Boh.
A me pare che sta storia del centrale e del mercato di gennaio sia fuffa.
La Lazio ha dimostrato con la Samp, con le merde e con il Napoli di valere il terzo posto, o almeno ma proprio almeno, di poter competere.
Anzi, la Lazio lo ha dimostrato nell'intero girone di andata (all'inizio in pochi avrebbero dato la Lazio così ben messa in questa lotta, non si capisce dunque per quale motivo quegli stessi dovrebbero aver ragione, oggi, a reclamare uno o più acquisti come necessari).
Adde, la Lazio ha dimostrato di valere la Samp o le merde o il Napoli in uno stato di emergenza che terminerà.
P.Q.M.
sono d'accordo con Fatdanny e Italicbold.
Ma aggiungo: io mi sento così laziale e dunque così diverso da altre tifoserie o da altri modi di intendere questa passione/malattia che avverto spontaneamente, naturalmente, il desiderio (soddisfatto, dunque direi il piacere) di "smarcarmi" da questa ossessione becera televisiva spettacolare (idiota, in una parola) del mercato di Di Marzio di Bonan e delle truppe cammellate al seguito.
Quando vedo i trogliditi 16enni di Pero alla Malpensa, urlare nelle orecchie di un Nosotti soddisfatto il nome di Cerci, beh, come dire, io sono contento che quei dementi inconsciamente parte del carrozzone non siano laziali, non siamo noi.