Mercato estivo 2017 (Topic ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 10 Giu 2017, 11:10

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edge24

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Citazione di: happyeagle il 14 Lug 2017, 16:11
di Lucas Leiva credo sia interessante fare una lista di tutti i suoi compagni di reparto nel centrocampo del Liverpool e dei moduli con i quali è stato impiegato, ultimamente era sotto utilizzato ma credo che i Reds avevano alternative di livello e magari più congeniali al gioco che l'allenatore voleva impostare.
ci so' volute 10 pagine prima che qualuno lo scrivesse, cazzo. grazie, happyeagle.
Emre Can, Milner, Wijnaldjum, Henderson, Lallana
che poi, se uno si prendesse la briga di andà a vedé le presenze negli anni scorsi, si accorgerebbe che comunque i suoi cazzetti se l'è fatti alla grande (quasi sempre 90 miuti, quasi sempre mediano)


detto questo, ora bisogna affiancargli qualuno altramente tecnico, perché da solo non basta

galafro

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Qui tutti se lamentano perché il nuovo Lucas è un medianaccio davanti alla difesa, mentre il vecchio Lucas era un regista davanti alla difesa.
Allora che devono dire le merde che col medianaccio davanti alla difesa c'è giocano da 10 anni e mò è pure vecchio?

bizio0388

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* 1.291
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Biglia 16/ 17
Pres : 34
Gol 5
Assist : 4
Minuti : 2711

Leiva 16/17
Pres : 32
Gol 1
Assist 3
Minuti; 1778


Leiva 15/16
Pres : 40
Gol 0
Assist 1
Minuti; 2850

Biglia 15/ 16
Pres : 36
Gol 5
Assist : 6
Minuti : 3108

Biglia 14/ 15
Pres : 31
Gol 4
Assist : 3
Minuti : 2620

Leiva 14/15
Pres : 32
Gol 0
Assist 1
Minuti; 2281

Leiva 13/14
Pres : 30
Gol 0
Assist 0
Minuti; 2069

Biglia 13/ 14
Pres : 32
Gol 2
Assist : 3
Minuti : 2486


Sommando i minuti degli ultimi 5 anni si evince che Biglia ha giocato 121 partite, Leiva 100. La differenza? Gli infortuni? No , se andate a vedere i problemi medi li hanno avuti entrambi. Le scelte tecniche ? Si. Dovuti al fatto che uno è un fenomeno e l'altro una pippa? No. Dovuti al fatto che la Lazio ha avuto moolte meno partite aldifuori del campionato e quindi meno bisogno di turnover obbligato ? SIII!

DajeLazioMia

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Citazione di: Raizen il 14 Lug 2017, 16:29
Esatto jeffry, qui ci stiamo esaltando per il nome, non per quello che potrebbe dare alla Lazio
Ma non è vero, non è un nome, è un giocatore che si è fatto un nome. Che ha caratteristiche che hanno anche altri ma più marcate, con più personalità, con più partite importanti giocate. È diverso.
Un "Leiva sconosciuto" gioca nel Sassuolo d'Inghilterra, ma non perché gli ha detto male, perché non è Leiva.

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Raizen

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Citazione di: GoodbyeStranger il 14 Lug 2017, 16:31
che ovviamente è zero...  :=))

topic surreale

metteteve all'ombra
Scusa perché surreale? Non ho detto che quello che darebbe è zero, ma non si può auspicare a un miglioramento se va via uno dei tuoi migliori centrocampisti? devo per forza accontentarmi della riserva mediocre del Liverpool?

vaz

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Citazione di: JoeStrummer il 14 Lug 2017, 16:23
La cosa che personalmente più mi intriga di Leiva sono le 57 presenze in campo europeo.

Se conti i minuti, ha giocato meno de biglia in Europa

mansiz

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Il giudizio è sospeso in attesa di vedere se e chi altro arriverà.
In poche parole, il solo Leiva è insufficiente, invece come alternativa mi pare un ottimo acquisto.

FatDanny

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Altro articolo di due anni fa su L.Leiva, quando doveva andare all'inter, molto completo nel descriverlo:

È ormai da settimane che rimbalza su tutti i media il nome di Lucas Leiva, centrocampista del Liverpool accostato più volte all'Inter da tutte le fonti più attendibili del calciomercato italiano e internazionale. Il giocatore è stato spesso descritto in maniera molto generica e chi ha approfondito l'analisi tecnica sul brasiliano ha azzardato definizioni come "dotato di impostazione", "in possesso di una buona visione di gioco" o, addirittura, l'ha dipinto come "regista", per arrivare ad alcune coloriture come "il padrone del centrocampo del Liverpool".

