la classica valanga pressoché illeggibile di (...) sparate col solito tono di chi crede di capirci di più del resto del mondo, in maniera come al solito sferzante nei confronti di chi la pensa diversamente.
ledesma una pippa, reja l'anticalcio, il pressing fin dentro l'area del portiere avversario, non c'è mai da essere contenti quando la Lazio vince perché senno' se dovemo tene' (chiunque esso sia) per sempre in rosa o sulla panchina... quattro concetti di numero, sempre gli stessi, senza manco cambiare il condimento.
per quanto riguarda l'oggetto del topic:
Dove sei abituato a giocare?
Sono abituato a giocare in tutte e quattro le zone del centrocampo. Preferisco giocare in mezzo al campo sia lato destro che a sinistra, va bene, ma anche da trequartista.. Giocare a cinque a o quattro a centrocampo non mi da problemi, per me è uguale.
Quali sono i tuoi punti di forza?
Il dribbling e il tiro da lontano
Hernanes si "preferisce" intermedio di centrocampo, lato destro o sinistro, ma non disdegna alcuna posizione perché è abituato a giocare dappertutto. se è abituato così evidentemente qualcuno al S. Paolo (sicuramente un anticalciaro minestraro) ce l'ha fatto giocare più di una volta.
dopodiché, parere personale, uno il cui pezzo forte è il dribbling e il tiro da lontano preferirei fosse il più vicino possibile al limite dell'area avversaria... ma come detto parere personale. non penso assolutamente che chi ritenga Hernanes giocatore con altre caratteristiche sia un povero deficiente e che di calcio capisca meno di una cozza ubriaca.
ancora una riflessione: è evidente come Reja stia ancora cercando l'assetto giusto per questa squadra. come ebbe a dire in passato durante una conferenza stampa:
Io non sono abituato a cambiare spesso modulo, ma è chiaro che devo tenere in considerazione tutto dopo aver recuperato certi giocatori. I ragazzi devono avere l'abitudine a giocare in un centro modo, ora mi sto rendendo conto delle caratteristiche, ma una volta che troviamo l'assetto giusto non lo cambierò più, anche se durante le gare delle variazioni possono esserci
Aggiungo che condivido in pieno questa mentalità elastica e non rigida, come invece mister travertino qui da noi vorrebbe che sia... è assolutamente sbagliato puntare tutto su uno schema solo e pretendere che rimanga inviolabile per tutto il campionato come scolpito da mosè in persona sulle pietre del sinai.
quello che vedo è un mister che giustamente ancora non è pienamente convinto del modulo a 3, se è vero che già alla seconda partita ha cambiato lo schieramento in campo mettendo un centrocampista in più.
trovo che sia condivisibile questa riflessione: Reja è molto tentato di togliere un difensore in luogo di un centrocampista, perché sa benissimo che lì davanti è messo bene in quanto a qualità e varietà di giocatori, ne ha parecchi e bene assortiti. ma per assecondare decentemente tutto questo potenziale deve togliere un difensore.
se ne è accorto con la Samp, partita in cui con un pizzico di precisione in più sottoporta sarebbe passato in vantaggio e conseguentemente l'abbrivio del match sarebbe stato diametralmente opposto. ma anche partita in cui floccari ha patito notevolmente il fatto di essere parecchio isolato.
con il Bologna, partita che andava impostata in modo del tutto differente, ha invece voluto provare lo schema con un centrocampista in più. segno che da parte sua l'interpretazione della gara e dell'avversario in funzione dell'equilibrio, ma anche dell'esigenza di muovere la classifica, è un vero e proprio caposaldo. d'altronde non potrebbe essere altrimenti. non hai una squadra completa in tutti i reparti, per cui l'atteggiamento di interpretazione del match è del tutto legittimo. con la samp fuori mi affido al modulo consolidato, con il bologna cerco di capire se anche nel futuro posso affidarmi a un modulo un po' più a trazione anteriore e che esalti le caratteristiche degli uomini a disposizione nel reparto in cui sono più attrezzato.
non capisco cosa ci sia da criticare in questa maniera così feroce...
per quanto riguarda Ledesma, siamo su posizioni molto differenti: per quanto mi riguarda è un giocatore imprescindibile, l'unico titolare inamovibile assieme a hernanes e dias che vedo in questa Lazio. per suffragare questa mia opinione potrei portare le valanghe di statistiche che lo vedono da anni come uno dei giocatori più precisi per quanto riguarda la finalizzazione del passaggio, a fronte di un numero di palloni lavorati impressionante. potrei portare ad esempio il fatto che lo scorso anno, da quando è rientrato in pianta stabile all'interno della rosa, Reja non ci ha mai rinunciato, così come Rossi del resto, e la Lazio, forse non proprio casualmente, è riuscita a salvarsi.
potrei portare mille altre pezze d'appoggio a questa mia opinione, ma mi rendo conto che Ledesma è un giocatore che ci farà sempre discutere, anche e soprattutto perché non è propriamente un fuoriclasse.
la cosa che non mi sogno di fare però è trattare con toni di disprezzo neanche troppo celati chi la pensa diversamente, come invece fa il direttore tecnico di coverciano qui presente, personaggio che ci fa l'onore di scendere dal piedistallo e condividere con noi i suoi assiomi calcistici... pallapersa ledesma, ma per favore... ma chi te credi da esse, boh...