Per me, e lo ripeto da sempre, il calci italiano x ritornare ai fasti di un tempo, deve avere le palle di lanciare i giovani, del vivaio e non, rilanciando la scuola calcistica italiana, che è fatta di tanti ottimi preparatori ed allenatori, bisogna sfanculare le centinaia di procuratori e dagenti fifa che con le transazioni guadagno soldi....quindi per me bisogna valorizzare quelli che abbiamo, Perea e Keita in primis, se si compra il giocatore buono di 30 anni, che nulla ti dà in più, allora è meglio far crescere chi è già nostro, e che può solo migliorare.
Altro discorso se si compra il campione che ti fa cambiare passo, ma i vari Pazzini, Matri, Osvaldo (che hanno ampiamente dimostrato di essere oramai al tramonto....) aggiungono poco, se non togliuere spazio e possibilità (già poche) ai nostri giovani, e non si prenda ad esempio il fatto che Perea facesse panchina a Perugia, si sa che le società che ricevono un giocatore in prestito, se non c'è la clausola di valorizzazione o diritto di riscatto, non hanno interesse a valorizzare il giocatore.
Per me stiamo bene così, salvo prendere un reale giocatore di alta qualità.