Lazio, Konko è sempre più vicino mentre Dabo 'raccomanda' Cissè...
La Lazio sta per chiudere con il jolly del Genoa. Il suo ex-tecnico Gasperini: "E' pronto per una grande". E l'ex-laziale Dabo elogia Cissè, altro obiettivo per l'attacco.
16/giu/2011 10.46.00
Oggi dovrebbe essere il giorno decisivo per l'arrivo di Konko alla Lazio. Reja, che lo conosce bene, l'ha voluto fortemente. Nella sua breve parentesi al Genoa, in serie B, il tecnico goriziano portava spesso in panchina il giocatore, allora neppure 17enne. Il club biancoceleste ed il Grifone sono già d'accordo per la cifra di 5 milioni di euro; resta da trovare l'accordo sull'ingaggio, che non dovrebbe essere troppo distante da quello attuale, da 1,3 milioni a stagione.
Gian Piero Gasperini, ex-allenatore di Konko, si complimenta con la Lazio per l'affare: "Che dire: la Lazio fa davvero un bel colpo - dice alla Gazzetta - Konko ha struttura fisica, un piede discreto, una facilità di corsa eccezionale: insomma, dal punto di vista atletico è da grande squadra".
Spesso il Gasp l'ha fatto giocare a centrocampo: "È vero, ma il ragazzo è assolutamente in grado di fare il terzino: l'ha fatto nel Siviglia, lo fece anche nel Siena. Nel mio modulo l'ho schierato anche come mediano: è un giocatore molto duttile, uno di quelli che è sempre bene avere in organico".
"Non dimenticate che il Siviglia lo prese per sostituire un certo Dani Alves - aggiunge - Il club spagnolo lo seguì a lungo, credo sia tornato a Genova solo perché molto legato all'Italia. Io lo ricordo giovanissimo, non potevi non notarlo: saltava sempre fuori. Alla Primavera della Juventus si presentò dicendo: "Sono una mezzapunta". Io lo guardai e gli chiesi: "Ma a Genova non giocavi in difesa?". E lui: "Sì, ma mi piace segnare"". Ma Gasperini non lo ascoltò...
Floccari dovrebbe essere invece sul piede di partenza. L'attaccante dovrebbe rinnovare e poi lasciare la Capitale. Lotito e il suo agente hanno trovato l'accordo per un prolungamento con ritocco dell'ingaggio da 1,2 a 1,5 milioni. Il giocatore ha già detto no al Cesena; saltato anche il possibile scambio con Parolo. Potrebbe andare al Parma ma la trattativa è ancora tutta da definire. Sempre al Cesena, che ha trovato un'intesa di massima con Foggia, potrebbe finire Garrido, che piace anche in patria, alla Real Sociedad.
Il suo erede sarà il bosniaco Senad Lulic, che oggi sosterrà le visite mediche. Sarà lui il secondo acquisto della Lazio dopo Klose. Il terzo potrebbe essere il francese Cissè. L'attaccante avrebbe chiesto informazioni sull'ambiente capitolino ad un amico in comune con l'ex-laziale Dabo, che ora gioca in America, nel New England Revolution. Cissè avrebbe ricevuto risposte confortanti. Di sicuro lascerà la Grecia, dove ha siglato 47 reti negli ultimi due anni con la maglia del Panathinaikos. Lo vogliono anche Everton, Galatasaray e Los Angeles Galaxy.
Il manager del bomber, Philippe Piola, non si è sbilanciato sul futuro: "Parleremo solo se arriveremo in Italia". Intanto proprio Dabo, che lo conosce per averci giocato assieme in Nazionale nel 2003, alla Confederations Cup, raccomanda caldamente il suo acquisto. "Cissè? Potrebbe solo far bene alla Lazio - ha detto il centrocampista al Corriere dello Sport - Djibril è un grandissimo attaccante e ha una forte personalità. Ha giocato in Francia, Inghilterra e Grecia. Non penso avrebbe difficoltà ad ambientarsi nel campionato italiano".
"A Roma e alla Lazio ho vissuto cinque anni bellissimi. Se dovesse arrivare, non sbaglierebbe scelta", ha aggiunto Dabo, che si complimenta con Lotito per le prime mosse di mercato. "Mi sembra che stia allestendo una grande squadra. L'acquisto di Klose testimonia le intenzioni della società. Se ora dovessero prendere anche Cissè, Reja si ritroverebbe un attacco straordinario. Non dimentico le altre punte. Penso a Rocchi, Zarate, Floccari, Kozak e Foggia. Ci sono tanti grandi giocatori nella Lazio. Djibril e Klose formerebbero un tandem potentissimo, ma credo che Cissè non avrebbe difficoltà a giocare accanto a tutti gli altri attaccanti che ci sono".
L'ex-biancoceleste descrive così il connazionale: "Un trascinatore. Ha forza fisica, velocità. Segna moltissimo. E' un istintivo. Negli ultimi anni è cresciuto tanto dal punto di vista tecnico. Ha giocato molto da prima punta, anche da solo. Fa salire la squadra. E possiede una grande esperienza".
Dabo spende parole di elogio anche per Lorik Cana, altro obiettivo degli aquilotti: "Cana è un grandissimo giocatore, uno di quelli che entrano subito nel cuore dei tifosi. Se potesse, metterebbe la testa al posto dei piedi. Non ha paura di niente, è un combattente. E' stato il capitano dell'Olympique Marsiglia, al Velodrome era un idolo. Sono convinto che diventerebbe un idolo anche per i tifosi della Lazio. E' bravo a recuperare il pallone, un lottatore dotato di buona tecnica, può essere impiegato anche da difensore. Mi sembra un centrocampista alla Gattuso, ma rispetto al milanista è più forte dal punto di vista fisico. Sarebbe un grande acquisto per la Lazio".
ps quanto voglio bene a Dabo