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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 18:12

Titolo: Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 18:12
Premetto che la sconfitta di ieri sera, per me, è una delle più brucianti degli ultimi 10 anni. Tuttavia, la ragione per cui il mio fegato si trova ancora a rischio spappolamento, non è l'aver preso gol ad un secondo dalla fine (mai visto). Non riesco a darmi pace perchè sono convinto che la Lazio, qualitativamente, sia superiore alla Juventus.
Penso che, con un atteggiamento diverso (che non vuol dire attaccare a testa bassa), oggi avremmo parlato di altro. I giocatori dovrebbero avere in testa una precisa idea di calcio, degli schemi di attacco. Dovrebbero scendere in campo (anche al Camp Nou) per provare a metterli in pratica. Ieri, appena abbiamo messo un pochino di pressione (ovviamente dopo aver preso la prima pera), la juve è andata in difficoltà ed ha preso subito gol. Peccato che poi si sia nuovamente smesso di giocare.
Sono uno di quelli che ha sempre esaltato il cinismo di Reja, però, quando si va in trasferta, si deve scendere comunque sul campo per proporre il proprio gioco e non per subire quello degli altri (perchè ricordiamoci che c'è una linea sottilissima tra "controllare la gara" e "subire l'avversario").
Questo discorso vale non solo per la partita di Torino, ma anche per Cesena (dove, giocando al calcio, si sarebbe vinto 4 a 0), Parma e il derby.
Insomma, guidando una Ferrari si può anche perdere una gara...ma non correndo tutto il tempo a 60 km/h.
Sto rosicando come una belva. Oggi ce l'ho con Reja, dite la vostra se volete :x
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: sweeper77 il 13 Dic 2010, 18:34
amico mio, io non ce l'ho con nessuno...nè con reja che ricopro ancora di grazie per la scorsa e questa stagione, nè con cavanda e muslera. Io credo solo che a volte basterebbe più buon senso, se la partita al 75-80° è ancora ferma sull'1-1 allora puoi provare ad impostarla per portarti a casa un pari che significa tenere la juve a -3, ma non puoi impostare un intero secondo tempo in chiusura. Ieri ho fatto caso alle parole dei telecronisti premium, quando la lazio girava palla ne parlavano bene, perchè ad oggi noi abbiamo buoni palleggiatori. E allora tieni la juve sulle sue anche il secondo tempo, puoi perdere la partita d'accordo, ma puoi anche vincerla, il tuo avversario ieri non era irresistibile. Vedi che floccari pur dannandosi l'anima non riesce a sfondare chiellini-bonucci...metti dentro rocchi e chiedi ai tuoi di giocare palla a terra tenendo zarate. Forse anche la stessa juve non avrebbe attaccato a testa bassa. Però come dicono molti netters è facile parlare oggi, per cui non diamo la colpa a nessuno e speriamo di fare punti per la fine del girone d'andata, quest'anno la squadra è buona e mancano tante partite. Forza lazio
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 18:47
Citazione di: sweeper77 il 13 Dic 2010, 18:34
amico mio, io non ce l'ho con nessuno...nè con reja che ricopro ancora di grazie per la scorsa e questa stagione, nè con cavanda e muslera. Io credo solo che a volte basterebbe più buon senso, se la partita al 75-80° è ancora ferma sull'1-1 allora puoi provare ad impostarla per portarti a casa un pari che significa tenere la juve a -3, ma non puoi impostare un intero secondo tempo in chiusura. Ieri ho fatto caso alle parole dei telecronisti premium, quando la lazio girava palla ne parlavano bene, perchè ad oggi noi abbiamo buoni palleggiatori. E allora tieni la juve sulle sue anche il secondo tempo, puoi perdere la partita d'accordo, ma puoi anche vincerla, il tuo avversario ieri non era irresistibile. Vedi che floccari pur dannandosi l'anima non riesce a sfondare chiellini-bonucci...metti dentro rocchi e chiedi ai tuoi di giocare palla a terra tenendo zarate. Forse anche la stessa juve non avrebbe attaccato a testa bassa. Però come dicono molti netters è facile parlare oggi, per cui non diamo la colpa a nessuno e speriamo di fare punti per la fine del girone d'andata, quest'anno la squadra è buona e mancano tante partite. Forza lazio


Caro Sweeper77, mi dici "impostare un secondo tempo"....la mia sensazione è che lui avesse impostato cosi tutta la gara!
Hai ragione, a torino si può perdere. Sai cosa non mi va giù? Il fatto che siamo andati là da secondi in classifica (e con una squadra tecnicamente superiore alla loro) a giocare la stessa identica partita che avrebbe giocato il Brescia, o il Lecce, o il Bologna. E' questo che a me è rimasto sul gozzo. Comunque forza Lazio!
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: sweeper77 il 13 Dic 2010, 18:56
il primo tempo l'ho vista diversa, 3-4 occasioni (grossa quella di floccari) le hai avute, e quelle della juve in più sono state più per svarioni nostri che per altro. Non a caso infatti la partita era molto equilibrata e la juve giocava in casa. Ero convinto alla ripresa di vedere la stessa lazio del primo tempo, invece no ci siamo arroccati e ai punti a mio avviso la juve ha meritato.
forza lazio!
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: AquilaLidense il 13 Dic 2010, 19:02
Citazione di: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 18:12
Premetto che la sconfitta di ieri sera, per me, è una delle più brucianti degli ultimi 10 anni.

i derby mi bruciano e bruceranno sempre di più.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: bizio67 il 13 Dic 2010, 19:05
....questa sconosciuta!
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: portainsegne61 il 13 Dic 2010, 19:06
Tra derby, cesena, catania un tantino anche parma e ieri sera con la juve si è visto chiaramente il messaggio del tecnicoalla squadra: siamo messi bene perchè rischiare? stiamo coperti, fuori zarate, floccari tiriamo i remi in barca, un punticino va bene, non ho mai fatto un campionato così......."
E' questo il problema, siamo stati a lungo a fianco di una gran patata e non abbiamo avuto il coraggio di allungare la mano......ma ci rimane l'amicizia e non ci ha dato na pizza......sai che ce faccio co l'amicizia?
Se queste 5 partite in cui hai preso 2 dico "due" su 15 punti, le avessi giocate alla garibaldina ne avresti vinte almeno 2  con un conseguente più 4 in classifica.
Purtroppo emergono le abitudini di una carriera in cui il punticino è tutto, lo scorso anno era utile oggi no.
e non ditemi che la juve è migliore, il tecnico,antipatico, invece ha dimostrato di essere da grande.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 19:46
Citazione di: portainsegne61 il 13 Dic 2010, 19:06
Tra derby, cesena, catania un tantino anche parma e ieri sera con la juve si è visto chiaramente il messaggio del tecnicoalla squadra: siamo messi bene perchè rischiare? stiamo coperti, fuori zarate, floccari tiriamo i remi in barca, un punticino va bene, non ho mai fatto un campionato così......."
E' questo il problema, siamo stati a lungo a fianco di una gran patata e non abbiamo avuto il coraggio di allungare la mano......ma ci rimane l'amicizia e non ci ha dato na pizza......sai che ce faccio co l'amicizia?
Se queste 5 partite in cui hai preso 2 dico "due" su 15 punti, le avessi giocate alla garibaldina ne avresti vinte almeno 2  con un conseguente più 4 in classifica.
Purtroppo emergono le abitudini di una carriera in cui il punticino è tutto, lo scorso anno era utile oggi no.
e non ditemi che la juve è migliore, il tecnico,antipatico, invece ha dimostrato di essere da grande.