Per fare chiarezza sul profilo del numero 21 dei Reds abbiamo pensato di raggiungere Matteo Portoghese, redattore di MondoPallone.it nonché esperto di Premier League, cultore di calcio inglese e, specialmente, accanitissimo sostenitore del Liverpool, del quale non si perde una partita e che segue da molto vicino. Matteo ha gentilmente acconsentito alla nostra richiesta di intervistarlo e ci ha descritto ampiamente Lucas e le sue caratteristiche tecniche, dandoci anche un'opinione sull'eventuale trasferimento del brasiliano all'Inter.

Ciao Matteo e grazie per la disponibilità. Dunque, si parla tanto di Lucas Leiva e di una sua possibile cessione all'Inter da parte del Pool. Qui in Italia è stato descritto dai media in mille modi diversi, ci puoi spiegare, finalmente e una volta per tutte, che tipo di giocatore è? Quali caratteristiche ha? È davvero un regista come dicono in tanti?

Allora, iniziamo dal principio: Lucas Leiva è arrivato al Liverpool per volontà di Benitez nel 2007 e il suo inserimento in squadra non è stato per niente facile, i primi tempi. Penso che sia un giocatore più che altro di quantità, che fa dell'interdizione e della protezione dei compagni che giocano al suo fianco le sue armi migliori. In tanti anni di Liverpool ha sempre giocato vicino a elementi tecnici, dotati di visione di gioco e buon piede, caratteristiche che posso tranquillamente dire non in suo possesso.

È vero che giocando in un torneo estremamente dinamico come la Premier League, dove il ritmo di gara è altissimo, ogni tanto prova anche lui la giocata (e, come lui, tanti che magari non ne hanno le qualità ma ci provano lo stesso) ma non è di sicuro il suo forte: non è uno di quei giocatori considerati "dai piedi buoni", anzi. Nei suoi primi anni ad Anfield parecchi tifosi – italiani, in realtà – lo chiamavano "il brasiliano presunto" proprio perché il suo modo di giocare e le sue caratteristiche sono in completa antitesi con quella che è l'immagine tipica di un calciatore verdeoro, tutto tecnica, tacco e suola. Anzi, ai tifosi non piaceva proprio, i primi tempi.

Che tu ricordi, il Liverpool ha mai giocato in pianta stabile con un 4-2-3-1 in cui uno dei due uomini in mediana fosse Lucas Leiva? Se sì, da chi veniva affiancato?

Guarda, sono anni che il Liverpool non ha un modulo di base, anzi, a parte i sei mesi in cui la squadra girava a meraviglia lo scorso anno e l'impianto era quello e non veniva mai cambiato, la storia recente dei Reds parla di continui cambi di modulo. Di sicuro ti posso dire che Lucas ha avuto il suo momento di gloria con Kenny Dalglish, quando il Pool giocava un calcio un po' vintage, diciamo, molto tradizionale e in linea con quella che è l'immagine classica e tradizionale del football all'inglese: squadra tutta corsa e polmoni che lotta su ogni pallone (ma qualità di manovra non altissima, ecco). In quel periodo il giocatore è stato rivalutato dalla tifoseria, proprio per la sua attitudine a dare sempre tutto e a combattere come un guerriero in campo, mentre lo scorso anno è finito molto spesso in panchina perché Rodgers aveva deciso di dare tutto un altro stile alla squadra, praticando una filosofia di gioco che non appartiene a Lucas, più fatta di possesso palla e transizioni veloci.

In generale, comunque, non è mai stato un elemento imprescindibile per il centrocampo, a parte il periodo con Dalglish, e tendenzialmente ha sempre fatto coppia con calciatori più dotati e tecnici di lui, come può confermare chiunque abbia visto giocare i Reds negli ultimi anni, soprattutto Gerrard ma non solo; non ha mai affiancato un altro incontrista o mediano di contenimento perché anche lui è uno squad player, come dicono gli inglesi, uno che corre per tutti ma senza piedi buoni, dal quale non puoi aspettarti chissà che giocate. Anche per questo Leiva s'è trovato a essere più spesso un rincalzo che altro, nella sua storia ad Anfield. C'è però da dire che il brasiliano è un elemento che piace parecchio agli allenatori, uno che chiunque vorrebbe allenare perché dà sempre tutto, in allenamento come in partita, e soprattutto non monta mai casi quando non gioca. È molto professionale, se deve andare in panchina dieci gare di fila lo fa, senza lamentarsi. A tutto questo aggiungo anche la sua ampissima esperienza: ha fatto spesso le coppe europee così come quelle inglesi ed è stato convocato varie volte in Nazionale dai vari CT del Brasile. Mi pare anzi che fosse uno dei 30 della lista preliminare di giugno di Scolari, che poi lo ha tagliato, ma se consideriamo che è stato a un passo dai Mondiali senza essere titolare nel Liverpool non c'è dubbio che sia un gran risultato.

