Citazione di: Lazioebasta91 il Ieri alle 13:04Ma quando dite che sta tenendo la Lazio nelle zone di Baroni e Tudor lo dite sul serio o scherzate?
Perchè l'anno scorso abbiamo lottato fino alla fine per la Champions finendo sia fuori dalle coppe, ma a 5 punti dal quarto posto, quest'anno la lotta champions è finita a Ottobre.
Due anni fa Sarri ha lasciato la squadra a Marzo a 40 punti dopo 28 giornate (uno sopra il Monza) tra scroscianti applausi dei lacchè, abbiamo finito l'anno con 21 punti in più in 10 partite e Tudor è stato criticato per non aver raggiunto Champions, aver perso il derby e aver battuto la juve solo 2 volte su 3 facendosi eliminare dalla semifinale di coppa Italia.
Capisci che forse vedete le cose con delle lenti un po' di parte?
E lo dice uno che era entusiasta quando è arrivato Sarri la prima volta, ha resistito credendo in lui alla mediocrità del primo anno, gli ha fatto i complimenti il secondo e ha capito poi dopo la noia del terzo anno che non era più cosa. E quest'anno è lo stesso, noia noia noia, risultati mediocri e tante giustificazioni da parte di tutti, che se Baroni avesse fatto questa stessa stagione sarebbe stato impiccato a piazza della Libertà, invece Sarri è un grande perchè la fiorentina ha fatto peggio (con Pioli, con Vanoli ha fatto meglio).
Allora posto che noi (visto che mi dai del voi

) stavamo parlando di una discussione vecchia sulla questione delle maggiori responsabilità del momento tra Sarri e la società, se vogliamo scendere nel merito del confronto ribadisco per l'ennesima volta come la penso: è ovvio che una stagione vada giudicata nel totale delle prestazioni e non solo dalla fine, MA da qualche parte bisogna pure iniziare per confrontare due percorsi.
Tudor è stato da noi quanto, 7 partite? Bene, se l'Atalanta non avesse allungato la fila delle qualificate in coppa probabilmente saremmo rimasti fuori anche all'epoca (o forse avremmo fatto la tanto vituperata Conference). Dopodiché potremmo parlare del perché sia stato fatto andare via, quando molti dei giocatori che lui voleva cambiare sono stati tardivamente ceduti un anno e mezzo dopo, ma vabbè, andiamo oltre.
Di Baroni si continua a parlare di questi benedetti 5 punti dalla CL, ma nessuno dice che se il Bologna avesse vinto in casa col genoa all'ultima di campionato saremmo finiti ottavi. Quindi, visto che in mezzo ci sono stati di fatto solo 3-4 mesi esaltanti a livello di prestazioni e di posizioni in classifica, credo che non sia totalmente disumano allineare queste ultime stagioni sullo stesso piano, al netto delle percezioni personali sui gol da calcio d'angolo e sulle partite noiose.
L'anno di Tudor è stato il posto extra, l'anno di Baroni la sconfitta con il Bodo e quella con il Lecce, quest'anno il trickster che potrebbe cambiare lo scenario è la coppa Italia. Ma sempre lì stiamo.
La convinzione che questa rosa potesse fare meglio e arrivare tra le prime 6 senza Sarri è un'opinione paragonabile a quella di chi dice che senza Sarri avremmo fatto la stagione della viola (peraltro ai quarti di conference ci sono arrivati). Non è una realtà oggettiva, non farti condizionare dalla bruttezza del gioco e dalle singole sconfitte contro le "piccole". Se poi la Lazio esce dalla coppa italia e le perde tutte fino alla fine (derby incluso) allora sì, potremo finalmente dire che con Baroni e Tudor era meglio. Ma fino a quel momento, da dove arriva questa sicumera e questa certezza che il solo cambio di allenatore avrebbe potuto produrre risultati diametralmente opposti?
E perché gli anni di Tudor e Baroni, per ora, non possono essere messi sullo stesso piano di questo, considerate le premesse e gli eventi che hanno caratterizzato la stagione?