Quoto. Reja ha fatto benissimo lo scorso anno e, anche in questa stagione, non ci si può affatto lamentare.
Però, per la stagione che verrà, opterei per un allenatore che pratichi un calcio molto più propositivo (il potenziale c'è eccome).
Mi si dice in Italia non c'è u tecnico adatto? Bene, lo si vada a prendere all'estero, non mi interessa. Ma, specialmente se dovessero arrivare altri pezzi grossi a gennaio o a giugno, credo che serva un allenatore che abbia una chiara idea di calcio e che disponga la squadra in campo per proporla.
Il mister attuale ha dato alla squadra una buona solidità difensiva ed un' ottima organizzazione. Di questo gli rendo merito. E' inoltre una persona molto seria ed esperta.
Tuttavia, per rilanciare la Lazio a grandi livelli, abbiamo bisogno di qualcosa in più.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: And159 il 13 Dic 2010, 20:01
Che reja non sia un fenomeno credo sia fuori di dubbio,che stia facendo un lavoro straordinario da quando è arrivato a Roma anche,che ieri abbiamo perso per colpa di un autogol del portiere che non si vede manco nella serie y del campionato di Tonga pure.se ieri andava come doveva andare eravamo ancora secondi in classifica con 2 punti sulla juve e 1 sul napoli.La mentalità rinunciataria ce l abbiamo avuta solo nel derby ed in parte a Cesena.Per il resto credo che questa squadra si sia sempre espressa secondo le proprie capacità ed in alcuni casi sia andata anche oltre
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Magnopèl il 13 Dic 2010, 20:05
Ci manca la mentalità da grande squadra , ma per questa ci vogliono grandi giocatori e grandi allenatori.
Reja è un ottimo allenatore , ma non Mourinho e nella rosa solo Brocchi , Hernanes e forse Dias sanno cos'è la mentalità da grande squadra.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Silverado il 13 Dic 2010, 20:28
Citazione di: portainsegne61 il 13 Dic 2010, 19:06
...
Se queste 5 partite in cui hai preso 2 dico "due" su 15 punti, le avessi giocate alla garibaldina ne avresti vinte almeno 2  con un conseguente più 4 in classifica.
...

Te lo quoto con piacere, proprio a questo pensavo nei giorni scorsi.
E in fondo in molti abbiamo scritto in questi mesi iniziali di campionato di follia, istinto killer, voglia di esserci, fame, beast inside, ecc.
Concetti non tutti sovrapponibili ma alla fine riconducibili a un unico cluster.
In fondo al cuore ancora spero in un guizzo di follia senile da parte di Reja; per carità, una piccola speranza quasi affogata nella constatazione del realismo ragionieristico che contraddistingue il mister.
Allora, faccio due conti.
Il campionato della Lazio si è spaccato il giorno del derby. Diciamo che quel giorno è iniziato un secondo campionato.
Prima, 9 partite, 7 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 22 punti.
Dopo (derby compreso), 7 partite, 2 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte, 8 punti.
Sono numeri sufficienti per trarre delle conclusioni.
La mia conclusione è che ci vuole follia, adesso più che mai.
Mancano 22 partite, le giocherei tutte in modo scriteriato, zemaniano; credo che nella peggiore delle ipotesi ne perderesti una dozzina e ne vinceresti 10: fai 30 punti e chiudi a 60.
Credo veramente che anche giocando in modo poco assennato meno di dieci non ne vinceresti, ma proprio per forza d'inerzia.
Vabbe', ho giocato un po' con i numeri.

Tornando alla mentalità, il vero problema è stato considerare eccezionale il campionato della Lazio fino ad adesso.
Alibi per rimirarsi e non crescere.

Mister, glielo dico col cuore in mano.
Sa bene come io la consideri un vecchio rimbambito, figlio di un'epoca che prima o poi si estinguerà; insomma, la considero un Mazzone senza zuccotto ma in giacca e cravatta.
Anzi, sa che le dico? Le squadre di Mazzone erano molto più aggressive delle sue.
Però, mister, so anche che lei mi vuole bene, perché sono simpatico, perché a fine cena faccio sempre il numero dello stecchino impazzito oppure quello dell'ananas che esce dal naso, ecc.
Quindi, mi dia retta e io darò retta a lei.
Impazziamo insieme.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: moretto il 13 Dic 2010, 21:03
Non so se il problema della Lazio sia quello della mentalità. Cosa vuol dire poi questo termine ? Avere la mentalità da scudetto?
da Champion's League? Se si parla di squadra umile - ed è di questo che si parla insistentemente negli ultimi anni quando si cerca di
analizzare i momenti buoni dalla Lazio (ricordate Delio Rossi ? Era il suo mantra) - come può una squadra scendere in campo con la
mentalità da seconda in classifica? Se il ritornello del nostro mister dopo le prime vittorie di questo campionato era "i ragazzi mi
hanno detto che mancano tot punti alla salvezza -pur detto con un mezzo sorriso- come si può pretendere che la squadra scenda
in campo a Torino credendosi superiore alla Juventus ? Perché la mentalità vincente - quella che vorremmo avesse la Lazio -
presuppone una grande dose di presunzione e non sentirsi dire che non siamo attrezzati per arrivare in cima alla classifica.
Continuare con la media delle prime 9 partite avrebbe significato vincere il campionato. Ma la mentalità di quelle partite era
la medesima di qualla odierna. Ci hanno fatto fare punti, potremmo dire, il sistema funziona !
Torno alla mia prima considerazione: non so se la Lazio soffra di una mentalità da provinciale, nel senso che non so se è quello il
problema attuale. ll problema vero è che abbiamo una rosa limitata, che non disponiamo di qualità in tutti i settori, che un calo
fisico è da mettere nel computo delle cose. La squadra dà il massimo, Zarate indietreggia, tutti partecipano al gioco corale e questo è un grande merito di Reja. I demeriti forse sono nell'impostazione del gioco che molti vorrebbero più spregiudicato (io per primo).
Ma quella non si chiama mentalità.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Esprit Libre il 13 Dic 2010, 21:19
Mentalità da grande squadra è quella che ti fa sostituire un attaccante con un altro attaccante, non con un centrocampista.
Quello che una grande fa con le sostituzioni è mettere un uomo fresco, non far arretrare il baricentro del gioco.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 21:32
Citazione di: moretto il 13 Dic 2010, 21:03
Non so se il problema della Lazio sia quello della mentalità. Cosa vuol dire poi questo termine ? Avere la mentalità da scudetto?
da Champion's League? Se si parla di squadra umile - ed è di questo che si parla insistentemente negli ultimi anni quando si cerca di
analizzare i momenti buoni dalla Lazio (ricordate Delio Rossi ? Era il suo mantra) - come può una squadra scendere in campo con la
mentalità da seconda in classifica? Se il ritornello del nostro mister dopo le prime vittorie di questo campionato era "i ragazzi mi
hanno detto che mancano tot punti alla salvezza -pur detto con un mezzo sorriso- come si può pretendere che la squadra scenda
in campo a Torino credendosi superiore alla Juventus ? Perché la mentalità vincente - quella che vorremmo avesse la Lazio -
presuppone una grande dose di presunzione e non sentirsi dire che non siamo attrezzati per arrivare in cima alla classifica.
Continuare con la media delle prime 9 partite avrebbe significato vincere il campionato. Ma la mentalità di quelle partite era
la medesima di qualla odierna. Ci hanno fatto fare punti, potremmo dire, il sistema funziona !
Torno alla mia prima considerazione: non so se la Lazio soffra di una mentalità da provinciale, nel senso che non so se è quello il
problema attuale. ll problema vero è che abbiamo una rosa limitata, che non disponiamo di qualità in tutti i settori, che un calo
fisico è da mettere nel computo delle cose. La squadra dà il massimo, Zarate indietreggia, tutti partecipano al gioco corale e questo è un grande merito di Reja. I demeriti forse sono nell'impostazione del gioco che molti vorrebbero più spregiudicato (io per primo).
Ma quella non si chiama mentalità.



