldi (forse intendeva punti, ndr) per andare nelle coppe europee.
Quando io gli ho detto così Mauri mi rispose che ci dava il regalo dell'1 a 1 al primo tempo come risultato sicuro che si sarebbe verificato. Lo stesso mi riferiva di essere amico di Zamperini e per questa ragione era disposto ad aiutarci. Chiesi a Mauri come potevo essergli riconoscente, ma Mauri rispose di mettermi a posto con Zamperini.
«Davanti a me — si legge ancora nel verbale — chiamò Milanetto dicendogli che due persone avrebbero raggiunto Genova per incontrare i giocatori. Andammo all'albergo di Milanetto, questo uscì, parlammo con lui e questi disse che l'ipotesi Over con la vittoria della Lazio non poteva essere garantita perché il Genoa quel giorno avrebbe giocato non con la sua squadra classica, ma con molti stranieri ai quali non era facile chiedere qualcosa di simile»
prendiamo anche atto del fatto che ai molti stranieri del genoa che giocavano quel giorno [5: eduardo, rafinha, kucka, palacio, boselli. a parte l'ultimo, tutta gente che giocava raramente...] non era facile chiedere di acchitare un over - che poi pero' s'e' verificato - ma si poteva chiedere di acchitare un 1-1 al primo tempo. viceversa, il problema non emerge in una lazio che in quegli anni raramente schiera stranieri [quel giorno SETTE].
prendiamo anche atto del concetto di logica che ha mauri, uno al quale piacciono molto soldi e scommesse, ma che e' disposto a regalare una informazione sull'acchito di una partita ad uno sconosciuto cicatrizzato slavo che ha appena offerto tre piotte e mezzo per vincere una partita con grado di difficolta' assente. anche il suo concetto di amicizia e' particolarmente bizzarro: vuole talmente bene a zamperini da dare tale informazione al primo scheggiato cicatrizzato slavo che je se presenta davanti purche' dia una mano al suo amicone ["
Chiesi a Mauri come potevo essergli riconoscente, ma Mauri rispose di mettermi a posto con Zamperini"], ma se zamperini nun se fosse presentato co ilievsky cor cazzo che je lo diceva de scommettese l'uno a uno primo tempo - se mannavano seimila sms ar minuto per acchita' sto giro de scommesse, e sta cosa a mauri j'era proprio passata de mente...