E' sconsolante leggere ancora, nell'anno sportivo 2017-2018, le solite trite e ritrite considerazioni di mercato applicate all'universo-Lazio. Eppure i profili dei giocatori del dopo-Cragnotti, quindi dal 2003 in poi, dovrebbero essere marchiati a fuoco nella mente dei laziali. Quindi, alla ennesima domanda tipo:
Citazione di: Il nostro Giorgione il 12 Lug 2017, 02:12
Ma se LL era tanto forte, come mai il Liverpool gli fa scadere il contratto? Come mai non ci sono 4/5 club inglesi di medio livello (ma comunque n volte più ricchi di noi) che se lo litigano? Come mai è la Lazio - squadra di grande e antico lignaggio ma di piccolo, piccolissimo fatturato e di limitate ambizioni - la candidata a strappare LL alla concorrenza (?)?
La risposta è: se si fosse avverata questa condizione la Lazio non poteva competere per il suo acquisto: come giustamente hai scritto, il buon brasiliano adesso sarebbe conteso da Chelsea, Manchester e Bayern, quindi profilo non alla nostra portata.
Allora,
repetita iuvant:
o compriamo giocatori perlopiù sconosciuti alla grande platea che giocano soprattutto in campionati cosiddetti minori, ma con la concreta possibilità che siano tanto tanto forti (es. lo stesso Biglia, SMS, Lulic): in questo caso, è inutile lamentarsi che compriamo sempre gente sconosciuta, anche perché spesso si è dimostrato che gli sconosciuti della Lazio si rivelino parecchio forti;
oppure compriamo giocatori conosciuti e che vengono da campionati considerati 'nobili': in questo caso il calciatore individuato, per una serie di motivi, è reduce da alcune stagioni in cui ha giocato poco, o per infortuni seri, o per età avanzata, o per altissima concorrenza nel suo ruolo di campioni pluriaffermati. Ma anche qui, conoscendo le nostre potenzialità economiche, è inutile martellarsi le palle sul fatto che non è ambito dai top club internazionali poiché qualora lo fosse stato la Lazio lo poteva vedere col binocolo.