Un altro elemento da tenere in conto, però, è il suo essere injury prone, uno di quei calciatori che tendono a infortunarsi spesso e volentieri: non ricordo, in tanti anni di Liverpool, un'intera annata giocata senza interruzioni. Di solito, qualche periodo fuori se lo fa sempre: è una cosa che può dar fastidio sia che lui faccia il tredicesimo/quattordicesimo uomo come con Rodgers, che lo utilizza principalmente per far rifiatare i titolari, sia che lo si prenda per giocare sempre. In particolare, se dev'essere un elemento sempre disponibile per entrare a match in corso o per far riposare qualcuno, la tendenza a stare in infermeria non è per niente simpatica anche se adesso la palma di migliore, come inclinazione a farsi male, spetta senz'altro a Sturridge, che si infortuna ancor più spesso di Lucas Leiva...

Grazie, sei stato chiarissimo. Ma dimmi, eventualmente, visto anche che sono tanti anni che è a Liverpool, non può essere possibile che i Reds vogliano venderlo per questioni economiche e, quindi, incassare una buona somma per un giocatore che, anagraficamente, va verso fine carriera?

Mah, sinceramente non penso che il Liverpool abbia reali necessità di vendere per garantirsi delle entrate economiche, sai? Inoltre non è certo con Lucas Leiva che si possono fare chissà che guadagni, né il suo stipendio è particolarmente gravoso: non prende pochissimo ma nemmeno tanto; in rosa ci sono calciatori che percepiscono cifre ben più consistenti.

E una cessione per ragioni tecniche?

In realtà, io penso che per i Reds non sarebbe furbo venderlo nemmeno per questioni tecniche perché ormai Lucas è uno dei senatori della squadra ed è nello spogliatoio da quasi otto anni. Poi, come dicevo prima, lui resta sempre il tredicesimo/quattordicesimo uomo di Rodgers e non gioca nemmeno così poco, senza considerare che ormai è parecchio legato ad ambiente e tifoseria. Credo che se il Pool venderà il giocatore sarà solo per volontà dello stesso, che ha magari voglia di rilanciarsi altrove. In questo senso sottolineerei anche l'addio di Gerrard: con il trasferimento altrove di quello che è stato un po' il catalizzatore dello spogliatoio del Liverpool negli ultimi quindici anni, non è escluso che anche altri della vecchia guardia possano voler andar via. In questo caso, il brasiliano sarebbe senz'altro uno dei possibili indiziati.

La redazione di PassioneInter.com tiene a ringraziare Matteo Portoghese per la gentilezza e il tempo che ci ha dedicato.



Comincio a pensà che invece qualcosina ne capisco  ;)

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Luca Signifer

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se il disegno era prendere un vice Biglia, uscendo lui ne servono due

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Citazione di: DajeLazioMia il 14 Lug 2017, 16:35
Ma non è vero, non è un nome, è un giocatore che si è fatto un nome. Che ha caratteristiche che hanno anche altri ma più marcate, con più personalità, con più partite importanti giocate. È diverso.
Un "Leiva sconosciuto" gioca nel Sassuolo d'Inghilterra, ma non perché gli ha detto male, perché non è Leiva.
DLM credo che più chiaro di come l'ho spiegato nei 3 post che ho fatto sia impossibile, Leiva è conosciuto perché gioca in Premiere,sai quanti giocatori sconosciuti più forti di Leiva ci sono nel mondo? il nome non conta nulla, contano i numeri, le presenze, il minutaggio, le caratteristiche, gli infortuni, l'eventuale declino delle prestazioni, e Leiva è un downgrade di Biglia. Biglia a 31 anni è stato venduto a 20 milioni, Leiva a 30 anni forse sarà venduto a 7 milioni (5 milioni di sterline) e ha avuto richieste da squadre di terza fascia come Galatasaray ecc, se ci vedete miglioramento non so cosa altro dire se non forza Lazio e daje Lucas fammi ricredere  :beer:

quantomanca?

