Sergej è ha qualità e fisico, è un ottimo realizzatore e grande uomo assist. Con le sue perle che ci ha regalato in questi anni si potrebbe fare una trilogia della stessa durata di LOTR.
Però a quanto pare se ne vuole andare in squadre più ambizione per giocarsi le sue carte, e ci sta assolutamente.
Dobbiamo prenderne atto, e considerare che ci porterà in dote una cifra ottima da reinvestire sul mercato, oltre a liberare risorse legate al suo attuale stipendio.
Dopo questa doverosa premessa, è bene considerare che nel globo terracqueo (cit.) tutte le squadre, meno una, si trovano costrette a giocare senza il Sergente, e quindi si trovano o giocatori in grado di fare a sportellate ugualmente, o cambiano impostazione tattica per minimizzare una diversa fisicità a centrocampo.
Qui ad esempio si parla sempre del vecchio Napoli sarriano, giusto?
Beh, in quella squadra c'erano Allan, Jorginho e Hamsik, e nessuno di questi era esattamente un dominatore dell'aria eh, oltretutto davanti Insigne Mertens Callejon non li avrebbero manco fatti salire sulle giostre.
Quindi non ci dobbiamo preoccupare?
No, è naturale preoccuparsi, perchè stiamo salutando il centrocampista più forte che la nostra squadra abbia avuto a disposizione nell'era Lotito, ma dobbiamo anche essere coscienti che:
- siamo sempre stati in grado di sostituire i giocatori forti che se ne sono andati;
- in panchina c'è una vecchia volpe, in grado di valorizzare tutti i giocatori con potenziale;
- già da quest'anno, con Provedel, il numero di rilanci verso Sergio si è molto ridotto, perchè siamo molto più bravi nell'avviare l'azione dal portiere.
CORAGGIO!