Io con "mentalità" intendo scendere in campo a Torino ad imporre il tuo gioco, non a subire l'avversario per 90'.
E una considerazione: per fare questo (o almeno tentare) non servono i campioni, secondo me. Serve soltanto una precisa idea di gioco e degli schemi d'attacco.
La classifica non conta, e credo neanche la rosa (che mi sembra valida). Contano il gioco e gli schemi. Cosa che la Lazio non ha al momento.
Ps: io l'anno prossimo, se non fosse impossibile, mi caricherei Spalletti e me lo riporterei a Roma...ecco, l'ho detto!
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: moretto il 13 Dic 2010, 21:51
Esatto contano il gioco e gli schemi, e ovviamente la tenuta fisica e la qualità. Ti do ragione. Diciamo che spesso abbiamo visto
una Lazio meno spregiudicata. E' questa la mentalità a cui ti riferisci ?
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 21:58
Citazione di: moretto il 13 Dic 2010, 21:51
Esatto contano il gioco e gli schemi, e ovviamente la tenuta fisica e la qualità. Ti do ragione. Diciamo che spesso abbiamo visto
una Lazio meno spregiudicata. E' questa la mentalità a cui ti riferisci ?

Esatto.
Troppo poco propositiva, segno che non abbiamo una certa idea di calcio.
Troppo dipendente da Hernanes e Mauri, segno che non abbiamo neanche
degli schemi d'attacco.
Per carità, io il lavoro di Reja sulla solidità e l'organizzazione difensiva l'ho
apprezzato, ci mancherebbe altro. Mi piace anche come persona e gli dobbiamo molto.
Però lo ripeto: secondo me, per competere nel calcio che conta, serve altro.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: portainsegne61 il 13 Dic 2010, 22:23
Citazione di: Esprit Libre il 13 Dic 2010, 21:19
Mentalità da grande squadra è quella che ti fa sostituire un attaccante con un altro attaccante, non con un centrocampista.
Quello che una grande fa con le sostituzioni è mettere un uomo fresco, non far arretrare il baricentro del gioco.
NO! la grande ieri sera avrebbe messo rocchi al posto di mauri (e non solo ieri sera) perche nell'ultimo quarto d'ora la juve era scesa e la loro difesa restava molto alta (ha rischiato sul colpo di testa di hernanes).
Avrebbe detto alla squadra" forza portiamola a casa!"
Anche col chievo, col palermo, se non fosse arrivato il gol non avrebbe neanche tentato e sarebbero uscite le punte per tempo. L'ha fatto perfino col CESENA.
Di ranieri si può dire tutto ma prova sempre a portare a casa la vittoria, perche l'obiettivo anche a dieci punti dalla vetta è sempre di recuperare. Il nostro è di conservare.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Sercio69 il 13 Dic 2010, 23:00
La mentalità vincente è quello stato che ti fa scentere in campo in ogni situazione per vincere, non per "fare risultato", locuzione che secondo me denota paura dell'avversario, e quando la sento da un qualsiasi allenatore mi vengono i capelli dritti. Nello sport, quando hai paura dell'avversario significa che sei mentalmente inferiore, ed è così che abbiamo perso il derby dove proprio sul piano mentale siamo stati tritati..... Questi sono giocatori che presi uno ad uno tecnicamente sono anche bravini, ma oggi in serie A servono anche doti fisiche e soprattutto caratteriali, doti che a quanto pare i giocatori della Lazio non hanno. Possono anche farlo un periodo buono, ma poi complessivamente gli obbiettivi sono sempre puntualmente falliti. Speriamo che dopo 3 anni consecutivi dove occupiamo la parte dx della classifica almeno ci sia questa inversione di tendenza, ma sinceramente mi sembra più o meno la squadra che abbiamo visto 2 anni fa, buon inizio e poi, dopo il solito derby perso per accontentarsi aspettando gli eventi, il nulla.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: V. il 13 Dic 2010, 23:16
Citazione di: Silverado il 13 Dic 2010, 20:28
Te lo quoto con piacere, proprio a questo pensavo nei giorni scorsi.
E in fondo in molti abbiamo scritto in questi mesi iniziali di campionato di follia, istinto killer, voglia di esserci, fame, beast inside, ecc.
Concetti non tutti sovrapponibili ma alla fine riconducibili a un unico cluster.
In fondo al cuore ancora spero in un guizzo di follia senile da parte di Reja; per carità, una piccola speranza quasi affogata nella constatazione del realismo ragionieristico che contraddistingue il mister.
Allora, faccio due conti.
Il campionato della Lazio si è spaccato il giorno del derby. Diciamo che quel giorno è iniziato un secondo campionato.
Prima, 9 partite, 7 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 22 punti.
Dopo (derby compreso), 7 partite, 2 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte, 8 punti.
Sono numeri sufficienti per trarre delle conclusioni.
La mia conclusione è che ci vuole follia, adesso più che mai.
Mancano 22 partite, le giocherei tutte in modo scriteriato, zemaniano; credo che nella peggiore delle ipotesi ne perderesti una dozzina e ne vinceresti 10: fai 30 punti e chiudi a 60.
Credo veramente che anche giocando in modo poco assennato meno di dieci non ne vinceresti, ma proprio per forza d'inerzia.
Vabbe', ho giocato un po' con i numeri.

Tornando alla mentalità, il vero problema è stato considerare eccezionale il campionato della Lazio fino ad adesso.
Alibi per rimirarsi e non crescere.

