Citazione di: ES il 28 Lug 2017, 00:43
Quando facciamo analisi diamo per scontato che keita non ci sia più, ma non è così.
Ad oggi caicedo è la quarta punta, essendoci due posti liberi.
Alternare felipe keita ciro per due posti è un grande attacco, poi vedremo se la pantera nera si dimostrerà valido.
Viene da pensare che se Tare e Inzaghi lo hanno scelto, addirittura perdendo l'ultima slot extracomunitario, siano convinti.
Quando keita andrà via entreranno altri soldi e si comprerà il suo sostituto.
Caicedo sempre quarta scelta per due posti sarà, a meno che non dimostri di poter scalare le gerarchie.
Senza arte né parte a me sembra stia nascendo una Lazio caxxuta, solida, pronta al contrasto duro e alla ripartenza veloce.
Personalmente ritengo fondamentale keita o il suo sostituto, una Lazio così strutturata richiede molta velocità e qualità davanti.
Sono d'accordo anche con chi ha scritto che la comunicazione sia stata latitante in questo periodo.
Per favore, non difendiamo l'indifendibile.
Qui non si tratta di prima, seconda, terza o quarta punta.
La Lazio non ha grandi mezzi, quindi non deve spendere per giocatori col CV dell'ecuadoregno.
Lo prendesse in prestito con diritto di riscatto non avrei nulla da dire.
La Lazio deve prendere pochi giocatori, ma buoni.
E per il resto ti arrangi con i primavera, con Palombi, con Rossi: puoi farlo, vista la mediocrità del campionato italiano.
Se non hai i soldi per prendere i Muriel o i Sansone vuol dire che non devi rischiare di buttarli via i soldi che hai.
E poi sappiamo come ragiona la società: uno entra se uno esce.
Quindi, se dovesse fallire, il prossimo anno ci diranno che la riserva di Immobile potrà arrivare solo se venderemo Caicedo altrimenti niente, come è successo la stagione passata, dove ci siamo tenuti Djordjevic.