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Che poi a me è sufficiente già  associare Liverpool a Lazio e di conseguenza alle merde...

E poi ci fidiamo di tare per marusic e non per leiva?

Il Mitico™

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AGGIORNAMENTO ORE 16:35 - Lucas Leiva e la Lazio sono molto vicini, il matrimonio potrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore. Un'ulteriore conferma di questo la rivela il theguardian.com: il brasiliano non dovrebbe partecipare alla seconda amichevole precampionato del Liverpool contro il Wigan in programma questa sera.

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Citazione di: FatDanny il 14 Lug 2017, 16:37
Altro articolo di due anni fa su L.Leiva, quando doveva andare all'inter, molto completo nel descriverlo:

È ormai da settimane che rimbalza su tutti i media il nome di Lucas Leiva, centrocampista del Liverpool accostato più volte all'Inter da tutte le fonti più attendibili del calciomercato italiano e internazionale. Il giocatore è stato spesso descritto in maniera molto generica e chi ha approfondito l'analisi tecnica sul brasiliano ha azzardato definizioni come "dotato di impostazione", "in possesso di una buona visione di gioco" o, addirittura, l'ha dipinto come "regista", per arrivare ad alcune coloriture come "il padrone del centrocampo del Liverpool".

Per fare chiarezza sul profilo del numero 21 dei Reds abbiamo pensato di raggiungere Matteo Portoghese, redattore di MondoPallone.it nonché esperto di Premier League, cultore di calcio inglese e, specialmente, accanitissimo sostenitore del Liverpool, del quale non si perde una partita e che segue da molto vicino. Matteo ha gentilmente acconsentito alla nostra richiesta di intervistarlo e ci ha descritto ampiamente Lucas e le sue caratteristiche tecniche, dandoci anche un'opinione sull'eventuale trasferimento del brasiliano all'Inter.

Ciao Matteo e grazie per la disponibilità. Dunque, si parla tanto di Lucas Leiva e di una sua possibile cessione all'Inter da parte del Pool. Qui in Italia è stato descritto dai media in mille modi diversi, ci puoi spiegare, finalmente e una volta per tutte, che tipo di giocatore è? Quali caratteristiche ha? È davvero un regista come dicono in tanti?

Allora, iniziamo dal principio: Lucas Leiva è arrivato al Liverpool per volontà di Benitez nel 2007 e il suo inserimento in squadra non è stato per niente facile, i primi tempi. Penso che sia un giocatore più che altro di quantità, che fa dell'interdizione e della protezione dei compagni che giocano al suo fianco le sue armi migliori. In tanti anni di Liverpool ha sempre giocato vicino a elementi tecnici, dotati di visione di gioco e buon piede, caratteristiche che posso tranquillamente dire non in suo possesso.

È vero che giocando in un torneo estremamente dinamico come la Premier League, dove il ritmo di gara è altissimo, ogni tanto prova anche lui la giocata (e, come lui, tanti che magari non ne hanno le qualità ma ci provano lo stesso) ma non è di sicuro il suo forte: non è uno di quei giocatori considerati "dai piedi buoni", anzi. Nei suoi primi anni ad Anfield parecchi tifosi – italiani, in realtà – lo chiamavano "il brasiliano presunto" proprio perché il suo modo di giocare e le sue caratteristiche sono in completa antitesi con quella che è l'immagine tipica di un calciatore verdeoro, tutto tecnica, tacco e suola. Anzi, ai tifosi non piaceva proprio, i primi tempi.

Che tu ricordi, il Liverpool ha mai giocato in pianta stabile con un 4-2-3-1 in cui uno dei due uomini in mediana fosse Lucas Leiva? Se sì, da chi veniva affiancato?

Guarda, sono anni che il Liverpool non ha un modulo di base, anzi, a parte i sei mesi in cui la squadra girava a meraviglia lo scorso anno e l'impianto era quello e non veniva mai cambiato, la storia recente dei Reds parla di continui cambi di modulo. Di sicuro ti posso dire che Lucas ha avuto il suo momento di gloria con Kenny Dalglish, quando il Pool giocava un calcio un po' vintage, diciamo, molto tradizionale e in linea con quella che è l'immagine classica e tradizionale del football all'inglese: squadra tutta corsa e polmoni che lotta su ogni pallone (ma qualità di manovra non altissima, ecco). In quel periodo il giocatore è stato rivalutato dalla tifoseria, proprio per la sua attitudine a dare sempre tutto e a combattere come un guerriero in campo, mentre lo scorso anno è finito molto spesso in panchina perché Rodgers aveva deciso di dare tutto un altro stile alla squadra, praticando una filosofia di gioco che non appartiene a Lucas, più fatta di possesso palla e transizioni veloci.