Mister, glielo dico col cuore in mano.
Sa bene come io la consideri un vecchio rimbambito, figlio di un'epoca che prima o poi si estinguerà; insomma, la considero un Mazzone senza zuccotto ma in giacca e cravatta.
Anzi, sa che le dico? Le squadre di Mazzone erano molto più aggressive delle sue.
Però, mister, so anche che lei mi vuole bene, perché sono simpatico, perché a fine cena faccio sempre il numero dello stecchino impazzito oppure quello dell'ananas che esce dal naso, ecc.
Quindi, mi dia retta e io darò retta a lei.
Impazziamo insieme.

ma la mentalità non è solo un fatto di etica. ho letto frasi tipo abbiamo meritato di perdere, con un che di senso morale.
ma il calcio non è fatto di morale. è fatto di muscoli. e noi non ce li abbiamo. a questa mancanza sopperiamo con fluidità e movimento. ma non sempre basta.
avremmo strappato un punto a torino senza imparare nulla.
con tutto il rispetto, sembrava un balletto di ricchioni a broccolino. esili esili, fragili fragili.


matuzalem: ticche tacche tacche ticche.
cavanda, un giocatore nè carne nè pesce. riempite la boccia de natale e mettetecelo dentro, glu glu.
floccari: ci ritorno sopra, come una maledizione. è un giocatore mollo, di muscoli, di carattere atletico.
inoltre non reagisce. non ha voglia di spaccare il mondo. è un introverso, peggio me sento.

a noi serve il cemento armato in mezzo. poi fate voi i coriandoli, i carri del carnevale, le oba oba.
ma a centrocampo siamo pochi.

e poi sempre ste facce da piagnoni alla fine. da ragazzo di belle speranze a cui hanno rubato il futuro.
ma vai va,...
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: AquiladiMare il 13 Dic 2010, 23:59
però noi parliamo di aggressività, di facce cattive, di ardore... di allenatore che non da una mentalità vincente, aggressiva...

ma i nostri giocatori, molti dei quali sono quì già da alcuni anni, possono avere queste caratteristiche??

perchè io gli occhi da tigre ad Mauri ad un Rocchi, ad un Radu non li  ho mai visti.. ne con Rossi e ne con il Balla

L'unico che li ha anzi gli unici sono Brocchi e forse Ledesma e Lich stop...
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: stefy40 il 14 Dic 2010, 02:03
E' un po' vero tutto il discorso.
E' vero anche che da questa partita magari qualcosa hai imparato, invece se predevi il punto non imparavi niente.
E' vero pure che hai imparato però ora stai uno schifo, e allora bisogna vedere se è meglio imparare e stare di schifo oppure non imparare ma stare un po' meglio...

comunque quella di ieri è stata forse la prima partita in cui davvero ho visto la squadra male; giocare male, messa male (ad esempio: è grave il gol all'ultimo secondo, ma non ci scordiamo quello su palla ferma al primo minuto), movimenti collettivi che non andavano, mai il giusto tempo sulla palla... e certo, magari giornata storta di qualche singolo, ma Reja pure c'entra: per puro caso avevo visto Juve-Fiorentina due settimane fa, e come hanno fermato Krasic i viola era davvero la scoperta dell'acqua calda, un centrocampista di fascia a prenderlo in prima battuta, e un difensore a raddoppiare; ora tu potrai magari non avere gli uomini assolutamente adatti (insomma, pure Vargas e Pasqual non sono 'sti mastini), ma almeno il come farlo lo sai: e ancora, potrà pure succedere che se ne metti due sul serbo poi lasci libero Aquilani di tirare centralmente, ma insomma, almeno fai capire che hai fatto una scelta, poi la Juve è una bella squadra, insomma nessuno pretende di non subire mai nel corso della partita... però insomma, dopo una prima mezzora in cui si vede che lì è il problema, si pensa che o con dei cambi, o spostando qualche tassello in campo, un'aggiustatina la dai...

e comunque i giocatori sò questi; sono d'accordo, Floccari è tanto bravo ragazzo ma è moscio (introverso-moscio), Cavanda sarà stato pure poco aiutato ma appunto, siamo stati una settimana a dire che aveva il passo per giocare contro Krasic, e invece non l'ha visto mai; Muslera pure ci sta tanto simpatico a tutti, para bene per tutta la partita ma poi si butta la palla dentro la porta da solo...
questo non per smerdare un po' tutto, ma insomma la squadra ha le sue caratteristiche, e non credo che dicendoci da soli "giochiamole tutte per vincere, e male che va ne vinceremo una metà scarsa" posssiamo avere la garanzia che le cose vadano così: sono d'accordo con chi diceva che la Lazio dall'inizio ad ora sempre con lo stesso spirito è scesa in campo, ossia quello di giocare senza ammazzarsi per vincere; mò se questo nelle prime 9 partite ha fruttato 22 punti e nelle successive 7 solo 8, è davvero forse solo un caso, unito magari ad un po' di "braccino corto" dovuto, da un certo punto in poi, allo stare lassù, che non siamo tanto abituati.
in questo senso però le vittorie con Napoli e Inter hanno il loro peso, diciamo che il braccino a tratti sei pure riuscito a scrollartelo di dosso, un po' (ripeto: preferisco aver vinto col Napoli che col Cesena; con l'Inter che col Catania); e pure ieri, giocando male al 93'30" pareggiavi a casa della Juve, la tenevi 3 punti sotto ed eri ancora secondo da solo. E tra l'altro davvero penso che in termini di classifica cambi poco, il Milan era lontano comunque, e la Juve comunque (mia opinione) tra le 4 ci arriverà, sono gli altri due i posti da provare a prendere, se ancora per qualche giornata ci vogliamo credere...
quindi magari si, se abbiamo "imparato", male questa partita non fa. ossia, io ho imparato e mi fa male, speriamo invece che loro abbiano imparato e je faccia bene!

:band1:
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: eaglefly1978 il 14 Dic 2010, 07:16
I vostri discorsi sono tutti interessanti, ma secondo me c'è un fattore che ti dà la tanto famigerata "mentalità vincente" più di ogni altra cosa: la fisicità.

