Lazio-Pjanic, c'è il patto: niente rinnovo col Lione
Il bosniaco parla con il Lione e aspetta le mosse di Lotito, che prima deve sfoltire. Reja chiede una mezzala e il talento del club francese resta il primo obiettivo: il calciatore non rinnova e costa 12 milioni
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ROMA, 26 luglio - Un patto tra la Lazio e Pjanic, grande obiettivo di Lotito e Reja per chiudere con un colpo vero il mercato. Una settimana di tempo per capire il destino del talento bosniaco, che si confronterà un'altra volta con l'Olympique Lione. Il club francese gli ha offerto il prolungamento del contratto, ma il nazionale bosniaco e il suo papà-manager hanno preso tempo in attesa delle mosse della Lazio. Lotito è impegnatissimo nel mercato in uscita, deve scremare il gruppo, alleggerire il parco degli attaccanti, capire se uno dei suoi centrocampisti potrebbe partire a sorpresa. Ecco perché ha chiesto a Pjanic di aspettare. La Lazio vuole entrare in azione con il Lione al momento giusto. Il cartellino del centrocampista che ha impressionato tutti in Champions League costa 12 milioni e sarebbe l'ideale per completare il centrocampo a rombo su cui sta lavorando Reja, che rimase stregato la notte del 7 giugno, quando accompagnò il ds Tare a vedere Bosnia-Albania.
VARGAS - Pjanic parlerà con il Lione, che non gode più del benessere di qualche anno fa e ha bisogno di soldi. Può essere monetizzata la cessione del numero 8, corteggiato anche dall'Aston Villa e dal Tottenham. Precede altre due candidature. Resta un'opzione valida Marco Parolo, che il Cesena valuta 9 milioni senza aver trovato acquirenti. Lotito e Campedelli ne avevano parlato un mese fa. Il Cagliari appare la squadra più vicina a Parolo, s'era parlato dell'Udinese e la Lazio non s'è mai fatta sotto al giocatore, ma l'appuntamento di domani per i calendari di serie A potrebbe rimettere tutto in discussione. C'è il sogno legato a Vargas, che la Fiorentina cede per una cifra vicina ai 20 milioni. Il peruviano piace moltissimo, i colloqui tra Lotito e Corvino sono già cominciati per Floccari, ma resta un'operazione complicata.
RIMONTA - Molto del mercato in uscita della Lazio dipende dal destino del centravanti calabrese. La Fiorentina resta in pole position e ha solo sospeso l'assalto perché Corvino è volato in Inghilterra per chiudere l'acquisto di Aquilani. Tra domani e giovedì se ne tornerà a parlare. Preziosi invia i suoi messaggi e il Genoa va ancora considerato alla finestra. Il Parma ha deciso di aspettare Amauri e punta sulla conferma del brasiliano in uscita dalla Juventus. Potrebbe inserirsi il Cagliari, ma Cellino non paga stipendi elevati e per la stessa ragione non ha confermato Acquafresca: per andare in Sardegna, Floccari dovrebbe rinunciare a diversi soldi. E poi c'è la Lazio. Già, perché Reja lo stima e in fondo come terza punta dietro a Klose e Cissè avrebbe possibilità di ritagliarsi uno spazio importante. Il centravanti calabrese ha lanciato la propria rimonta evidenziando in ritiro motivazioni forti e una buona condizione atletica. Certo al suo posto dovrebbero partire altri.