In generale, comunque, non è mai stato un elemento imprescindibile per il centrocampo, a parte il periodo con Dalglish, e tendenzialmente ha sempre fatto coppia con calciatori più dotati e tecnici di lui, come può confermare chiunque abbia visto giocare i Reds negli ultimi anni, soprattutto Gerrard ma non solo; non ha mai affiancato un altro incontrista o mediano di contenimento perché anche lui è uno squad player, come dicono gli inglesi, uno che corre per tutti ma senza piedi buoni, dal quale non puoi aspettarti chissà che giocate. Anche per questo Leiva s'è trovato a essere più spesso un rincalzo che altro, nella sua storia ad Anfield. C'è però da dire che il brasiliano è un elemento che piace parecchio agli allenatori, uno che chiunque vorrebbe allenare perché dà sempre tutto, in allenamento come in partita, e soprattutto non monta mai casi quando non gioca. È molto professionale, se deve andare in panchina dieci gare di fila lo fa, senza lamentarsi. A tutto questo aggiungo anche la sua ampissima esperienza: ha fatto spesso le coppe europee così come quelle inglesi ed è stato convocato varie volte in Nazionale dai vari CT del Brasile. Mi pare anzi che fosse uno dei 30 della lista preliminare di giugno di Scolari, che poi lo ha tagliato, ma se consideriamo che è stato a un passo dai Mondiali senza essere titolare nel Liverpool non c'è dubbio che sia un gran risultato.

Un altro elemento da tenere in conto, però, è il suo essere injury prone, uno di quei calciatori che tendono a infortunarsi spesso e volentieri: non ricordo, in tanti anni di Liverpool, un'intera annata giocata senza interruzioni. Di solito, qualche periodo fuori se lo fa sempre: è una cosa che può dar fastidio sia che lui faccia il tredicesimo/quattordicesimo uomo come con Rodgers, che lo utilizza principalmente per far rifiatare i titolari, sia che lo si prenda per giocare sempre. In particolare, se dev'essere un elemento sempre disponibile per entrare a match in corso o per far riposare qualcuno, la tendenza a stare in infermeria non è per niente simpatica anche se adesso la palma di migliore, come inclinazione a farsi male, spetta senz'altro a Sturridge, che si infortuna ancor più spesso di Lucas Leiva...

Grazie, sei stato chiarissimo. Ma dimmi, eventualmente, visto anche che sono tanti anni che è a Liverpool, non può essere possibile che i Reds vogliano venderlo per questioni economiche e, quindi, incassare una buona somma per un giocatore che, anagraficamente, va verso fine carriera?

Mah, sinceramente non penso che il Liverpool abbia reali necessità di vendere per garantirsi delle entrate economiche, sai? Inoltre non è certo con Lucas Leiva che si possono fare chissà che guadagni, né il suo stipendio è particolarmente gravoso: non prende pochissimo ma nemmeno tanto; in rosa ci sono calciatori che percepiscono cifre ben più consistenti.

E una cessione per ragioni tecniche?

In realtà, io penso che per i Reds non sarebbe furbo venderlo nemmeno per questioni tecniche perché ormai Lucas è uno dei senatori della squadra ed è nello spogliatoio da quasi otto anni. Poi, come dicevo prima, lui resta sempre il tredicesimo/quattordicesimo uomo di Rodgers e non gioca nemmeno così poco, senza considerare che ormai è parecchio legato ad ambiente e tifoseria. Credo che se il Pool venderà il giocatore sarà solo per volontà dello stesso, che ha magari voglia di rilanciarsi altrove. In questo senso sottolineerei anche l'addio di Gerrard: con il trasferimento altrove di quello che è stato un po' il catalizzatore dello spogliatoio del Liverpool negli ultimi quindici anni, non è escluso che anche altri della vecchia guardia possano voler andar via. In questo caso, il brasiliano sarebbe senz'altro uno dei possibili indiziati.

La redazione di PassioneInter.com tiene a ringraziare Matteo Portoghese per la gentilezza e il tempo che ci ha dedicato.