Mi spiego meglio: contro il centrocampo e la difesa della Juve di ieri non si poteva fare a sportellate ed in un certo senso eravamo costretti a giocare "di rimessa".
Al contrario ogni rilancio era preda di Chiellini e/o di Felipe melo (vedasi gli ultimi 5-6 minuto dove si facevano sistematicamente passaggi a Muslera che rilanciava con la palla puntualmente recuperata dai due) e, nel finale, di Sissoko.
Avere fisico significa anche vincere 8 contrasti su 10, e che la palla ce l'hai quasi sempre te, e a quel punto la partita la fai come ti pare e piace.
Insomma, secondo me la tattica e l'atteggiamento della Lazio è dettato ANCHE dalle caratteristiche dei nostri giocatori, quando non riesci ad avere la meglio tecnicamente si comincia a fare, in un certo senso, a "chi ce l'ha più grosso" e a quel punto usciamo sempre sconfitti da quel tipo di duelli.
In un certo senso anche il Milan che sta giocando attualmente ci somiglia nella struttura, ma lì davanti c'è un'iradiddio cui basta lanciare palla per far salire 3-4 centrocampisti a rimorchio.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: kiraly il 14 Dic 2010, 09:10
Citazione di: Lazioinvantaggio il 13 Dic 2010, 18:12
Premetto che la sconfitta di ieri sera, per me, è una delle più brucianti degli ultimi 10 anni. Tuttavia, la ragione per cui il mio fegato si trova ancora a rischio spappolamento, non è l'aver preso gol ad un secondo dalla fine (mai visto). Non riesco a darmi pace perchè sono convinto che la Lazio, qualitativamente, sia superiore alla Juventus.
Penso che, con un atteggiamento diverso (che non vuol dire attaccare a testa bassa), oggi avremmo parlato di altro. I giocatori dovrebbero avere in testa una precisa idea di calcio, degli schemi di attacco. Dovrebbero scendere in campo (anche al Camp Nou) per provare a metterli in pratica. Ieri, appena abbiamo messo un pochino di pressione (ovviamente dopo aver preso la prima pera), la juve è andata in difficoltà ed ha preso subito gol. Peccato che poi si sia nuovamente smesso di giocare.
Sono uno di quelli che ha sempre esaltato il cinismo di Reja, però, quando si va in trasferta, si deve scendere comunque sul campo per proporre il proprio gioco e non per subire quello degli altri (perchè ricordiamoci che c'è una linea sottilissima tra "controllare la gara" e "subire l'avversario").
Questo discorso vale non solo per la partita di Torino, ma anche per Cesena (dove, giocando al calcio, si sarebbe vinto 4 a 0), Parma e il derby.
Insomma, guidando una Ferrari si può anche perdere una gara...ma non correndo tutto il tempo a 60 km/h.
Sto rosicando come una belva. Oggi ce l'ho con Reja, dite la vostra se volete :x
io la penso come te...
poi esaminando bene le famose 7 gare con soli 8 punti (di cui 4 gare in casa) emerge una cosa evidente:

Roma. Napoli, Inter, Juve 6 punti (che in partenza ci può stare)
Cesena, Parma, Catanai 2 punti (che in partenza dovrebbero essere tra 7 e 9 )

Per me primo responsabile di questo è Reja

Poi va bene tutto, per ora campionato comunque molto buono ma trend delle ultime partite pessimo ...
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Property il 14 Dic 2010, 14:49
Questa squadra oggi non ha la fisicità per fare la partita, ma rende molto di più giocando di rimessa, cè poco da fare.
Reja lo ha anche spiegato e ribadito più volte.

La dimostrazione è che con la juve, squadra molto fisica, non siamo mai riusciti ad imporre il gioco ma non è questo il punto.

Il punto è che di rimessa abbiamo anche giocato poco e male.
Quando ripartivamo andavamo sempre lenti ed il più delle volte invece di giocare a uno/due tocchi andavamo palla al piede.

Oltre a ciò, al di là del risultato che poteva essere tranquillamente un pari, è chiaro che la squadra deve ancora crescere in mentalità. A volte ho anche la sensazione che alcuni dei giocatori più importanti pensino ancora un pò più a fare vetrina nelle partite contre le grandi che al bene della squadra.

Ho l'immagine fissa di hernanes che parte solo centralmente con un mauri che si era liberato sulla destra in area di rigore ed invece di dargli palla tenta il tiro dai 25 metri scegliendo più il colpo ad effetto che la soluzione più efficace.

Ecco è anche questa crescita e maturazione che però può venire solo con l'abitudine a stare a certi livelli, ci vuole tempo.

In ogni caso, contrariamente a quanto io pensavo dopo la campagna acqusti di quest'estate, è e resta straordinario il campionato della lazio fino a questo momento.

Io ero fermamente convinto che a questo punto della stagione avremmo avuto almento 7 squadre sopra di noi che reputo più forti ed i fatti, al momento, piacevolmente mi smentiscono.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: robylele il 14 Dic 2010, 15:16
Citazione di: Property il 14 Dic 2010, 14:49
Io ero fermamente convinto che a questo punto della stagione avremmo avuto almento 7 squadre sopra di noi che reputo più forti ed i fatti, al momento, piacevolmente mi smentiscono.

Sì, é piacevole. Anche il fatto che Hernanes ti abbia smentito é piacevole.
Infatti tu volevi un giocatore già affermato, con un certo curriculum, e non l'ennesima scommessa.

Che, se persa, ci avrebbe portato al tracollo perché da abbinare a quella persa con Zarate (cit.).

Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Esprit Libre il 14 Dic 2010, 15:21
A Reja va dato il merito di aver dato un'identità e un gioco alla squadra, perché il gioco c'è, anche se a molti potrà non piacere, ed è quello di rimessa, a seguito però non di una difesa barricata in area di rigore, ma attraverso una manovra magari lenta, ma pur sempre una manovra, quella più adatta per i giocatori a disposizione dell'allenatore.
I giocatori che vanno in campo sanno cosa devono fare, il problema è che dovrebbero farlo fino alla fine e non cambiare atteggiamento negli ultimi minuti, quando si cambiano i giocatori non ruolo per ruolo, ma attaccanti per centrocampisti o, ancora  peggio, con difensori.
In questo modo si arretra il baricentro del gioco e si lascia campo agli avversari, saltano i movimenti studiati in allenamento e si rischia di prendere il gol, come a Torino e a Cesena.
A Reja chiedo un po' più di coraggio e di mantenere l'assetto che lui stesso ha deciso. Magari si perde lo stesso, ma almeno non ci sarebbe da recriminare.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: robylele il 14 Dic 2010, 15:28
Citazione di: Sercio69 il 13 Dic 2010, 23:00
Speriamo che dopo 3 anni consecutivi dove occupiamo la parte dx della classifica almeno ci sia questa inversione di tendenza, ma sinceramente mi sembra più o meno la squadra che abbiamo visto 2 anni fa, buon inizio e poi, dopo il solito derby perso per accontentarsi aspettando gli eventi, il nulla.

:) :) :) :) :) :)

Grande!! Non la metto nella firma perché é una frase troppo lunga, però mi ricorda quella su Hernanes che -non arriva, mettiti pure comodo-

Purtroppo tale frase é già appannaggio di Iker, che se ne é appropriato con una velocità che neanche Hernanes..

Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: fede75 il 14 Dic 2010, 15:41
Citazione di: Sercio69 il 13 Dic 2010, 23:00
e poi.. il nulla.

   :roll:   :sisisi:  :sisisi:



(mamma mia che pesantezza  (http://digilander.libero.it/pepepandy/w/10/corda.gif) )
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Property il 14 Dic 2010, 15:47
Citazione di: robylele il 14 Dic 2010, 15:16
Sì, é piacevole. Anche il fatto che Hernanes ti abbia smentito é piacevole.
Infatti tu volevi un giocatore già affermato, con un certo curriculum, e non l'ennesima scommessa.

Che, se persa, ci avrebbe portato al tracollo perché da abbinare a quella persa con Zarate (cit.).
disattento perchè mai detto che hernanes è una scommessa, lho detto invece di gonzales che come volevasi dimostrare non costituisce per reja neanche una valida alternativa per la panchina. E' una scommessa, che forse tra due anni vincerai, ma forse ora avevi bisogno di qualcosa di diverso.

