Citazione di: Kredskin il 28 Giu 2018, 18:19
Quando viene finito di pagare un calciatore non fa alcuna differenza, ciò che conta è il momento in cui hai preso l'impegno. Altrimenti OGNI OPERAZIONE DI CALCIOMERCATO andrebbe giudicata dopo 4 o 5 anni, visto che tutti pagano dilazionando.
Neto è stato pagato 17 milioni (o quello che è) in tre anni, esattamente come naingolan o cristante (per fare due esempi), giocatori presi e pagati poi con vari escamotage contabili in più di un anno. Non mi pare che quelli sono stati valutati a fine pagamento.
Quanto varrà Neto tra un anno è irrilevante nell'analisi dell'impegno preso dalla Lazio a fronte di un primavera portoghese.
Quando Neto giocherà valuteremo se sia stata un'operazione giusta o sbagliata (valutazione che non ho ancora fatto, personalmente). Resta il fatto che per una società come la nostra è un'operazione assurda e totalmente fuori dai canoni del nostro progetto tecnico. Di questo parlo io.
Non so come si possa considerarla un'operazione normale, come può essere stata quella Keita o Strakosha, quando due ragazzini sconosciuti costano come metà della squadra che stava arrivando in CL.
Il romanista del mio post precedente leggilo come fazioso all'ennesima potenza. 
Non condivido.
Se investo su un giovane, fissando un riscatto, la data del riscatto e indicstiva del tempo entro il quale ritengo che il mio investimento possa essere giudicato.
Non può essere paragonato al dilazionamento del pagamento di un 29enne. A me pare evidente.
Se tu mi domandi: l'operazione è anomala rispetto al nostro modo di operare?
La mia risposta è: Sì. (e ti rispondo anche oggi, non serve tempo). Di soloto non facciamo questo tipo di investimenti.
Se mi domandi: il valore di Neto è congruo?
La risposta MIA è: lo stabilirò al momento del riscatto. Perché SE ti fa 2-3 gol in serie A è un attimo arrivare a 20 mio di valitazione per un 20enne.
Sono due concetti diversi.
Io aspetto sul valore di Neto, ed è di questo che si parlava nei precedenti interventi. Non del modus operandi rispetto al passato.
Romanista ce sarai comunque, sono offese forti e non valgono metaforicamente