Per completare quanto detto (sperando che nessuno mi voglia baciare a meno che non sia Naoko

è secondo me molto criticabile questa strategia conservativa perenne. Perché le carte in tavola cambiano di stagione in stagione. Se non entriamo in champions league saremo meno appetibili anche all'interno - mi riferisco ad esempio a Biglia ma anche ai gioielli tipo Felipe Anderson che potrebbero essere tentati da esperienze più prestigiose
Nessuno ti può dare la certezza che prendendo bergessio (ma io avrei voluto altro) andrai in champion ma qualche rischio bisognerà pure correrlo. Ci sono i fattori imponderabili, d'accordo, ma per me è più ponderabile che se arriva un cross in area e c'è Pazzini segniamo e se c'è Perea no. I fattori imponderabili valgono per tutti. Anzi, l'infortunio di Djordjevic è avvenuto il 24 gennaio, non il 31 e se è vero che uno monitora il mercato, allora il sostituto lo devi avere già pronto.
Sennò qual è il significato di monitorare il mercato? Stare seduto sul divano a guardare Fox sports e sbirciarsi Transfermarkt mentre fumi la sigaretta prima di andare sulla tazza?
A me ormai questa storia delle zavorre e del bilancio da tenere d'occhio mi puzza di grande bluff. Andiamole a vedere queste carte. A gennaio in realtà sei avvantaggiato dalla posizione in classifica rispetto ad agosto che tutti partiamo da zero punti. Per cui, compra un grande attaccante, compra un bel centrocampista e giocatela. Sei quarto mica decimo.
Aho, almeno ci hai provato e se va male, in estate ti vendi Candreva (tanto per fare un esempio).
Ma se non ci provi mai vai sempre in bianco.