Sei pretestuoso su zarate invece perchè è persa in rapporto al costo di 20 milioni + 3 per il prestito, non se se rendo l'idea. Con quei soldi ci rifacevi una squadra. L'hai persa perchè è un ottimo giocatore che al momento non ha dimostrato di valere quei soldi.

disattento e pretestuoso come al solito perchè non citi che il fatto che si contestava una campagna acquisti fatta di uno in + e uno in meno non nell'acquisto in sè di hernanes, nè che hernanes fosse una scommessa.

capisco che ricordare questo sarebbe troppa onestà intellettuale forse, per te ovviamente.

Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: AquilaLidense il 14 Dic 2010, 16:18
Di fondo sono d'accordo con tutti: mancano Mentalità vincente e personalità.
Detto ciò, bisogna pure dire che per farlo ci voglia del tempo; noi tifosi emotivamente andiamo ad una velocità superiore, che rasenta quasi quella della luce :)

Un anno siamo da serieB e l'anno dopo, dopo qualche vittorie, pensiamo già di andarcela a giocare a Barcellona contro Messi &co.

Ad inizio anno il nostro obbiettivo massimo era la EL, pochi credevano alla Champions e nessuno allo scudetto.

Personalmente per quest'anno io spero di arrivare almeno in EL.

a Giugno dopo mi piacerebbe vedere:

A.
[/list]
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Sercio69 il 14 Dic 2010, 16:21
Citazione di: robylele il 14 Dic 2010, 15:28
:) :) :) :) :) :)

Grande!! Non la metto nella firma perché é una frase troppo lunga, però mi ricorda quella su Hernanes che -non arriva, mettiti pure comodo-

Purtroppo tale frase é già appannaggio di Iker, che se ne é appropriato con una velocità che neanche Hernanes..

Cosa ti metti nella firma, il fatto che sono 3 anni consecutivi che finiamo nella parte dx della classifica? Metti metti, giuro che non ti chiederò i diritti d'autore...
Piuttosto ce la farai una volta ad esprimere una frase di senso compiuto su cui poter almeno discutere? Dai che sono sicuro che se ti impegni ci puoi anche riuscire.....
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 14 Dic 2010, 16:31
Citazione di: Esprit Libre il 14 Dic 2010, 15:21
A Reja va dato il merito di aver dato un'identità e un gioco alla squadra, perché il gioco c'è, anche se a molti potrà non piacere, ed è quello di rimessa, a seguito però non di una difesa barricata in area di rigore, ma attraverso una manovra magari lenta, ma pur sempre una manovra, quella più adatta per i giocatori a disposizione dell'allenatore.
I giocatori che vanno in campo sanno cosa devono fare, il problema è che dovrebbero farlo fino alla fine e non cambiare atteggiamento negli ultimi minuti, quando si cambiano i giocatori non ruolo per ruolo, ma attaccanti per centrocampisti o, ancora  peggio, con difensori.
In questo modo si arretra il baricentro del gioco e si lascia campo agli avversari, saltano i movimenti studiati in allenamento e si rischia di prendere il gol, come a Torino e a Cesena.
A Reja chiedo un po' più di coraggio e di mantenere l'assetto che lui stesso ha deciso. Magari si perde lo stesso, ma almeno non ci sarebbe da recriminare.


Sono d'accordo che la squadra si esprima meglio giocando di rimessa, ma non condivido la motivazione.
La continua ricerca del contropiede, a mio avviso, è dovuta proprio all'assenza di gioco e schemi offensivi.
Le difficoltà spesso le abbiamo quando la partita la dobbiamo fare noi, e non credo sia un caso.
D'altra parte non si può giocare a calcio sempre e solo aspettando e ripartendo.
Ci sono squadre, come il Catania, che il contropiede non te lo lasciano. E squadre, come la juve, che, se le aspetti per 95', alla fine ti purgano.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Barabba Terzo il 14 Dic 2010, 17:16
Non condivido, la partita l'abbiamo fatta con la samp, col chievo, con il napoli, con l'inter. Tre belle vittorie una sconfitta immeritata e complessivamente buon calcio.
Il secondo tempo con la Juve, il derby,  la partita col palermo, la partita col catania, le abbiamo giocate solo ed esclusivamente di rimessa. E infatti l'unico risultato buono arrivato è stata la vittoria col palermo abbastanza immeritata e dalla quale è iniziata la nostra crocifissione mediatica e la storia del culo.

Dire che una squadra gioca bene solo di rimessa vuol dire che è una squadra di merda. Una squadra con calciatori mediocri e un allenatore che si arrangia come può col materiale che ha. Ci giocasse l'atalanta o la triestina di rimessa.
Quando uno spende 20 milioni per un giocatore e 14 per un'altro e la squadra si esprime bene solo di rimessa vuol dire che qualcosa è andato storto.
Non si può costruire una squadra pensando a determinati traguardi partendo dal presupposto che "con questi giocatori tanto non puoi fare la partita, aspettiamo un errore loro e ripartiamo".
Cioè se è così non li spendiamo i soldi per gli Hernanes e gli Zarate. Se vuoi giocà così puoi pure riesumare Manfredini e Firmani che tanto il risultato non cambia di molto.
Io non credo che questa squadra si esprima meglio di rimessa e spero che questo non sia veramente quello che pensa Reja, sennò stiamo da capo a dodici. Altro che champions e cazzi vari.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 14 Dic 2010, 17:43
Citazione di: AquilaLidense il 14 Dic 2010, 16:18
Di fondo sono d'accordo con tutti: mancano Mentalità vincente e personalità.
Detto ciò, bisogna pure dire che per farlo ci voglia del tempo; noi tifosi emotivamente andiamo ad una velocità superiore, che rasenta quasi quella della luce :)

Un anno siamo da serieB e l'anno dopo, dopo qualche vittorie, pensiamo già di andarcela a giocare a Barcellona contro Messi &co.

Ad inizio anno il nostro obbiettivo massimo era la EL, pochi credevano alla Champions e nessuno allo scudetto.

Personalmente per quest'anno io spero di arrivare almeno in EL.

a Giugno dopo mi piacerebbe vedere:

  • Acquisti: Miranda, Giuseppe Rossi, Lamela
  • Cessioni: Manfredini, Firmani, Makinwa, Correa, Quadri, Artipoli, Stendardo, Meghni, Scaloni, Bresciano
  • Allenatore: Spalletti (non urlatemi che sono romanista..:)

A.
[/list]

Spalletti me lo prenderei pure io..
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Esprit Libre il 14 Dic 2010, 18:14
Non è che la Lazio può giocare solo di rimessa, perché contro le piccole domina e si è visto a Verona e contro Brescia e Cagliari, ma di fronte a centrocampi più robusti non le si può chiedere di fare pressing sulla trequarti e sfidare a viso aperto le grandi, perché gli uomini a disposizione non hanno le caratteristiche tecniche e fisiche per farlo.
Se si facesse si prenderebbero sberle clamorose.
Quello che contro la Juve non è andato bene è stato l'articolazione del contropiede, troppo lento e prevedibile, stante la giornata in ombra di Hernanes e Mauri e sempre tenuto conto che manca un esterno di destra capace di saltare l'uomo.
Tenuto conto che la nostra è una buona squadra, ma non una schiacciasassi, si deve giocare così, se si vogliono raggiungere dei risultati. Se poi si preferisce perdere 3-4 a 0 ma poter dire che in fondo ce la siamo giocata, allora è un altro discorso.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Property il 14 Dic 2010, 18:15
Citazione di: Lazioinvantaggio il 14 Dic 2010, 17:43