Comincio a pensà che invece qualcosina ne capisco  ;)
ti avevo preceduto qualche tempo fa Fat!  :beer:
Citazione di: Raizen il 12 Lug 2017, 00:10
Credo che alcuni infortuni non siano riportati, in Inghilterra spesso veniva accusato di non essere disponibile proprio quando c'era bisogno di lui per far rifiatare i titolari. Quest'anno ha totalizzato 24 presenze per 1103 minuti, il che significa che ha giocato l'equivalente di sole 12 partite intere.
Inoltre ho ricercato una vecchia intervista che ricordavo di quando era in ottica Inter (non fate caso al sito, all'epoca mi interessava l'opinione di Matteo Portoghese), si dicono più o meno le stesse cose.
http://www.passioneinter.com/notizie-nerazzurre/lucas-leiva-inter-tutta-la-verita-sul-giocatore-del-liverpool/
L'estratto d'interesse è questo
"Un altro elemento da tenere in conto, però, è il suo essere injury prone, uno di quei calciatori che tendono a infortunarsi spesso e volentieri: non ricordo, in tanti anni di Liverpool, un'intera annata giocata senza interruzioni. Di solito, qualche periodo fuori se lo fa sempre: è una cosa che può dar fastidio sia che lui faccia il tredicesimo/quattordicesimo uomo come con Rodgers, che lo utilizza principalmente per far rifiatare i titolari, sia che lo si prenda per giocare sempre. In particolare, se dev'essere un elemento sempre disponibile per entrare a match in corso o per far riposare qualcuno, la tendenza a stare in infermeria non è per niente simpatica anche se adesso la palma di migliore, come inclinazione a farsi male, spetta senz'altro a Sturridge, che si infortuna ancor più spesso di Lucas Leiva"

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Citazione di: Raizen il 14 Lug 2017, 16:35
Scusa perché surreale? Non ho detto che quello che darebbe è zero, ma non si può auspicare a un miglioramento se va via uno dei tuoi migliori centrocampisti? devo per forza accontentarmi della riserva mediocre del Liverpool?

Si ma se tu lo bolli come "riserva mediocre del Liverpool" ti devi assumere il rischio
che qualcuno la prenda come un'affermazione surreale... visto il suo CV internazionale.
Ma io non sono un grande esperto di calcio internazionale, magari è vero che Leiva è più
la mascotte del Liverpool che un giocatore di livello che può fare la sua porca figura nella
rosa della Lazio... addirittura potrebbe essere che Inzaghi abbia avallato l'acquisto.
Gridare allo scandalo ora mi pare esagerato e pretestuoso soprattutto perché non sappiamo
quali sono gli altri acquisti a centrocampo.

(sempre che lo abbiamo preso sul serio)

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Secondo me tutti sottovalutiamo Di Gennaro, è arrivato tardi in serie A perchè tardi ha cominciato a giocare in quel ruolo, visto che prima giostrava da trequartista. Se arriva come riserva italiana a parametro zero secondo me è sbagliato sputarci sopra. Sinceramente non so se De Roon sia più forte di lui.


alex73

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se keita firma io punterei tutto il budget su un altro centrocampista forte oltre a leiva e terrei anche de vrij col rischio scadenza a zero

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Se la Lazio voleva Gomez e Borini ci sta anche che stia cercando qualcosa sulle fasce o sbaglio ?

ssl1900

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a me sembra un mediano alla Medel: pressing e rubapalloni.
Comunque, al di là di quello che diciamo noi, mi auguro che l'acquisto soddisfi Inzaghi.

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marco87

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è costato 5 ml di sterline.
nazionale brasiliano, leggenda del Liverpool, il curriculum è dalla sua parte.
ho visto alcuni video su di lui su fb e assomiglia a Biglia ma gioca meno in orizzontale rispetto a lui,da quel poco che ho visto mi è piaciuto e mi sembra un acquisto indovinato ma solo lui a centrocampo non basta.
servirebbero altri uno o due giocatori vorrei anche Ozyakup o Arslan.

Il Mitico™

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Citazione di: gianluca72 il 14 Lug 2017, 16:51
Se la Lazio voleva Gomez e Borini ci sta anche che stia cercando qualcosa sulle fasce o sbaglio ?

Se gioca a due punte, servirebbero due riserve, io non penso che Inzaghi schiererebbe uno solo tra Keita e Felipe Anderson.

P.S. Su Borini mi piacerebbe fosse una calla, pure se ora sta al Milan.

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