Citazione di: Splash il 10 Gen 2026, 22:102 anni fa, quando abbiamo preso Kamada, Guendouzi, Mandas, Isaksen e Castellanos, il modo di fare era simile, anche se l'intermediaro era diverso (credo fosse Paratici).
Ma il problema è la lentezza/rarità con cui si fanno dei mercati un po' più corposi e mirati.
Se ci fosse una regolarità nel fare acquisti e nel cedere giocatori che palesemente sembrano a fine corsa o che hanno deluso in maniera reiterata, uno può anche accettare che un progetto strutturato su una campagna acquisti possa fallire, capita a tutti.
Quello che almeno per me è stato sempre estenuante era il vedere una movenza pachidermica sia quando sarebbe bastato puntellare un reparto oppure fare una rivoluzione, con acquisti cervellotici e trattative infinite che poi finivano nel nulla quando il campo diceva chiaramente quali fossero le lacune da colmare.
E in questo ci vedo adesso molto di quello che ha scritto prima FD, ovvero la scelta di affidarsi ad intermediari per individuare obiettivi in base alle offerte del momento, spesso scelte troppo svincolate dalle richieste degli allenatori e frutto di decisioni che un po' speravano nell'azzeccare il titolare forte che avrebbe sorpreso tutti, e un po' speravano che per età e cv potessero essere facilmente rivendibili alla bisogna.
Un ibrido che ha finito per congestionare le sessioni e intoppare alcuni movimenti, l'evidenza che senza una struttura organizzata nello scouting e nella direzione sportiva alla fine poi i nodi vengono al pettine, magari quando meno te l'aspetti.