    Spalletti me lo prenderei pure io..
Spalletti sarebbe un gran bell'allenatore.
niente da dire.[/list]
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Barabba Terzo il 14 Dic 2010, 18:18
manco morto, riomico e persona pessima.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Lazioinvantaggio il 14 Dic 2010, 18:56
Citazione di: Esprit Libre il 14 Dic 2010, 18:14
Non è che la Lazio può giocare solo di rimessa, perché contro le piccole domina e si è visto a Verona e contro Brescia e Cagliari, ma di fronte a centrocampi più robusti non le si può chiedere di fare pressing sulla trequarti e sfidare a viso aperto le grandi, perché gli uomini a disposizione non hanno le caratteristiche tecniche e fisiche per farlo.
Se si facesse si prenderebbero sberle clamorose.
Quello che contro la Juve non è andato bene è stato l'articolazione del contropiede, troppo lento e prevedibile, stante la giornata in ombra di Hernanes e Mauri e sempre tenuto conto che manca un esterno di destra capace di saltare l'uomo.
Tenuto conto che la nostra è una buona squadra, ma non una schiacciasassi, si deve giocare così, se si vogliono raggiungere dei risultati. Se poi si preferisce perdere 3-4 a 0 ma poter dire che in fondo ce la siamo giocata, allora è un altro discorso.


Non lo so come sarebbe andata se fossimo scesi in campo per fare gioco ed affrontarli a viso aperto.
Pensi davvero che avremmo perso 4 a 0? Io non ne sono affatto sicuro.
Tuttavia so con certezza che, presentandosi a Torino per difendere lo 0 a 0 per 95', abbiamo perso.
Ma non è neanche questo il problema, secondo me. Il fatto è che abbiamo perso MALE.
Il discorso è che, se avessimo perso 3 a 0 attaccando, proponendo, tirando in porta, saremmo usciti dal campo arrabbiati. Perdendo a questa meniera invece, oltre che arrabbiato, mi sento anche un pochino ridimensionato, il che è decisamente peggio.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: And159 il 14 Dic 2010, 19:53
Io credo che dovremmo cercare di analizzare la situazione con un minimo di lucidità.Nessuno il 31 agosto pensava che la Lazio fosse una squadra da secondo posto in classifica a 6 punti dalla prima e forse i primi a pensarlo erano i giocatori.Ora a dicembre stiamo così,la squadra si è rivelata più affidabile di quello che pensavamo e dopo due anni allucinanti finalmente ci sta facendo sognare.Credo che sicuramente non abbiamo le risorse per vincere lo scudetto,ma per lo meno la mentalità per giocarci un posto in Champions alla pari con le squadre che ad agosto sulla carta ci erano superiori ce le abbiamo..Se Hernanes butta dentro quella palla e Muslera non si fa gol da solo all ultimo secondo stiamo qui a parlare di una lazio seconda in classifica da sola e tutte ste pippe sul carattere e la mentalità non le sentivamo,anche perchè la Lazio per com è costruita  una squadra che per caratteristiche tende a preferire il gioco di rimessa,non è portata ad aggredire ma ad essere aggredita.Può essere un limite non discuto questo però è così e penso che i fatti ci stiano confermando che tutto sommato con questi giocatori è il modo mgliore di giocare che abbiamo
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: Sercio69 il 14 Dic 2010, 20:38
Citazione di: And159 il 14 Dic 2010, 19:53
Io credo che dovremmo cercare di analizzare la situazione con un minimo di lucidità.Nessuno il 31 agosto pensava che la Lazio fosse una squadra da secondo posto in classifica a 6 punti dalla prima e forse i primi a pensarlo erano i giocatori.Ora a dicembre stiamo così,la squadra si è rivelata più affidabile di quello che pensavamo e dopo due anni allucinanti finalmente ci sta facendo sognare.Credo che sicuramente non abbiamo le risorse per vincere lo scudetto,ma per lo meno la mentalità per giocarci un posto in Champions alla pari con le squadre che ad agosto sulla carta ci erano superiori ce le abbiamo..Se Hernanes butta dentro quella palla e Muslera non si fa gol da solo all ultimo secondo stiamo qui a parlare di una lazio seconda in classifica da sola e tutte ste pippe sul carattere e la mentalità non le sentivamo,anche perchè la Lazio per com è costruita  una squadra che per caratteristiche tende a preferire il gioco di rimessa,non è portata ad aggredire ma ad essere aggredita.Può essere un limite non discuto questo però è così e penso che i fatti ci stiano confermando che tutto sommato con questi giocatori è il modo mgliore di giocare che abbiamo

Giocare di rimessa è un conto, accontentarsi è un'altra cosa. La Lazio con la Juve si è accontentata, è andata a giocare per svangarla anziche per cercare di vincere... Un po' come è stato fatto nel derby, a Cesena e, seppure con altro risultato, direi anche a Palermo, ma anche in partite vinte tipo Cagliari e Brescia dove per cercare di svangarla abbiamo rischiato di buttare alle ortiche punti importanti. Con la Juve abbiamo praticamente giocato con lo stesso stato mentale di un Lecce o di un Siena che va fuori casa a fare le barricate per il punticino, senza però quella fame di chi quel punticino lo deve conquistare con ogni mezzo per la propria sopravvivenza. E non è questione di allenatore, ma di quello che ogni singolo giocatore ha dentro di se. Reja non è un allenatore da alta classifica, del resto la storia parla per lui, e personalmente, nonostante la salvezza dello scorso anno, io avrei optato per un altro tecnico. Tuttavia l'atteggiamento remissivo con il quale ogni volta questa squadra scende in campo c'era anche con Delio Rossi e (vabbè....) con Ballardini. Il fatto è che secondo me la Lazio ha una rosa di giocatori che, pur bravini tecnicamente, hanno una scarsa personalità, gente si guarda dietro pittosto che avanti e che tende a specchiarsi sulle cose buone fatte anzichè cercare di migliorarsi, come l'anno della champions o l'anno scorso quando si sventolavano le coppe vinte mentre si stava finendo in B. Lo si vede dalle piccole cose che chi ha giocato a pallone coglie al volo, come il fatto che nessuno va a protestare con l'arbitro nonostante subiamo massacri pressochè sistematici dalle ex giacchette nere, che nessuno va a litigare con l'avversario o gli fa capire che non può fare come gli pare (vedi Lazio - Catania), che si subisce quasi sistematicamente la personalità degli altri, specialmente in determinate gare. Non è un caso che abbiamo perso 5 degli ultimi 7 derby, o che abbiamo dovuto aspettare 35 partite prima di poter battere una strisciata. Onestamente questa non è una squadra da Champions, proprio perchè non ha nè la mentalità nè la personalità, ma soprattutto non vedo quella voglia di migliorarsi che una squadra di vertice, proprio perchè tale, deve assolutamente avere. 
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: And159 il 14 Dic 2010, 20:52
Sercio io ti potrei dare ragione se domenica sera avessi visto una lazio pimpante e sempre nel vivo del gioco.Purtroppo ho visto tanti giocatori per noi fondamentali come Hernanes Mauri ed in parte Zarate che non hanno dato nemmeno il 40% di quello che ci si aspetta normalmente da loro (Zarate il duello con Sorensen che per noi tatticamente sarebbe stato vitale non l ha mai vinto nemmeno una volta) e dietro il nostro giocatore più inesperto e costretto a giocare solo a causa di un emergenza totale il quel ruolo è stato asfaltato dall uomo più in forma della squadra avversaria.Nonostante questo le palle gol migliori su azione le abbiamo costruite noi e la partita l abbiamo persa all ultimo secondo per colpa di un autogol del portiere.Rovesciando la situazione potrei dirti che nonostante non fossimo in grande forma avevamo dimostrato la mentalità necessaria per non perdere in casa di una nostra diretta avversaria e avevamo anche rischiato di vincere la partita con un minimo di lucidità
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: kiraly il 15 Dic 2010, 11:16
Citazione di: Sercio69 il 14 Dic 2010, 20:38
Giocare di rimessa è un conto, accontentarsi è un'altra cosa. La Lazio con la Juve si è accontentata, è andata a giocare per svangarla anziche per cercare di vincere... Un po' come è stato fatto nel derby, a Cesena e, seppure con altro risultato, direi anche a Palermo, ma anche in partite vinte tipo Cagliari e Brescia dove per cercare di svangarla abbiamo rischiato di buttare alle ortiche punti importanti. Con la Juve abbiamo praticamente giocato con lo stesso stato mentale di un Lecce o di un Siena che va fuori casa a fare le barricate per il punticino, senza però quella fame di chi quel punticino lo deve conquistare con ogni mezzo per la propria sopravvivenza. E non è questione di allenatore, ma di quello che ogni singolo giocatore ha dentro di se. Reja non è un allenatore da alta classifica, del resto la storia parla per lui, e personalmente, nonostante la salvezza dello scorso anno, io avrei optato per un altro tecnico. Tuttavia l'atteggiamento remissivo con il quale ogni volta questa squadra scende in campo c'era anche con Delio Rossi e (vabbè....) con Ballardini. Il fatto è che secondo me la Lazio ha una rosa di giocatori che, pur bravini tecnicamente, hanno una scarsa personalità, gente si guarda dietro pittosto che avanti e che tende a specchiarsi sulle cose buone fatte anzichè cercare di migliorarsi, come l'anno della champions o l'anno scorso quando si sventolavano le coppe vinte mentre si stava finendo in B. Lo si vede dalle piccole cose che chi ha giocato a pallone coglie al volo, come il fatto che nessuno va a protestare con l'arbitro nonostante subiamo massacri pressochè sistematici dalle ex giacchette nere, che nessuno va a litigare con l'avversario o gli fa capire che non può fare come gli pare (vedi Lazio - Catania), che si subisce quasi sistematicamente la personalità degli altri, specialmente in determinate gare. Non è un caso che abbiamo perso 5 degli ultimi 7 derby, o che abbiamo dovuto aspettare 35 partite prima di poter battere una strisciata. Onestamente questa non è una squadra da Champions, proprio perchè non ha nè la mentalità nè la personalità, ma soprattutto non vedo quella voglia di migliorarsi che una squadra di vertice, proprio perchè tale, deve assolutamente avere.

forse ha solo dei limiti oggettivi per cui contro quelli più forti in genere perde, contro quelli più deboli più spesso vinci, contro quelli pari dipende ...
Non vinciamo mai o quasi contro Roma, Juve, Inter e Milan semplicemente perchè sono anni che sono sempre più forti di noi (le strisciate sono storicamente più forti a parte il breve periodo Cragnottiano).
Se ci pensi noi siamo arrivati :

2005 10
2006   6 (diventato 16)
2007   3 (reale 5)
2008 12
2009 10
2010 12

Non possiamo lamentarci se non battiamo le squadre che di solito arrivano tra 1 e 4 posto, dobbiamo cercare di battere tutte le altre per iniziare il processo di crescita

Arrivare 6 sarebbe già un inversione di trend, anche se forse non ci soddisferebbe visto l'inizio di campionato .. (io sono tra quelli che visto il resto vorrei arrivare 4), se si arriva tra 7 e 10 posto (cioè non si va in europa) si mantiene il trend negativo, se si arriva dopo  ... boh per me non esiste
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: matador72 il 15 Dic 2010, 11:23
Quoto in pieno il discorso di Kiraly.
Noi quest'anno abbiamo pareggiato con il Milan, vinto con l'inter e perso con juve e merde in due partite , per motivi diversi, strane.
Con quelle della nostra fascia abbiamo fatto non ben, ma benissimo.
Abbiamo vinto a firenze e palermo e in casa con il napoli.
Insomma la mentalita' vincente arriva piano piano.
Non sono assolutamente daccordo con Sercio, la Lazio a torino non ha fatto le barricate e l'andamento della partita lo dimostra.
Se fai le barricate sei sotto assedio per 90 minuti e non mi pare che la partita di domenica sia stata così.
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: bizio67 il 15 Dic 2010, 12:05
Non abbiamo fatto le barricate, ma nel secondo tempo abbiamo rinunciato a giocare e così prima o poi il gol lo prendi
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: mr_prince il 15 Dic 2010, 12:07
Citazione di: matador72 il 15 Dic 2010, 11:23
Non sono assolutamente daccordo con Sercio, la Lazio a torino non ha fatto le barricate e l'andamento della partita lo dimostra.
Se fai le barricate sei sotto assedio per 90 minuti e non mi pare che la partita di domenica sia stata così.

è proprio per questo che la gente tra cui me, è rammaricata, perchè invece di provarla a vncere, ci si è accontentati, sin dal 14 min del primo tempo, del pareggio. Quando la Lazio ha accelerato ha paregiato e rischiato il raddopio...la Juve non era tutta sta forza, come poihai detto anche tu, e per di piu' stava in casa...
Poi il calcio è bastar... e la partita la puoi anche perdere come poi è successo.
Pero' se ci si provava secondo me avremmo fatto meglio, poi puo' essere che la Juve vinceva lo stesso ma almeno avevamo espresso tutto il nostro potenziale, che se permetti non è inferiore alla Juve (nell'11 titolare) e ce la saremmo giocata ad armi pari...
tutto sto dislivelo a favore della Juve io non lo vedo, soprattutto dopo averci giocato contro e con il freno a mano tirato..

FORZA LAZIO
Titolo: Re:Mentalità
Inserito da: matador72 il 15 Dic 2010, 12:12
Forse scordate che un paio di occasioni le ha avute anche la lazio nel secondo tempo.
In molti avete la sensazione di essere stati dominati solo perchè nel recupero ci sono state la punizione di Del Piero e il goal di Krasic, ma tolto queste e un tiro di Aquilani io non ricordo queste azioni così pericolose della juve.
Si deve anxche tenere conto che Hernanes e Zarate , gli unici due che possono cambiare il corso della partita, domenica hanno giocato sottotono.